Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 agosto 2004
Domanda 26 agosto 2004
Gentile redazione, vorrei sottoporvi il mio problema sperando in una risposta che mi delucidi. ho portato in lavanderia il cappotto di mia madre non sapendo che qualche ora prima aveva infilato nella tasca il suo anello. Ho infilato il capo in una busta di carta integra, il trasporto e' avvenuto in macchina(la busta stava sopra il sedile anteriore) sono arrivata davanti al negozio ho consegnato la busta e sono andata via: tutto questo per far capire che non posso averlo smarrito durante il tragitto. Accortasi dell'avvenuto mia madre si e' recata immediatamente nella lavanderia, avevano gia' lavato il cappotto e le tasche erano vuote. la proprietaria ha ribadito anche a me che nelle tasche non c'era niente......
E io mi chiedo dove e' andato a finire l'anello? O messo in dubbio la memoria di mia madre non potendo credere che il gestore di un attivita' si possa appropriare di un oggetto di un cliente soprattutto se e' qualcosa di veramente prezioso(il valore si aggira sui 9000, 00 euro) ma mi e' stato confermato da mio padre che era presente. mi sono rivolta ai carabinieri senza nessun risultato, cosa posso fare? mi devo rassegnare? Grazie.
Simonetta, da Spinetoli

Risposta ADUC
non si vede come possa dimostrare il fatto, sinceramente. La sua parola non vale molto: puo' consentirle di sapere che loro si sono comportati in modo disonesto, ma non di provare i fatti. La denuncia puo' presentarla, ma contro ignoti. Non puo' accusare nessuno direttamente e rischia solo di subire lei conseguenze pesanti, ove lo facesse, senza prove.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →