Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 agosto 2004
Domanda 8 agosto 2004
egregi signori, verso la fine di giugno ho prenotato 4 camere in mezza pensione presso un'azienda agrituristica del nord sardegna. Frettolosamente, all'atto della prenotazione telefonica mi viene chiesta una caparra pari al 50% sul tot del soggiorno che mi premuro di versare.
Premetto che la prenotazione e' stata fatta alla cieca attraverso guide sugli agriturismi e siti internet. Mi sono altresi' cautelata nel chiedere il maggiore numero di informazione al titolare soprattutto circa la pulizia dei locali, e ad un 0ambiente sommariamente piacevole. A distanza di una settimana dalla vacanza, una conoscente decide di visitare l'azienda. Lo scenario ai suoi occhi e' desolante. Per raggiungerlo vi e' una strada scoscesa e non asfaltata difficilmente percorribile e lesiva per l'automezzo. In prossimita' della struttura non vi e' alcuna parvenza di verde e/o vegetazione. All'interno inoltre impera una sporcizia evidente. Morale sono disperata per la scelta effettuata. Mi chiedo, e' possibile avere qualche rivalsa sulla caparra e averla indietro? Vi informo inoltre che come da voucher che mi hanno inviato pretendono il saldo all'arrivo in azienda.
La partenza e' imminente, vi prego datemi indicazioni su come muovermi.
Tatiana, da Milano

Risposta ADUC
occorrerebbe dimostrare l'inadempienza contrattuale; cosa ha in mano per poter rilevare l'evidente difformita' tra quanto contrattualmente concordato e quanto effettivamente offerto? Se avesse degli elementi tangibili, potrebbe risolvere il rapporto inviando una raccomandata A/R di contestazione ed intimando il rimborso a mezzo raccomandata A/R, dettando un termine entro cui provvedere in tal senso e dando avviso che in difetto agira' in giudizio -agendo poi davanti al giudice di pace.
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