Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 agosto 2004
Salve, ho prenotato da marzo 2004 un viaggio francorosso per Sharm con partenza al 3 settembre prossimo. Il viaggio e' gia' stato tutto pagato durante il corso di questi mesi che sono intercorsi ma ieri sono stato contattato dall'agenzia viaggi che mi comunica che l'importo della spesa e' maggiorato poiche' c'e' stato un adeguamento del costo del carburante del trasporto aereo e che percio' dovro' sborsare una somma aggiuntiva pari ad euro 25, 00 per persona. L'agenzia si e' meravigliata che io non sapessi una cosa del genere visto che e' stato dato ampio risalto sia ai telegiornali che sulla stampa.
Non e' la prima volta che viaggio in aereo e che vado all'estero ma devo ammettere di non ero a conoscenza di questa ulteriore tassa.
Come devo comportarmi? E' lecito chiedere un aumento della spesa a ridosso della partenza?
Grazie.
Michele, da Sant'Alessio/Lucca.
Non e' la prima volta che viaggio in aereo e che vado all'estero ma devo ammettere di non ero a conoscenza di questa ulteriore tassa.
Come devo comportarmi? E' lecito chiedere un aumento della spesa a ridosso della partenza?
Grazie.
Michele, da Sant'Alessio/Lucca.
Risposta ADUC
deve verificare se nel contratto sottoscritto, nella clausole che di solito sono scritte in piccolo, c'era la previsione di un ritocco del costo per evenienze tipo il rincaro del prezzo del carburante. A prima vista il comportamento del tour operator non sembra vessatorio in quanto, nelle ultime settimane, pressoche' tutte le compagnie aeree hanno rialzato i prezzi dei biglietti in seguito ai record del prezzo del petrolio. In ogni caso fa fede quello che e' indicato nel contratto. In caso contrario dovrebbe esigere che il prezzo sia lo stesso: prima provi bonariamente, altrimenti proceda con una messa in mora.
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