Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 agosto 2004
Gentile Associazione, come potrete capire dalla mia professione, appartengo al settore elettrico, sono un ex dipendente ENEL e, in virtu' di cio', ho diritto a 2500 kWh di energia elettrica l'anno a tariffa ridotta, con addebito sulla retribuzione.
Ad ottobre 2002, a seguito di un cambio di domicilio, disdico il contratto in essere per stipularne un altro relativo alla nuova abitazione. Come previsto in questi casi, l'ACEA SpA provvede a eseguire un conguaglio, a seguito del quale mi viene riconosciuto un rimborso pari a 64, 65 euro.
Dopo qualche mese contatto la societa' elettrica per avere notizie su tale rimborso che non arrivava. Mi viene risposto che l'assegno era bloccato perche' risultavano 11 (undici) bollette non pagate, cosa assurda in quanto, come gia' dichiarato, l'addebito viene fatto direttamente in busta paga.
A seguito di ulteriori indagini scopro che l'azienda in cui lavoro paga all'ACEA SpA un importo pari al totale dei dipendenti serviti e, pertanto, non si sa, nel dettaglio, chi ha versato e quanto. Naturalmente scoprire quale somma e' stata pagata per mio conto e' un'opera faraonica e, pertanto, hanno fatto tutti finta di niente. Cosa posso fare per farmi rimborsare i miei soldi visto che e' passato un anno e mezzo e ancora non ho visto niente? Grazie dell'attenzione e buon lavoro.
Franco, da Roma
Ad ottobre 2002, a seguito di un cambio di domicilio, disdico il contratto in essere per stipularne un altro relativo alla nuova abitazione. Come previsto in questi casi, l'ACEA SpA provvede a eseguire un conguaglio, a seguito del quale mi viene riconosciuto un rimborso pari a 64, 65 euro.
Dopo qualche mese contatto la societa' elettrica per avere notizie su tale rimborso che non arrivava. Mi viene risposto che l'assegno era bloccato perche' risultavano 11 (undici) bollette non pagate, cosa assurda in quanto, come gia' dichiarato, l'addebito viene fatto direttamente in busta paga.
A seguito di ulteriori indagini scopro che l'azienda in cui lavoro paga all'ACEA SpA un importo pari al totale dei dipendenti serviti e, pertanto, non si sa, nel dettaglio, chi ha versato e quanto. Naturalmente scoprire quale somma e' stata pagata per mio conto e' un'opera faraonica e, pertanto, hanno fatto tutti finta di niente. Cosa posso fare per farmi rimborsare i miei soldi visto che e' passato un anno e mezzo e ancora non ho visto niente? Grazie dell'attenzione e buon lavoro.
Franco, da Roma
Risposta ADUC
i dettagli dal punto di vista contrattuale non li conosciamo, ma per quanto concerne il rimborso in se' la strada sarebbe di intentare un'azione davanti al giudice di pace previa messa in mora a mezzo raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere al rimborso e dando avviso che in difetto agira' in giudizio. A quel punto, pero', verra' fuori il problema del pregresso. Riteniamo che il problema non sia suo e quindi non possa esserle opposto, tuttavia siamo anche certi che comunque dovra' a sua volta farlo rilevare in giudizio, perche' ne venga preso atto.
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