Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 agosto 2004
Domanda 26 agosto 2004
nell'intento di poter trascorrere una settimana in localita' Carisolo nel periodo che va dal 21/08/2004 al 28/04/2004 in APRILE abbiamo preso contatti con l'Hotel La Felce (bed & Breakfast) situato in via Roncac, 4 38080 Carisolo - Pinzolo (tn). Con un "Mail" del 01/04/2004 l'Hotel La Felce ci conferma di avere disponibilita' richiedendo a conferma della prenotazione una caparra di euro 300.00 da versare entro 30 gg. Ho provveduto a versare i 300, 00 euro tramite bonifico bancario sulla Cassa Rurale di Pinzolo C. C. 1778 a favore di Nicoletta xxx con valuta 05/04/2004 come richiesto, anzi addirittura in anticipo senza neanche domandarci perche' per un soggiorno di circa 710, 00 euro fosse richiesta una caparra di 300, 00 euro.
In data 05/08/2004 io, Giovanni xxx andavo incontro a rottura del tendine d'achille gamba sx. In data 06/08/2004 dopo visita ortopedica da una specialista privato e quindi conferma della diagnosi da me supposta e' stata effettuata la prima telefonata per disdire ed avvertire la direzione dell'Hotel La Felce dell'accaduto. In data 08/08/2004 sono stato ricoverato presso il reparto di ortopedia dell'ospedale di Vimercate (Mi).
In data 09/08/2004 sono stato operato presso la stessa struttura sanitaria.
Data la involontarieta' dell'accaduto e soprattutto la gravita' dell'incidente abbiamo cominciato a telefonare all'Hotel La Felce per sapere quale fosse la destinazione della caparra versata. Ci e' stato subito risposto che non sarebbe stata restituita e che poteva essere trattenuta per un soggiorno nella stagione in corso. Faccio notare che una rottura del tendine d'achille vuol dire non poter camminare per almeno quattro mesi s. c..
Ci sono stati una serie di contatti telefonici per poter trovare almeno un accordo che potesse accontentare entrambe le parti fino all'ultima telefonate del 14/08/2004 dove alla richiesta di poterla trattenere per la prossima stagione estiva ci e' stato sbattuto il telefono in faccia. Per quanto ci si sforzi di capire le difficolta' e le esigenze di un albergatore e anche vero che si e' andati incontro ad un incidente grave e involontario e che e' stato versato in buona fede una caparra dell'oltre il 40% dell'importo con piu' di quattro mesi di anticipo. Ringraziamo per il suo interessamento e porgiamo i nostri piu' distinti saluti.
Giovanni e Simona, da Ronco Briantino

Risposta ADUC
anche non avesse versato la caparra, sarebbe comunque stato tenuto a corrispondere una penale. Infatti, in ogni caso lei e' inadempiente. Cio' premesso, la penale oggettivamente puo' essere ritenuta un po' alta e quindi contestata, rivolgendosi al giudice di pace. Il primo passo, puo' essere quello di inviare una messa in mora a mezzo raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg entro cui effettuare il rimborso di almeno un 10%, dando avviso che in difetto agira' in giudizio -in seguito, occorrera' si rivolga al giudice di pace.
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