Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 agosto 2004
Salve. Volevo chiedere consiglio su come procedere per un pacchetto vacanza acquistato presso un'agenzia di viaggi di Napoli e fornito dal tour operator Solemare di Trapani, destinazione Hammamet (Tunisia). L'albergo e' un 5 stelle appena aperto (maggio 2004) e doveva essere perfetto... Il problema e' che non ha quasi mai funzionato l'aria condizionata negli spazi comuni, non sono mai stati forniti teli mare per la piscina o il mare in quanto ne erano disponibili talmente pochi che solo i piu' veloci e parsimoniosi in quanto a mance, erano disponibili solo 2 seggioloni per bambini e non era disponibile una culla per bambini di eta' inferiore ai 2 anni, solo per citarne alcuni. Tutti servizi che sulla carta dovevano essere disponibili senza alcun dubbio. Per non parlare del fatto che le stanze spesso alle 15-16 del pomeriggio non erano ancora state sistemate e che le lenzuola non sono mai state cambiate in una settimana! Non era disponibile neanche un servizio lavanderia. Parlare col direttore della struttura e' sempre stato inutile ed anche il tour operator Solemare non ha saputo darci risposta, se non pregarci di stare zitti, specie quando si assisteva all'ingresso di nuovi clienti in albergo! Infine per quanto riguarda il viaggio vero e proprio sono stati organizzati dei charter della Karthago. L'orario dell'andata ci e' stato modificato e comunicato la sera precedente alle ore 21 passando da una partenza programmata alle ore 11: 30 ad una alle 17: 45, ovviamente partita in ritardo. Il ritorno invece ha rispettato l'orario, ma non i poveri passeggeri che come me hanno dovuto subire circa 40 minuti di caldo asfissiante in quanto, saliti a bordo, l'aereo non era dotato di aria condizionata, se non in movimento. Questo ha causato in tutti una sofferenza indescrivibile, dovuta alla sudorazione eccessiva (magliette spugnate e via dicendo) e mancanza d'aria, ai limiti di una ragionevole sopportazione. Fatto notare che sull'aereo c'erano dei bimbi di pochi mesi addirittura, ci e' stato risposta dal personale di bordo che l'aria si sarebbe azionata solo qualche minuto dopo la fine della fase di decollo. La situazione era davvero da carro del bestiame e proprio per la rabbia che ho provato nel vedere questo, ho azionato la videocamera ed ho ripreso la cabina passeggeri del volo, proprio a testimonianza di quello che scrivo. A causa di questo, ovviamente, mio figlio e' stato colto da febbre alta e raffreddore accompagnata da tosse. Cosa posso fare al riguardo, considerando che comunque il charter e' stato organizzato dalla stessa Solemare? Grazie in anticipo e buon lavoro.
Giuliano, da Napoli
Giuliano, da Napoli
Risposta ADUC
sperando che lei sia tornato massimo 10 giorni fa (tempi normativi), invii una raccomandata A/R al tour operator (pc all'agenzia, a noi, e all'ente del turismo tunisino, ma queste solo lettere semplici), in cui fa presente, senza commenti e in maniera succinta, tutto cio' che era previsto in contratto e che non ha potuto usufruire, o che era di qualita' diversa da quanto previsto nello stesso contratto e depliant, e chieda il rimborso che le sembra piu' opportuno, dando 15 giorni di tempo per effettuarlo e minacciando in alternativa le vie legali. Per quanto riguarda il charter della Karthago, per il ritardo dell'andata, essendo stato comunicato in anticipo e non al momento della partenza, non c'e' appiglio giuridico a cui fare riferimento per un rimborso (a meno che non possa dimostrare di aver subito un danno economico e/o psicologico, ma ci sembra difficile). Per il ritorno le consigliamo di inviare una raccomandata A/R come quella di sopra, al vettore aereo, chiedendo un rimborso forfettario (sempre quantificato) per l'enorme disagio patito, perche' non esiste che non attivino l'aria condizionata con i passeggeri a bordo e, presumibilmente, solo per risparmiare un po' di energia: gli standard di servizio delle autorita' che autorizzano il volo non sarebbero neanche quelli per gli animali.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti