Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 agosto 2004
Spettabile ADUC, il 3 febbr. 2004 ho acquistato un cellulare Motorola V600.
Da subito ho riscontrato problemi al suddetto telefono e mi sono recato dal rivenditore per segnalarli. La prima risposta datami da un commesso e' stata che il problema da me riscontrato (una volta spento il telefono rimaneva acceso con colore uniformemente blu il piccolo display esterno) era probabilmente un fatto normale determinato dal telefono che una volta spento andava in stand by. Non conoscendo ancora bene l'apparecchio, anche se non convinto del tutto prendo per buona la risposta. Dopo circa una settimana si ripresenta lo stesso problema con in piu' il mancato funzionamento della sveglia (che peraltro mi ha fatto perdere un'ora di lavoro). Riporto il telefono dal rivenditore, faccio notare il problema e chiedo che mi venga sostituito con un nuovo apparecchio. Il rivenditore consulta l'assistenza Motorola che gli risponde che se il telefono ha registrato piu' di 15 min. di conversazione non possono sostituirlo ma mandarlo in riparazione. Verifichiamo il mio telefono e constatiamo che a quel momento aveva registrato 16 min. e 15 sec. di conversazione. A quel punto mi arrabbio e do al rivenditore la responsabilita' dell'impossibilita' di una immediata sostituzione perche' se da subito avessero consultato l'assistenza, io non avrei senz'altro superato quei 15 min. di conversazione. Comunque alla fine accetto di inviarlo in riparazione all'assistenza (16/02/04). Dopo circa venti giorni il telefono mi viene restituito. Purtroppo dopo qualche giorno i problemi riscontrati in precedenza si ripresentano. Riporto con disappunto il telefono dal rivenditore e in data 01/04/04 viene inviato nuovamente all'assistenza. Dopo circa altri venti giorni mi viene riconsegnato il telefono ma questa volta mi viene detto che non era stato possibile ripararlo del tutto in quanto la stessa assistenza non era in possesso del software necessario e quindi per evitare che si bloccasse nuovamente non avrei dovuto usare la sveglia per una decina di giorni, dopo di che mi avrebbero chiamato per inviarlo ancora una volta all'assistenza per la definitiva sistemazione. Al momento attuale sono passati oltre quattro mesi. Faccio scrivere una lettera da un avvocato alla Motorola chiedendo la sostituzione o il rimborso ma mi viene risposto che siccome il telefono da oltre due mesi non va in assistenza per loro l'apparecchio funziona bene (!!!) Nel frattempo il telefono ha evidenziato altri problemi. Chiedo a questo punto al negoziante di firmarmi una dichiarazione che confermi il fatto che l'assistenza non e' in grado ancora di ripararmi il telefono. Inizialmente mi dice che non ci sono problemi ma quando porto la dichiarazione si rimangia quanto detto dicendomi che si e' nel frattempo informato e non mi firmera' piu' niente.
Dopo tanta pazienza adesso non ne posso piu' e vorrei agire contro il rivenditore che si dimostrato scorretto e in malafede.
Aggiungo che sono in possesso dei documenti dell'assistenza che dimostrano quanto ho affermato sopra. Spero possiate darmi dei consigli, nel frattempo Vi ringrazio anticipatamente.
Giuseppe, da Gioiosa Marea (ME)
Da subito ho riscontrato problemi al suddetto telefono e mi sono recato dal rivenditore per segnalarli. La prima risposta datami da un commesso e' stata che il problema da me riscontrato (una volta spento il telefono rimaneva acceso con colore uniformemente blu il piccolo display esterno) era probabilmente un fatto normale determinato dal telefono che una volta spento andava in stand by. Non conoscendo ancora bene l'apparecchio, anche se non convinto del tutto prendo per buona la risposta. Dopo circa una settimana si ripresenta lo stesso problema con in piu' il mancato funzionamento della sveglia (che peraltro mi ha fatto perdere un'ora di lavoro). Riporto il telefono dal rivenditore, faccio notare il problema e chiedo che mi venga sostituito con un nuovo apparecchio. Il rivenditore consulta l'assistenza Motorola che gli risponde che se il telefono ha registrato piu' di 15 min. di conversazione non possono sostituirlo ma mandarlo in riparazione. Verifichiamo il mio telefono e constatiamo che a quel momento aveva registrato 16 min. e 15 sec. di conversazione. A quel punto mi arrabbio e do al rivenditore la responsabilita' dell'impossibilita' di una immediata sostituzione perche' se da subito avessero consultato l'assistenza, io non avrei senz'altro superato quei 15 min. di conversazione. Comunque alla fine accetto di inviarlo in riparazione all'assistenza (16/02/04). Dopo circa venti giorni il telefono mi viene restituito. Purtroppo dopo qualche giorno i problemi riscontrati in precedenza si ripresentano. Riporto con disappunto il telefono dal rivenditore e in data 01/04/04 viene inviato nuovamente all'assistenza. Dopo circa altri venti giorni mi viene riconsegnato il telefono ma questa volta mi viene detto che non era stato possibile ripararlo del tutto in quanto la stessa assistenza non era in possesso del software necessario e quindi per evitare che si bloccasse nuovamente non avrei dovuto usare la sveglia per una decina di giorni, dopo di che mi avrebbero chiamato per inviarlo ancora una volta all'assistenza per la definitiva sistemazione. Al momento attuale sono passati oltre quattro mesi. Faccio scrivere una lettera da un avvocato alla Motorola chiedendo la sostituzione o il rimborso ma mi viene risposto che siccome il telefono da oltre due mesi non va in assistenza per loro l'apparecchio funziona bene (!!!) Nel frattempo il telefono ha evidenziato altri problemi. Chiedo a questo punto al negoziante di firmarmi una dichiarazione che confermi il fatto che l'assistenza non e' in grado ancora di ripararmi il telefono. Inizialmente mi dice che non ci sono problemi ma quando porto la dichiarazione si rimangia quanto detto dicendomi che si e' nel frattempo informato e non mi firmera' piu' niente.
Dopo tanta pazienza adesso non ne posso piu' e vorrei agire contro il rivenditore che si dimostrato scorretto e in malafede.
Aggiungo che sono in possesso dei documenti dell'assistenza che dimostrano quanto ho affermato sopra. Spero possiate darmi dei consigli, nel frattempo Vi ringrazio anticipatamente.
Giuseppe, da Gioiosa Marea (ME)
Risposta ADUC
se avesse acquistato il telefono come consumatore e quindi senza partita iva, il difetto di produzione nei primi 6 mesi si potrebbe presumere e quindi senza necessita' di prova alcuna. Altrimenti, il difetto originario va dimostrato con una perizia tecnica. In ogni caso, quello che nell'uno e nell'altro caso puo' fare, e' inviare una raccomandata A/R di messa in mora al venditore, contestando il difetto originario, intimando che si provveda entro 15 gg ad effettuare la sostituzione del telefono, dando avviso che in difetto agira' in giudizio. In seguito, occorrera' si rivolga al giudice di pace -e a seconda del caso, potranno appunto necessitarle delle perizie.
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