Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 agosto 2004
Cara Auduc desidero avere un parere per smuovere una situazione che ormai sembra senza via d'uscita. Verso la fine di maggio ho fatto richiesta all'enel di aumentare la potenza del contatore, portandolo da 3kw a 6kw.
In tempi sorprendentemente brevi sono venuti a sostituirmi il contatore e a mandarmi il preventivo con il costo dell'operazione (piu' di 200 ¤, ma su questo non discuto) che ho prontamente sottoscritto. Mi arriva la relativa bolletta nel quale viene indicato che l'aumento di potenza ha avuto corso a partire dal 10 di giugno. Purtroppo questo solo teoricamente in quanto quando provo ad attaccare i vari elettrodomestici e soprattutto i condizionatori il contatore scatta quando supera la soglia dei 3 kw. Prontamente ho chiamato il numero verde segnalando il problema (questo verso il 17 di luglio) e mi e' stato detto avrebbero mandato un tecnico. Dopo 2 settimane di attesa ho inviato un reclamo via mail (2 agosto). sono stata contattata dopo 5 giorni al telefono e sempre telefonicamente mi hanno fatto fare una verifica sul carico elettrico. Dopo 1 ora di disperati tentativi l'operatore ha capito che doveva mandarmi un tecnico a casa. Ad oggi non ho ricevuto nessuna visita.... Ormai non so piu' cosa fare. Mi sembra di essere stata presa in giro perche' dopo aver speso una bella cifra non ho avuto nessun beneficio e soprattutto anche quest'anno non sono riuscita ad utilizzare totalmente il mio impianto di condizionamento (l'anno scorso mi e' costato la bella cifra di 3000 euro). Se vi dico che anche l'anno scorso avevo fatto la richiesta di aumentare la potenza del contatore e dopo un'estate di tira e molla con un tecnico enel che mi continuava a respingere la domanda perche' a suo avviso io non avevo bisogno di tutta quella potenza, vi mettete a ridere?
vi ringrazio se saprete darmi qualche suggerimento su come denunciare il tutto!
Paola, da Terrazzo
In tempi sorprendentemente brevi sono venuti a sostituirmi il contatore e a mandarmi il preventivo con il costo dell'operazione (piu' di 200 ¤, ma su questo non discuto) che ho prontamente sottoscritto. Mi arriva la relativa bolletta nel quale viene indicato che l'aumento di potenza ha avuto corso a partire dal 10 di giugno. Purtroppo questo solo teoricamente in quanto quando provo ad attaccare i vari elettrodomestici e soprattutto i condizionatori il contatore scatta quando supera la soglia dei 3 kw. Prontamente ho chiamato il numero verde segnalando il problema (questo verso il 17 di luglio) e mi e' stato detto avrebbero mandato un tecnico. Dopo 2 settimane di attesa ho inviato un reclamo via mail (2 agosto). sono stata contattata dopo 5 giorni al telefono e sempre telefonicamente mi hanno fatto fare una verifica sul carico elettrico. Dopo 1 ora di disperati tentativi l'operatore ha capito che doveva mandarmi un tecnico a casa. Ad oggi non ho ricevuto nessuna visita.... Ormai non so piu' cosa fare. Mi sembra di essere stata presa in giro perche' dopo aver speso una bella cifra non ho avuto nessun beneficio e soprattutto anche quest'anno non sono riuscita ad utilizzare totalmente il mio impianto di condizionamento (l'anno scorso mi e' costato la bella cifra di 3000 euro). Se vi dico che anche l'anno scorso avevo fatto la richiesta di aumentare la potenza del contatore e dopo un'estate di tira e molla con un tecnico enel che mi continuava a respingere la domanda perche' a suo avviso io non avevo bisogno di tutta quella potenza, vi mettete a ridere?
vi ringrazio se saprete darmi qualche suggerimento su come denunciare il tutto!
Paola, da Terrazzo
Risposta ADUC
invii una contestazione scritta formale, per raccomandata A/R, nella quale dettera' un termine di 15gg per provvedere alla verifica del carico elettrico (spiegando la questione e contestando il disservizio) minacciando, in difetto, di adire le vie legali. Potra' aggiungere la contestazione del danno che fino ad ora la situazione le ha causato, minacciando l'intenzione, in seguito, di quantificarlo chiedendone rimborso. Decorso il termine inutilmente (e comunque, ormai, dopo il 15/9), potra' rivolgersi al giudice di pace per tentare, inizialmente, una conciliazione. Il danno, eventualmente, potra' essere richiesto in seguito. Il suo primo intento, davanti al giudice, sara' quello di ottenere l'intervento.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti