Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 agosto 2004
Domanda 10 agosto 2004
Cara Aduc, le scrivo in merito ad un episodio accaduto il 14/05/2004 e di cui sono venuto a conoscenza il 27 luglio in seguito all'arrivo di una contravvenzione. Mi e' stato contestato che facessi uso di telefono non a viva voce e non dotato di auricolare durante la guida, aggiungendo che e' stato impossibile fermare il veicolo in condizioni di sicurezza e nei modi regolamentari perche' gia' distante dal posto di accertamento. In realta' non e' possibile che cio' sia avvenuto, in quanto il mio telefono e' dotato di auricolare che utilizzo sempre. Chiedo se sia possibile fare ricorso al giudice di pace, o a chi altro, con possibilita' di essere accolto, premettendo che mia moglie potrebbe anche testimoniare in quanto era con me durante la guida.
La prego di rispondermi il prima possibile, in quanto non so fino a quando avro' tempo di presentare un eventuale ricorso.
Cordiali saluti.
Giuseppe, da Roma

Risposta ADUC
sarebbe opportuno che non ci fosse solo sua moglie come testimone: se vi fossero anche altre persone, potrebbe opporsi alla contravvenzione sostenendo l'errore; altrimenti, la prova di detto errore mancherebbe e di conseguenza sarebbe difficile -anche insinuando almeno il dubbio- che il giudice decidesse di optare con certezza per l'annullamento. Il ricorso va presentato al giudice di pace entro 60 gg, ma ricordi che la fascia 1/8-15/9 non va conteggiata, vista la sospensione feriale dei termini.
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