Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 settembre 2000
Domanda 20 settembre 2000
Spett.le Aduc,
ho appreso dell'esistenza della vostra associazione guardando l'altra sera su Telepiu’ lo spettacolo di Beppe Grillo (Time Out), che con dovizia di particolari ha, come suo impegno, portato a conoscenza la moltitudine, di tutti gli escamotage di cui si fregiano i produttori di consumo. Per tale informazione datami mi sto permettendo di scrivere queste poche righe affinche’ qualcuno di voi possa aiutarmi in merito.
In data primo febbraio del 2000 ho acquistato a Roma in un centro di telefonia mobile (Spazio Omitel, Via del Corso, 417) un cellulare pagato poco meno di quattrocentomilalire. A distanza di sette mesi il telefonino a cominciato a presentare diversi problemi di funzionalita’: si spegne in continuazione e va ogni tanto in blocco. Mi sono recato oggi dall'esercente che me lo ha venduto con in mano la garanzia chiedendogli di risolvere il problema suddescritto. La ragazza con cui ho parlato m'ha riferito che non avendo il telefonino la scritta "omnitel" non potevo richiedere assistenza, o meglio, di rivolgermi ad un centro Ericsson per farlo riparare. Tra me e la ragazza, assai sguarnita di elementi del diritto e del bon ton, c'e’ stato una discussione: io le dicevo che, avendolo acquistato il quel negozio loro erano obbligati ad aggiustarmelo ed a fornirmi un telefonino di cortesia. A tale affermazione mi rispondeva che dovevo rivolgermi direttamente alla casa madre. Il tutto ha dell'incredibile e del granghignolesco, perche’ se loro avevano quella determinata marca vorra’ dire che la Ericsson gli ha autorizzati e preventivamente investiti di un mandato di rappresentanza, a mio avvisso totalmente disatteso, per cui il diniego mi pare una brutta imitazione chapliniana (Chaplin criticava e per alcuni versi ha anticipato "Il Mondo Capovolto" in cui viviamo, loro lo strutturano).
Chiunque leggera’ questa mia, gli sarei molto grato se potesse consigliarmi sul da farsi.
Grazie e cordialmente

Risposta ADUC
Comunque stiano i rapporti tra Ericsson e il negozio, lei ha effettuato l'acquisto in tale posto e di conseguenza sono loro che devono provvedere alla riparazione o alla sostituzione del cellulare, nel caso in cui sia presente un vizio di produzione (se invece si trattasse di un danno causato dall'uso, allora dovrebbe effettivamente rivolgersi all'assistenza). Invii una raccomandata A/R contestando il vizio e chiedendo la sostituzione o la riparazione del telefono, dettando un termine di giorni entro cui farlo, specificando che in caso contrario gli fara' causa per danni. A quel punto, dovra' rivolgersi per una conciliazione in Camera di Commercio o dal giudice di pace.
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