Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 agosto 2004
Salve il mio problema e' il seguente.
Sono titolare di un CC presso FINECO, banca on line. Il 24/07/04 mi e' stato rubato dall'interno dell'auto portafogli con Documenti, carta di credito/bancomat e telefono nel quale era celato da numero telefonico il codice Bankomat. Nei 20 minuti accorsi per bloccare la carta, sono riusciti a fare un prelievo di 750 Euro. Al numero verde Fineco l'operatore mi tranquillizza con l'esistenza di un assicurazione a coprire questi casi estremi. Compilata la modulistica d contestazione addebiti e risarcimenti, la invio ai competenti con allegata denuncia all'autorita'. Mi si risponde che nn ho diritto alcuno in quanto il titolare e' responsabile della segretezza del codice e della tutela della carta in questione, che nn devono essere conservate insieme e che conseguentemente ogni abuso derivato ne debbo rispondere personalmente... Se mi fossero entrati in casa anzi che in auto forzandola chiave, sarebbe stato lo stesso no?
Mi sembra francamente un modo per eludere sbrigativamente un problema a loro favore..
Ho margini per appellarmi a tutto cio'?
Grazie.
Dario, da Bologna
Sono titolare di un CC presso FINECO, banca on line. Il 24/07/04 mi e' stato rubato dall'interno dell'auto portafogli con Documenti, carta di credito/bancomat e telefono nel quale era celato da numero telefonico il codice Bankomat. Nei 20 minuti accorsi per bloccare la carta, sono riusciti a fare un prelievo di 750 Euro. Al numero verde Fineco l'operatore mi tranquillizza con l'esistenza di un assicurazione a coprire questi casi estremi. Compilata la modulistica d contestazione addebiti e risarcimenti, la invio ai competenti con allegata denuncia all'autorita'. Mi si risponde che nn ho diritto alcuno in quanto il titolare e' responsabile della segretezza del codice e della tutela della carta in questione, che nn devono essere conservate insieme e che conseguentemente ogni abuso derivato ne debbo rispondere personalmente... Se mi fossero entrati in casa anzi che in auto forzandola chiave, sarebbe stato lo stesso no?
Mi sembra francamente un modo per eludere sbrigativamente un problema a loro favore..
Ho margini per appellarmi a tutto cio'?
Grazie.
Dario, da Bologna
Risposta ADUC
lei ha ammesso che il codice era nel telefono? Questo e' stato un errore. Guardi, che il responsabile sia lei, e' ovvio (in macchina o in auto e' uguale, comunque sia il furto l'ha subito lei), non e' questo il punto. Ma se non ammette di aver addirittura messo il codice a disposizione, puo' sostenere l'insicurezza del sistema e quindi -avendo ritardato di soli 20 minuti- potrebbe rientrare nella copertura a franchigia. Noi suggeriremmo d'inviare comunque una raccomandataa A/R, rilevando la tempestivita' del blocco e la evidente insicurezza del sistema, intimando che si provveda entro 15 gg a rimborsarla -con applicazione della sola franchigia come da raccomandazioni Cee- e dando avviso che in difetto agira' in giudizio. In seguito, occorrera' si rivolga al giudice di pace.
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