Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 agosto 2004
Domanda 19 agosto 2004
Inoltro quanto inviato alla compagnia telefonica 3 per metterVi a conoscenza di quanto sta accadendo a molti utenti.
Egregi Signori,
in riferimento a quanto in oggetto - al mio fax di segnalazione del 28 luglio scorso - alla telefonata odierna con il Vs. operatore sig. Dario (peraltro molto cortese) ed al reclamo dallo stesso inoltrato, Vi contatto per esporVi tutto il mio disappunto per la vicenda. Lo scorso luglio 2003 ho effettuato una portabilità del numero 3808191971, tale numero ha avuto sempre dei problemi in ricezione (risultava inesistente ai numeri fissi) che sin quando è stato il mio numero principale non siete riusciti a risolvere.
Esasperato e seccato dalla situazione sono stato costretto a cambiare numero di telefono.
Ora scopro che è stato addirittura cancellato dai Vs. archivi per un problema "tecnico" non ben identificato (non voglio credere che siano delle scelte aziendali ben precise).
Mi è stata offerta una nuova usim con un nuovo numero ed una nuova tariffa......non mi sembra, neanche lontanamente, una proposta soddisfacente e riparatrice del danno da Voi causato per Vs. stessa ammissione!
Ho soprasseduto a suo tempo sulla richiesta di risarcimento danni, non credo questa volta di fare lo stesso. Siete stata la prima società a credere nella cosidetta portabilità, pertanto i Vs. Uffici di Marketing sapranno quanto un utente può tenere al proprio numero di telefono. Per quanto sopra Vi richiedo l'attivazione del numero a me intestato (ed a Voi "portato"), nel caso non fosse possibile potrei valutare proposte alternative per la risoluzione della questione. Non mi sento di nasconderVi che in caso contrario mi vedrò costretto a rivolgere alle Associazioni competenti nonchè alle Autorità competenti, ma allo stesso modo sono certo che presterete l'attenzione necessaria alla risoluzione della controversia sorta ed in attesa di un riscontro invio distinti saluti.
Massimiliano, da Roma

Risposta ADUC
perche' la richiesta valga come messa in mora, a livello legale, e' bene che alla controparte venga dato un termine per ottemperare (15gg), minacciando in difetto di rivolgersi all'autorita' giudiziaria e che la lettera venga inviata per raccomandata A/R. Cio' soprattutto nel caso che voglia effettivamente chiedere dei danni, oltre alla riattivazione del numero. Ulteriormente la invitiamo, se non avesse inviato tramite raccomandata A/R la lettera che ci manda in copia conoscenza, a formulare la richiesta danni il prima possibile, in quanto il termine legale sarebbe di otto giorni da quando il danno si manifesta. Successivamente, nulla ottenendo in tal modo, dovra' rivolgersi al giudice di pace e tentare, inizialmente, una conciliazione.
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