Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 agosto 2004
Cara ADUC, vorrei sapere se sia legittimo, da parte della dita esecutrice dei lavori dell'abitazione di cui ho appena fatto il rogito, venirmi a chiedere delle somme riguardanti:
a) tinteggiatura dei locali (nel compromesso era specificato "nei colori a scelta", mi e' stato detto che avrei potuto farli di qualsiasi colore - anzi, meglio se sceglievo dei colori anziche' il bianco perche' erano entrati dei vandali che si erano sbizzarriti nel fare svariati "murales" - ho scelto delle tinte pastello e mi si chiedono ora 600¤ di differenza)
b) caminetto (compreso nel prezzo; pare che - sebbene mi sia sempre stato detto che lo potevo fare come volevo - avere voluto creare due muretti laterali porti a circa 800 euro di differenza!... A voce mi era stato detto: "meglio cosi', non vuoi marmo, fasce di legno ecc. Si fa tutto noi in muratura... ")
c) controporta (portoncino di ingresso in legno con vetro: appena lo vidi, chiesi se era "normale", per motivi di sicurezza; mi fu risposto che "ci andava una controporta in ferro" e solo una settimana prima di metterla mi e' stato detto che "mah... vedrai ci sara' da pagare la differenza... " Tale differenza risulta essere di euro 800!) d) la differenza (unica della quale ero a conoscenza) del pavimento rispetto al capitolato e' lievitata da circa mezzo milione delle vecchie lire a 540 euro! Doveva essere di circa "diecimila lire" a mq, i mq sono 45 ad esagerare.
Specifico che: non esistono preventivi (avevo chiesto si' un preventivo per un lavoro, ma non l'ho fatto fare perche' era caro!), non sono mai stato messo a conoscenza che avrei dovuto pagare delle differenze (ho svariati testimoni in merito), il contratto l'ho gia' fatto ed il venditore (che mi aveva fatto presente che esisteva "un conto a nome mio" sebbene in realta' tale conto sia stato a lui rimesso dalla ditta in questione e risalga ad un anno fa) mi aveva mostrato tale conto la sera prima del contratto: proprio in virtu' di cio' lo ho rimandato per prendere informazioni ecc. Successivamente il titolare della ditta mi ha detto che "sono stato un pollo perche' le differenze le dovrebbe pagare il venditore". Non ho poi piu' saputo niente, faccio il rogito e due giorni dopo mi bussano alla porta ritirando fuori questo conto, peraltro con somme che sono gia' state conteggiate nel prezzo della casa (oltre agli importi di cui sopra), altri importi sballati (fornitura di mattonelle che in realta' ho comprato io) ecc. ecc. Come dovrei comportarmi? Ufficialmente ancora non ho ricevuto niente (mi e' stato detto che rifaranno i conti e mi faranno sapere).
Roberto, da Vicchio/Firenze
a) tinteggiatura dei locali (nel compromesso era specificato "nei colori a scelta", mi e' stato detto che avrei potuto farli di qualsiasi colore - anzi, meglio se sceglievo dei colori anziche' il bianco perche' erano entrati dei vandali che si erano sbizzarriti nel fare svariati "murales" - ho scelto delle tinte pastello e mi si chiedono ora 600¤ di differenza)
b) caminetto (compreso nel prezzo; pare che - sebbene mi sia sempre stato detto che lo potevo fare come volevo - avere voluto creare due muretti laterali porti a circa 800 euro di differenza!... A voce mi era stato detto: "meglio cosi', non vuoi marmo, fasce di legno ecc. Si fa tutto noi in muratura... ")
c) controporta (portoncino di ingresso in legno con vetro: appena lo vidi, chiesi se era "normale", per motivi di sicurezza; mi fu risposto che "ci andava una controporta in ferro" e solo una settimana prima di metterla mi e' stato detto che "mah... vedrai ci sara' da pagare la differenza... " Tale differenza risulta essere di euro 800!) d) la differenza (unica della quale ero a conoscenza) del pavimento rispetto al capitolato e' lievitata da circa mezzo milione delle vecchie lire a 540 euro! Doveva essere di circa "diecimila lire" a mq, i mq sono 45 ad esagerare.
Specifico che: non esistono preventivi (avevo chiesto si' un preventivo per un lavoro, ma non l'ho fatto fare perche' era caro!), non sono mai stato messo a conoscenza che avrei dovuto pagare delle differenze (ho svariati testimoni in merito), il contratto l'ho gia' fatto ed il venditore (che mi aveva fatto presente che esisteva "un conto a nome mio" sebbene in realta' tale conto sia stato a lui rimesso dalla ditta in questione e risalga ad un anno fa) mi aveva mostrato tale conto la sera prima del contratto: proprio in virtu' di cio' lo ho rimandato per prendere informazioni ecc. Successivamente il titolare della ditta mi ha detto che "sono stato un pollo perche' le differenze le dovrebbe pagare il venditore". Non ho poi piu' saputo niente, faccio il rogito e due giorni dopo mi bussano alla porta ritirando fuori questo conto, peraltro con somme che sono gia' state conteggiate nel prezzo della casa (oltre agli importi di cui sopra), altri importi sballati (fornitura di mattonelle che in realta' ho comprato io) ecc. ecc. Come dovrei comportarmi? Ufficialmente ancora non ho ricevuto niente (mi e' stato detto che rifaranno i conti e mi faranno sapere).
Roberto, da Vicchio/Firenze
Risposta ADUC
tutto cio' che e' compreso gia' nel compromesso non e' dovuto, mentre i lavori extra, anche lievemente modificati, sono oggetto sicuramente di nuovo contratto. In ogni caso, non ci e' chiaro: se ha gia' effettuato il rogito ci pare strano vi siano ancora dei sospesi, per quale motivo l'impresa non li ha definiti entro tale atto? Questo potrebbe fornire degli elementi per contestare le pretese. Quando le giungera' la richiesta, contestera' a sua volta a mezzo raccomandata A/R.
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