Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 agosto 2004
Spett. le Unione Nazionale Consumatori, sono appena rientrata da una vacanza di 14 giorni (partenza 28 Luglio rientro 11 Agosto) con la mia famiglia (marito e figlio) da Capo Verde, con il Tour Operator Alpitour all'isola di Sal Villaggio Villa do Farol. Siamo partiti il 28 Luglio, e appena dopo 3 giorni siamo stati colti da dissenteria, crampi addominali e febbre. Sono andata anche dal dottore del villaggio il quale mi ha dato pillole di Bimixin, e dopo 8 giorni sono stata un po' meglio. Mio marito invece ha preso il Bactrim, mio figlio essendo piccolo, ed essendosi ammalato sul finire della vacanza ha preso fermenti lattici ma tuttora non sta bene.
Parlando con gli altri villeggianti abbiamo saputo che la maggior parte di loro aveva i nostri stessi problemi. Inoltre appena arrivati e per tutta la durata della vacanza siamo stati accompagnati da odore di liquame dalla mattina alla sera, in quanto il giardino ed i vialetti d'accesso alle camere venivano annaffiati con l'acqua prelevata dagli scarichi delle fosse biologiche.
Pensate se mio figlio che ha 6 anni o un altro bambino, inavvertitamente, hanno messo le mani in terra o raccolto un oggetto e messo le mani in bocca cosa potrebbe venir fuori di malattie!!! Non osa fargli gli analisi del sangue, tuttora che siamo rientrati (l' 11 Agosto), lamenta mal di pancia e ha scariche di diarrea. Ho chiesto informazioni al direttore della struttura il quale mi ha confermato la provenienza dell'acqua e che purtroppo doveva essere annaffiato in questo modo dato che il depuratore era fermo in aeroporto da diverso tempo per problemi di sdoganamento (??). Dopo aver saputo quindi che la maggior parte delle persone stavano male, su suggerimento di persone che lavorano all'interno del villaggio siamo entrati in cucina per vedere le condizioni igieniche: pessime, odore acre di carne marcia e pesce macellato buttato per terra a questo punto ho fatto delle foto che Vi allego. (come potete vedere al centro della foto vi e' un tonno squarciato in terra), purtroppo l'odore acre di marcio di pesce andato a male non si puo' trasportare o fotografare. (Da quando siamo andata visitare la cucina abbiamo mangiato solo pizza, e siamo stai anche meglio!!) Le assistenti Alpitour in loco, mi hanno detto che ricevevano continuamente lamentele dai villeggianti e che dovevamo scrivere noi stessi ad Alpitour, comunque noi abbiamo subito telefonato alla ns Agenzia Viaggi in Italia, mentre eravamo al villaggio, perche' a sua volta scrivesse ad Alpitour di quello che succedeva. Ho chiesto inoltre al Direttore di avere dei campioni sigillati sia dell'acqua con cui annaffiavano il giardino, che dell'acqua dei rubinetti, della quale dicevano che fosse acqua del mare desalinizzata, ma anche quella a nostro avviso aveva cattivo odore ed era di colore marrone. Il direttore mi ha risposto che dare dei campioni significava ammettere le loro responsabilita', e che veramente l'acqua era puro liquame.
Allora mi sono rivolta all'assistente Alpitour in loco la quale mi ha sigillato in una busta con del nastro adesivo i campioncini di acqua, rassicurandomi che avrebbe subito avvisato l'Alpitour con una relazione di quello che succedeva, delle foto che avevo fatto e che io avevo dei campioni da portare in Italia al mio rientro da analizzare, e lei stessa mi ha pregato vivamente di andare avanti con la pratica in quanto anche tutti loro dello staff Alpitour stavano male e lamentavano febbre alta. Il Direttore per tutta la durata della vacanza ci e' sembrato molto intimorito vedendoci determinati a scrivere ad alpitour dei disservizi. Inoltre da catalogo si prevedeva di avere tutti i giorni teli mare, ma questi venivano immancabilmente a mancare costringendoci ad usare gli asciugamani del bagno, inoltre mancavano, lettini da mare, tazze per la colazione, bicchieri a cena, tovaglie, etc... insomma organizzazione veramente pessima. Vorremmo essere risarciti per il danno morale da "vacanza rovinata", e per il danno biologico. Cosa dobbiamo fare???
Dove dobbiamo portare ad analizzare i campioni dell'acqua affinche' sia riconosciuta la vericidita' delle analisi??? Tutti i giorni della vacanza ci siamo lamentati sia con il Direttore che con le assistenti Alpitour le quali ci dicevano di scrivere o telefonare direttamente ad Alpitour, pur essendo a conoscenza loro stesse dei disservizi e pagandone anche loro le conseguenze con le varie malattie. Anche altri villeggianti stanno scrivendo sia ad Alpitour che alle loro agenzie di quello che e' successo.
La mia Agenzia Viaggi ha scritto gia' ben 2 volte ad Alpitour (una mentre eravamo ancora al villaggio ed una ieri) chiedendo spiegazioni su quello che stava succedendo, ma non ha avuto ancora una risposta.
Avete una sede a Firenze o Prato dove posso parlare direttamente con Voi??
Ringraziandovi anticipatamente. Distinti saluti.
Chiara, da Poggio a Caiano/Prato
Parlando con gli altri villeggianti abbiamo saputo che la maggior parte di loro aveva i nostri stessi problemi. Inoltre appena arrivati e per tutta la durata della vacanza siamo stati accompagnati da odore di liquame dalla mattina alla sera, in quanto il giardino ed i vialetti d'accesso alle camere venivano annaffiati con l'acqua prelevata dagli scarichi delle fosse biologiche.
Pensate se mio figlio che ha 6 anni o un altro bambino, inavvertitamente, hanno messo le mani in terra o raccolto un oggetto e messo le mani in bocca cosa potrebbe venir fuori di malattie!!! Non osa fargli gli analisi del sangue, tuttora che siamo rientrati (l' 11 Agosto), lamenta mal di pancia e ha scariche di diarrea. Ho chiesto informazioni al direttore della struttura il quale mi ha confermato la provenienza dell'acqua e che purtroppo doveva essere annaffiato in questo modo dato che il depuratore era fermo in aeroporto da diverso tempo per problemi di sdoganamento (??). Dopo aver saputo quindi che la maggior parte delle persone stavano male, su suggerimento di persone che lavorano all'interno del villaggio siamo entrati in cucina per vedere le condizioni igieniche: pessime, odore acre di carne marcia e pesce macellato buttato per terra a questo punto ho fatto delle foto che Vi allego. (come potete vedere al centro della foto vi e' un tonno squarciato in terra), purtroppo l'odore acre di marcio di pesce andato a male non si puo' trasportare o fotografare. (Da quando siamo andata visitare la cucina abbiamo mangiato solo pizza, e siamo stai anche meglio!!) Le assistenti Alpitour in loco, mi hanno detto che ricevevano continuamente lamentele dai villeggianti e che dovevamo scrivere noi stessi ad Alpitour, comunque noi abbiamo subito telefonato alla ns Agenzia Viaggi in Italia, mentre eravamo al villaggio, perche' a sua volta scrivesse ad Alpitour di quello che succedeva. Ho chiesto inoltre al Direttore di avere dei campioni sigillati sia dell'acqua con cui annaffiavano il giardino, che dell'acqua dei rubinetti, della quale dicevano che fosse acqua del mare desalinizzata, ma anche quella a nostro avviso aveva cattivo odore ed era di colore marrone. Il direttore mi ha risposto che dare dei campioni significava ammettere le loro responsabilita', e che veramente l'acqua era puro liquame.
Allora mi sono rivolta all'assistente Alpitour in loco la quale mi ha sigillato in una busta con del nastro adesivo i campioncini di acqua, rassicurandomi che avrebbe subito avvisato l'Alpitour con una relazione di quello che succedeva, delle foto che avevo fatto e che io avevo dei campioni da portare in Italia al mio rientro da analizzare, e lei stessa mi ha pregato vivamente di andare avanti con la pratica in quanto anche tutti loro dello staff Alpitour stavano male e lamentavano febbre alta. Il Direttore per tutta la durata della vacanza ci e' sembrato molto intimorito vedendoci determinati a scrivere ad alpitour dei disservizi. Inoltre da catalogo si prevedeva di avere tutti i giorni teli mare, ma questi venivano immancabilmente a mancare costringendoci ad usare gli asciugamani del bagno, inoltre mancavano, lettini da mare, tazze per la colazione, bicchieri a cena, tovaglie, etc... insomma organizzazione veramente pessima. Vorremmo essere risarciti per il danno morale da "vacanza rovinata", e per il danno biologico. Cosa dobbiamo fare???
Dove dobbiamo portare ad analizzare i campioni dell'acqua affinche' sia riconosciuta la vericidita' delle analisi??? Tutti i giorni della vacanza ci siamo lamentati sia con il Direttore che con le assistenti Alpitour le quali ci dicevano di scrivere o telefonare direttamente ad Alpitour, pur essendo a conoscenza loro stesse dei disservizi e pagandone anche loro le conseguenze con le varie malattie. Anche altri villeggianti stanno scrivendo sia ad Alpitour che alle loro agenzie di quello che e' successo.
La mia Agenzia Viaggi ha scritto gia' ben 2 volte ad Alpitour (una mentre eravamo ancora al villaggio ed una ieri) chiedendo spiegazioni su quello che stava succedendo, ma non ha avuto ancora una risposta.
Avete una sede a Firenze o Prato dove posso parlare direttamente con Voi??
Ringraziandovi anticipatamente. Distinti saluti.
Chiara, da Poggio a Caiano/Prato
Risposta ADUC
invii immediatamente una lettera raccomandata A/R ad Alpitour raccontando (senza esprimere giudizi, ma solo i fatti) quello che avete trovato e le conseguenze che avete subito.
Lo faccia entro 10 giorni dal rientro, cosi' come stabiliscono le norme.
Nella lettera formalizzi, monetizzandola, la sua richiesta di rimborso entro 15 giorni dal ricevimento della stessa, sottolinenado che in alternativa agirete in giudizio.
La lettera, per conoscenza e non raccomandata, la invii anche a noi, alla sua agenzia e all'Ente del turismo di Capo Verde, nonche alla rappresentanza turistica di questo Stato in Italia (probabilmente presso l'ambasciata).
Purtroppo i campioni di acqua che avete raccolto non valgono nulla, perche' voi non siete abilitati a raccogliere prove, ma sono sicuramente un deterrente, cosi' come anche il materiale fotografico. Se vuole telefonarci, lo puo' fare dal lunedi' al venerdi' ore 15/19 al n.055290606, siamo a Firenze, in via Cavour 68 e riceviamo agli stessi orari e negli stessi giorni. Ma, per il momento, invii subito la raccomandata e vediamo la risposta di Alpitour che, in genere, e' abbastanza solerte.
ps. Noi non siamo l'Unione Nazionale Consumatori (che e' un'altra associazione), ma l'Aduc.
Lo faccia entro 10 giorni dal rientro, cosi' come stabiliscono le norme.
Nella lettera formalizzi, monetizzandola, la sua richiesta di rimborso entro 15 giorni dal ricevimento della stessa, sottolinenado che in alternativa agirete in giudizio.
La lettera, per conoscenza e non raccomandata, la invii anche a noi, alla sua agenzia e all'Ente del turismo di Capo Verde, nonche alla rappresentanza turistica di questo Stato in Italia (probabilmente presso l'ambasciata).
Purtroppo i campioni di acqua che avete raccolto non valgono nulla, perche' voi non siete abilitati a raccogliere prove, ma sono sicuramente un deterrente, cosi' come anche il materiale fotografico. Se vuole telefonarci, lo puo' fare dal lunedi' al venerdi' ore 15/19 al n.055290606, siamo a Firenze, in via Cavour 68 e riceviamo agli stessi orari e negli stessi giorni. Ma, per il momento, invii subito la raccomandata e vediamo la risposta di Alpitour che, in genere, e' abbastanza solerte.
ps. Noi non siamo l'Unione Nazionale Consumatori (che e' un'altra associazione), ma l'Aduc.
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