Sabato 6 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 agosto 2004
Domanda 10 agosto 2004
ERRATO SOLLECITO DI PAGAMENTO ERRATA SOSPENSIONE DEL SERVIZIO TELEFONICO.
Per un disguido su una variazione di profilo ADSL, mi sono stati addebitati sulle fatture del 1° e del 2° bimestre 04 importi non dovuti, che, dopo reclamo commerciale(28/1) e innumerevoli solleciti sono stati stornati. In data 08/04 mi arriva una lettera della telecom (n. 8850) che mi comunica l'avvenuto aggiornamento della situazione contabile (storno per il 1° bim. = euro 354.50; per il 2° = euro 391.10) e vi allega un c/c a saldo del 2° bim. per un importo pari a euro 169.90. Il 1° bim. era stato calcolato telefonicamente insieme agli operatori e pagato da me il 26/02 (euro 168). Successivamente sono stati necessari ulteriori chiarimenti in merito: invio un fax della lettera dell'08/04 e delle ricevute di pagamento una prima volta al n.800861500 il 27/04, una seconda volta al n. 800555954 il 18/06. Mi e' stato assicurato entrambe le volte che l'invio della documentazione per fax avrebbe sistemato tutto. Il 24/07 ricevo un sollecito di pagamento: mi si chiede di provvedere a regolarizzare il 2° e il 3° bim. Per quanto riguarda quest'ultimo, la bolletta, arrivata in ritardo, e' stata da me pagata il 02/07 e comunicata al 187 lo stesso giorno e ad un operatore telecom che mi ha contattato intorno al 15/07 in merito soltanto al 3° bimestre.
Per quanto riguarda, invece, il 2° bim., non capisco perche' non sia andato a posto come il 1°, visto che il reclamo riguardava entrambi.
A questo punto il problema e' complicato e gli operatori preferiscono chiudere la comunicazione anziche' tentare di risolverla. L'ultimo operatore con cui parlo dopo varie ore mi assicura che "ha scritto" e che sicuramente "qualcuno" provvedera' al piu' presto. Il 04 agosto e' stata sospesa la mia linea telefonica per un problema amministrativo. Ho contattato immediatamente il 187, il quale (spero) ha provveduto ad inviare comunicazione del problema all'amministrazione che, mi e' stato assicurato, mi contattera' quanto prima.
Questo e' l'epilogo di una vicenda che evidenzia carenze intollerabili sia nella competenza che nella professionalita'. Non esiste un referente e non si sa mai con chi si e' parlato!!!!! Mi sento ingannata, truffata, raggirata..... ma i Carabinieri, ai quali mi sono rivolta mi hanno spiegato che non ci sono gli elementi per una denuncia penale. Devo agire in sede civile. Ieri, 05/08, ho inviato una raccomandata A/R al Servizio Clienti che mi ha inviato l'ultima lettera (il sollecito), nella quale:.
1. spiego cosa e' successo (allegando copie delle varie lettere e ricevute).
2. informarli che mi sarei rivolta ad uno studio legale e all'associazione consumatori. 3. invitarli a ripristinare immediatamente il servizio telefonico.
Sempre ieri, sono riuscita a mettermi in contatto con l'ufficio amministrativo, il quale mi ha assicurato il ripristino immediato della linea, e ha inserito delle informazioni mancanti. Ma ancora una volta sono stata ingannata!!!!
Cosa devo fare?????? Non ne posso proprio piu'.... Cordiali saluti e grazie per l'attenzione.
Donatella, da Roma

Risposta ADUC
noi possiamo solo dirle che i fax non sono mai sufficienti e che occorre sempre la raccomandata A/R: pertanto, ha fatto bene ad inviarla almeno adesso: in ogni caso occorreva rilevasse meglio l'origine del problema, indicasse espressamente la loro conferma dell'avvenuta risoluzione dello stesso, intimasse che si provvedesse entro 48 ore al ripristino della linea ed entro 15 gg a confermarle -per iscritto- la risoluzione del problema, allegando i pagamenti e dando avviso che in difetto di quanto sopra richiesto avrebbe adito le vie legali: puo' darsi debba scrivere di nuovo.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →