Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

8 agosto 2004
Domanda 8 agosto 2004
Cara Aduc, mia cognata mi spedi' in giugno mediante Pacco Celere 1 di Poste Italiane, un pacchetto contenente una pen-drive, (hardware per salvare documenti elettronici, e poterli trasferire da un PC all'altro facilmente) ed al suo interno erano contenuti dei documenti personali e professionali. Il pacco avrebbe dovuto essermi recapitato in 2 giorni lavorativi. Dopo 2 settimane ho contattato il servizio clienti delle Poste, alle quali eseguendo una tracciatura mediante il codice a barre della spedizione, risultava essere stato recapitato correttamente. Ho dichiarato la mancata ricezione e lamentato il recapito a destinatario diverso da me, (con relativa divulgazione di dati personali quelli contenuti nella pen-drive). Dopo piu' di 40 giorni il mio reclamo giace in attesa di una risposta, nonostante sia dalla loro carta della qualita' indicato come tempo massimo per ottenere risposte e rimborsi. Ho chiesto mi venga mostrato il modulo con la firma di chi ha ricevuto il pacco, perche' intendo andare in fondo a questa storia, visto i danni che mi ha comportato, e procedere legalmente con la societa' e/o il porta lettere per la consegna della corrispondenza ad un destinatario diverso da quello indicato. Cosa posso fare? Il servizio clienti si rifiuta di darmi l'indirizzo dell'ufficio legale... Aiuto!
Eric, da Carrara

Risposta ADUC
la sua testimonianza sara' di supporto al mittente, pero' sarebbe costui a dover effettuare la contestazione, in quanto parte contrattuale diretta: faccia inviare a costui una raccomandata A/R di messa in mora, all'Ufficio di spedizione, allegando la sua dichiarazione, contestando la violazione contrattuale ed intimando di rifondere il danno arrecato entro un termine (di 15 gg), dando avviso che in difetto agira' in giudizio.
Successivamente, sara' possibile intentare una causa davanti al giudice di pace.
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