Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 settembre 2000
Domanda 20 settembre 2000
Vi scrivo perche’ desidero avere da Voi un consiglio.
Ho da poco acquistato o meglio firmato l'atto di acquisto di una casa in costruzione sul quale documento il costruttore si impegna a consegnarmi la casa per luglio 2000 con una riserva di poter ritardare fino a 4 mesi in aggiunta di tale data; dunque secondo il contratto entro il 30.11.2000 tale casa dovrebbe essermi consegnata. Osservando lo stato di avanzamento dei lavori ritengo che tale data sia molto improbabile.
Il problema e’ che la casa in cui abito e di cui sono proprietario e’ stata gia’ venduta o meglio e’ stato gia’ fatto il compromesso per la vendita; tenendo proprio conto delle indicazioni datemi a suo tempo dal costruttore. A questo punto potrei trovarmi nella situazione in cui devo lasciare la casa che ho venduto senza poter entrare nella nuova.
Che tipo di pressioni potrei fare sul costruttore?
Molti mi segnalano che non avendo indicato alcuna penale sull'atto di acquisto il costruttore mi puo’ consegnare la casa quando gli pare e piace senza che io possa rivendicare nulla. La cosa mi sembra molto strana. Qualora fossi necessitato di andare a vivere in albergo o altrove posso addebitare le spese, o comunque chiederne un rimborso al costruttore.
RingraziandoVi dell'attenzione porgo i miei cordiali saluti.

Risposta ADUC
Ooccorre una messa in mora: invii una raccomandata A/R, dettando il termine entro cui consegnarle l'immobile acquistato, specificando che in caso contrario si vedra' costretto ad addebitare loro i danni subiti (di cui gia' indichera' un dettaglio, elencando quelle spese che -sempre salvi ulteriori peggioramenti- dovra' fare), facendo presente che se necessario adira' le vie legali.
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