Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 agosto 2004
Qualche giorno fa portavo il mio scooter presso un'officina per effettuare le normali verifiche annuali (cambio olio, pasticche, etc.). Avrei dovuto ritirare lo scooter dopo un paio di giorni. Dopo due giorni venivo telefonicamente raggiunto dal proprietario dell'officina che mi comunicava che il mio scooter era stato rubato. Dopo aver effettuato un giro per verificare le riparazioni effettuate, aveva parcheggiato lo scooter davanti all'officina lasciando le chiavi inserite. In un attimo un malintenzionato balzava in sella allo scooter e si allontanava con il mezzo. Il mezzo in questione non era assicurato contro il furto. Ho effettuato regolare denuncia ai Carabinieri, indicando esattamente quanto esposto. Ora mi ritrovo con due problemi per i quali chiedo un vostro aiuto.
1) Posso sospendere l'assicurazione dello scooter per poi passarla ad un altro veicolo che vorrei acquistare?
2) Non essendo assicurato per furto e non avendo l'officina una assicurazione, chi mi deve risarcire del furto? e come valutare qualcosa che non e' piu' visibilmente valutabile? Lo scooter che possedevo era in buone condizioni e non avevo alcuna intenzione di venderlo o sostituirlo. Fatto sta che ora mi trovo privo di un mezzo di locomozione che per necessita' utilizzavo. L'officina mi offre uno scooter di pari valore oppure l'importo di 1.000 euro, somma che ritengo non appropriata per le condizioni e gli accessori che aveva lo scooter. Come valutare tale risarcimento?
Grazie.
Valerio, da Roma
1) Posso sospendere l'assicurazione dello scooter per poi passarla ad un altro veicolo che vorrei acquistare?
2) Non essendo assicurato per furto e non avendo l'officina una assicurazione, chi mi deve risarcire del furto? e come valutare qualcosa che non e' piu' visibilmente valutabile? Lo scooter che possedevo era in buone condizioni e non avevo alcuna intenzione di venderlo o sostituirlo. Fatto sta che ora mi trovo privo di un mezzo di locomozione che per necessita' utilizzavo. L'officina mi offre uno scooter di pari valore oppure l'importo di 1.000 euro, somma che ritengo non appropriata per le condizioni e gli accessori che aveva lo scooter. Come valutare tale risarcimento?
Grazie.
Valerio, da Roma
Risposta ADUC
l'assicurazione non e' obbligata a quanto lei chiede, puo' solo farlo per cortesia.
Per il risarcimento dello scooter, se non si trova d'accordo con il carrozziere, non resta che far intervenire un terzo, cioe' un giudice. Quindi invii al carrozziere una raccomandata A/R in cui chiede il risarcimento di quanto le sembra giusto (si ricordi che il mezzo era usato, e chiunque, giudice incluso, per il rimborso farebbe riferimento a listini d'uso, tipo le valutazioni delle riviste specializzate), entro 15 giorni, minacciando in alternativa le vie legali. All'inizio le consigliamo il giudice di pace in conciliazione, perche', vista la disponibilita' del carrozziere, forse potrebbe risolvere il tutto senza adire il contenzioso vero e proprio che, pur se davanti ad un giudice di pace che lo snellisce e lo rende molto economico, e' pur sempre un fastidio (udienze con obbligo di presenza se non si ha un avvocato, etc..).
Per il risarcimento dello scooter, se non si trova d'accordo con il carrozziere, non resta che far intervenire un terzo, cioe' un giudice. Quindi invii al carrozziere una raccomandata A/R in cui chiede il risarcimento di quanto le sembra giusto (si ricordi che il mezzo era usato, e chiunque, giudice incluso, per il rimborso farebbe riferimento a listini d'uso, tipo le valutazioni delle riviste specializzate), entro 15 giorni, minacciando in alternativa le vie legali. All'inizio le consigliamo il giudice di pace in conciliazione, perche', vista la disponibilita' del carrozziere, forse potrebbe risolvere il tutto senza adire il contenzioso vero e proprio che, pur se davanti ad un giudice di pace che lo snellisce e lo rende molto economico, e' pur sempre un fastidio (udienze con obbligo di presenza se non si ha un avvocato, etc..).
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