Domenica 7 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 settembre 2000
Domanda 18 settembre 2000
Sabato 16/9/2000 ha acquistato presso un negozio Omnitel un telefono cellulare, la commessa gentilmente si è offerta di provvedere all'inserimento della sim e a togliere il Pin della stessa, fin qui ho pensato non ci fosse nulla di strano, se non chè a mente fredda ho riflettuto sul fatto che la batteria di un telefono nuovo è senz'altro scarica, mentre quella ovviamente non lo era, unitamente a questo mi sono accorto che nella confezione non era presente il manuale di istruzioni e la garanzia in italiano ma in inglese, francese e tedesco; così ho immediatamente spento il telefono (senza averlo mai utilizzato).
La cosa mi ha parecchio infastidito perchè si trattava ovviamente di un prodotto importato atttraverso un mercato parallelo e vorrei sapere se posso avvalermi della legge sui 7 gg. per riportare il telefono e farmi rimborsare i soldi. Grazie !!

Risposta ADUC
Non vi sono motivi validi per chiedere la risoluzione del contratto. Premesso che i 7 gg che cita sono il termine per poter recedere dai contratti stipulati fuori dai locali commerciali (cosa che qui ovviamente non e'), la contestazione del suo acquisto sarebbe possibile solo nel caso in cui possa dimostrare (tramite testimoni, visto che tutto e' verbale) di aver specificamente richiesto un tipo di prodotto mentre invece gliele e' stato consegnato un altro, oppure nel caso in cui vi sia un vizio di produzione nel telefono. In questi due casi, entro 8 gg da quando realizza il fatto, puo' contestare tramite raccomandata A/R, richiedendo la sostituzione entro un termine, oltre il quale si vedra' costretto ad adire le vie legali.
Nessuno dei due casi, pero', ci sembra adattarsi alla sua situazione.
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