Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 agosto 2004
Domanda 19 agosto 2004
Salve, avrei bisogno di un consiglio. Come tanti sono un utente telecom con molti reclami da fare. In data 26/11/2003 a seguito di una mia precedente richiesta e' stata cessata l'utenza telefonica. A dicembre ho ricevuto fattura per i consumi del solo mese di Novembre ma con l'addebito anche dei canoni di abbonamento successivi, che ho pagato.
Con Fattura 05/02/2004 mi e' stato comunicato un credito da rimborsare entro 90 gg con assegno. Ad oggi dopo numerosissime telefonate e fax niente! In data 17/07/2004 ho spedito una raccomandata con avviso di ricezione consegnata il 19/07/2004 nella casella postale. Notizia fresca fresca, oggi una signorina del 191 mi ha detto che l'assegno e' stato spedito i primi di Agosto ma non si sa che fine abbia fatto. Dire che mi sono stufato e' dire poco ma vorrei, per principio che i diritti degli utenti fossero rispettati.
Telecom non ha rispettato le norme contrattuali dei 90gg per il rimborso ne' quella della risposta scritta al reclamo entro 30gg. Cosa posso fare per ottenere il giusto: come minimo il rimborso, gli interessi legali a decorrere dalla data cessazione reale dell'utenza, e i 3, 25 euro della raccomandata? Non esiste un metodo per far infliggere a Telecom una condanna esemplare per questi comportamenti assolutamente ledenti i diritti di qualsiasi cittadino?
Non cerco soldi ma sarei felicissimo fosse inflitta una multa esemplare (tipo 50% del canone per ogni giorno di ritardo) da devolvere in beneficenza. Ultima informazione: se dovesse arrivarmi l'assegno, che sicuramente non conterra' gli interessi legali, qualora lo incassassi equivarrebbe a rinunciare ad ogni altra pretesa?
Posso rivolgermi al giudice di pace della mia localita'? Se dovessi rivolgermi al giudice di pace cosa potrei ottenere? Grazie.
Luca, da Gemona del Friuli

Risposta ADUC
la sua ira e' comprensibilissima, perche' Telecom su questi tempi "ci marcia", e visto il numero di utenti che sono nelle sue condizioni, si fa presto a capire perche' lo faccia. L'unico metodo che lei ha, come ha gia' individuato, e' rivolgersi al giudice di pace, ma prima deve fare la messa in mora: deve inviare una raccomandata A/R a Telecom in cui gli intima di soddisfare le sue richieste entro 15 giorni, minacciando in alternativa le vie legali. Telecom sicuramente non le rispondera' (ma deve fare la raccomandata perche' questa e' la procedura per poi agire legalmente). A questo punto si rivolgera' al giudice di pace. Il fatto che lei riscuota l'assegno di Telecom non significa che ha accettato la tempistica e il danno che la stessa le ha procurato.
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