Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

13 agosto 2004
Domanda 13 agosto 2004
Buongiorno; sono andato ad abitare in affitto in un appartamento ammobiliato e sono passato da una agenzia di cui tralascio il nome; l'agenzia mi ha messo in contatto con il proprietario dell'appartamento e abbiamo stipulato l'impegnativa di affitto; poi, siccome l'agenzia ci sconsigliava il contratto a canone concordato, anche se esistevano tutti gli estremi per eseguirlo (solo che l'agenzia in questo caso avrebbe dovuto sbattersi, perche' a quanto ci aveva comunicato l'agenzia, prima non si poteva fare, poi si poteva fare ma il proprietario non aveva convenienza etc.) mi sono rimboccato le maniche, mi sono informato (ricerche tramite internet, sono andato in comune a farmi dare le misure catastali, tutta la norma che regola questo tipo di contratto, mi sono fatto i calcoli con l'appoggio del sindacato inquilini - SUNIA- tutto questo in quanto dovevo dimostrare al proprietario che le agevolazioni c'erano, e che quel tipo di contratto si poteva fare, insomma mi sono veramente sbattuto rimettendoci del mio tempo e del denaro). Successivamente essendosi convinto anche il proprietario abbiamo deciso di non appoggiarci piu' alla agenzia, di stipulare il contratto tra di noi, registrarlo, ed eseguire ogni pratica burocratica senza passare dalla agenzia (avevamo sentito anche che avremmo risparmiato qualcosa se facevamo tutto da noi); e cosi' abbiamo fatto. Ora siccome il contratto stipulato tra le due parti (mia e della mia ragazza con il proprietario dell'appartamento) e' stato intestato alla mia ragazza (la quale sul contratto ll'impegnativa non figurava in nessun posto) la quale e' anche l'unica dei due ad avere la residenza nel comune dove abitiamo (io ho ancora la residenza nel vecchio comune dei miei genitori) e considerando che l'agenzia non ha fatto nulla (ma solo mettermi in contatto con il proprietario) e ho dovuto sbattermi io per fare un contratto di tipo concordato, sono costretto ancora a dare la quota (pari a n°1 mensilita') spettante alla agenzia? io all'inizio ho versato una mensilita' alla agenzia che e' passata nelle mani del proprietario per fermare l'appartamento, con l'impegnativa di versarne un'altra (compenso spettante all'agenzia) a contratto concluso.
Siccome abbiamo fatto tutto da noi e io non risulto come intestatario del contratto di affitto, non sono residente nell'appartamento, e' come non esistessi, e quindi secondo me e' andata a scadere l'impegnativa di affitto fatta in principio. Non so a chi rivolgermi e dopo una ricerca ho trovato voi; mi sapreste aiutare dicendomi, secondo voi, se posso trattenermi la mensilita' spettante all'agenzia o se la devo per forza dare? mi potete aiutare? Nella speranza di ricevere una risposta, di non avervi annoiato e non avervi rubato troppo tempo prezioso, ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.
Luca, da Verona

Risposta ADUC
la mediazione spetterebbe anche solo per il contatto. Tuttavia, se lei non risulta e quindi non appare e non c'e' modo di ricondurle nulla -e neanche e' possibile dimostrare che si sia trattato di una manovra indebita da parte vostra- potete anche rischiare di farvi fare causa. Il rischio di condanna, venendo identificata la manovra come dilatoria, sicuramente c'e'. Non possiamo garantirle che l'agenzia non riuscira' a raggiungere delle prove a suo carico. Avendo degli elementi, puo' rischiare; purche' sia cosciente che potrebbe anche perdere.
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