Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 agosto 2004
Spett. le TELECOM ITALIA S. P. A.
Piazza degli Affari 2 20123 - MILANO.
e, per conoscenza ed eventuale competenza:.
SPETT. LE PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI C. so Italia 74100 - TARANTO.
SPETT. LE QUESTURA DI Via Anfiteatro 8 74100 - TARANTO.
SPETT. LE ASSOCIAZIONE PER I DIRITTI DEGLI UTENTI E DEI CONSUMATORI.
OGGETTO: ESPOSTO.
Io sottoscritta.
E S P O N G O.
di essere titolare di utenza telefonica fissa TELECOM avente numero 099/5617972, tale apparato e' tuttavia soggetto a continui malfunzionamenti che coincidono con condizioni atmosferiche sfavorevoli. In particolare in data 26.07. u. s., in occasione di precipitazioni atmosferiche, il telefono si e' reso inservibile ed ho avuto cura di segnalare immediatamente l'evento al numero segnalazione gusti della TELECOM 187. Alla data odierna, nonostante sia mia cura informarmi giornalmente presso il 187 sullo stato dei lavori e sulle cause per le quali a distanza di quasi una settimana il servizio non mi venga riattivato, ricevo dagli operatori risposte inadeguate, mi viene negato di colloquiare con personale tecnico di zona e vengo inoltre presa in giro in quanto in data odierna l'operatrice del servizio aveva cura di annotare il mio numero di cellulare al fine di farmi avere sollecite notizie sulle cause del ritardo, chiaramente il cellulare e' rimasto muto e nessuno della TELECOM si e' premurato di farsi sentire.
Purtroppo l'evento menzionato e' solo la punta dell'iceberg di una situazione ben piu' grave in quanto i guasti si ripetono con cadenza regolare ogni qualvolta le condizioni atmosferiche sono avverse o addirittura poco favorevoli. Nel corso di tali eventi il servizio cessa di funzionare e sono costretta a privarmi dello stesso servizio per diversi giorni. Il problema maggiore consiste tuttavia nel fatto che la scrivente e' abitante in una casa rurale isolata posta nelle campagne fra Grottaglie e San Marzano, tale abitazione e' dotata di un sistema di allarme anti-intrusione collegato con un servizio di vigilanza h24, la scrivente versa inoltre in condizioni precarie di salute ampiamente documentabili, per tale ragione all'apparecchio telefonico e' altresi' collegato un dispositivo salvavita. E' induttivo di conseguenza arrivare alla conclusione che la prolungata, ingiustificata, reiterata ed a questo punto ritengo anche immotivata situazione in cui versa la linea telefonica in questione metta la scrivente in una situazione di continuo rischio per l'incolumita' della propria salute e per la salvaguardia dei propri beni mobili ed immobili. L'assoluto mutismo dei responsabili di zona della TELECOM nonostante sia mia cura segnalare la precarieta' della situazione agli operatori del 187 appare allo stato dei fatti grave e doloso e non per mere pretese di un utente che utilizza il telefono per ragioni frivole o facilmente sostituibili con servizi alternativi quali il telefono cellulare, ma per motivi personali gravi e vitali. Sulla scorta di quanto sopra riterro' la TELECOM ITALIA SPA sin da ora responsabile per fatti e circostanze per le quali venga messa a repentaglio la mia salute ed il mio patrimonio causa malfunzionamento immotivato della linea telefonica alla quale e' collegato, come gia' specificato, sia il sistema d'allarme anti-intrusione che il dispositivo salvavita. In relazione all'evento riportato nella prima parte della presente e che vede allo stato delle cose la line telefonica in questione ancora malfunzionante nonostante il guasto sia stato segnalato ben 5 giorni or sono e considerato che e' ragionevole ritenere che dato l'imminente week-end la linea, come gia' successo, rimarra' inattiva almeno sino all'inizio della prossima settimana, daro' mandato al mio avvocato di produrre denuncia-querela nei confronti della TELECOM ITALIA S. P. A. nei termini previsti di 90 giorni per la sussistenza del reato di cui all'Art. 340° del C. P. che testualmente cita "Chiunque, fuori dei casi preveduti da particolari disposizioni di legge, cagiona una interruzione o turba la regolarita' di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessita', e' punito con la reclusione fino a un anno".
Il presente esposto viene altresi' trasmesso alla competente Autorita' Giudiziaria e l'organo investigativo in indirizzo al fine di valutare l'eventuale sussistenza di reati eventualmente procedibili d'ufficio, in caso positivo mi riservo l'eventuale costituzione di parte civile nell'instaurando procedimento penale per il riconoscimento dei danni materiali e morali sino ad ora patiti nella speranza che il disservizio non provochi danni irreparabili ben maggiori.
Si coglie infine l'occasione per voler rispettosamente far notare alla TELECOM che la scrivente paga alla societa' in questione con regolarita' e puntualita' il canone per l'utilizzo del servizio, di tutta risposta ne ricevo un servizio indecente, precario sia in termini di carenze strutturali nella corresponsione del servizio, sia in termini di rispetto e piena efficienza verso l'utente, peculiarita' queste piu' volte ribadite nelle vostre campagne pubblicitarie che allo stato dei fatti rimangono tali.
Distinti saluti.
Luigina, da Grottaglie/Taranto
Piazza degli Affari 2 20123 - MILANO.
e, per conoscenza ed eventuale competenza:.
SPETT. LE PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI C. so Italia 74100 - TARANTO.
SPETT. LE QUESTURA DI Via Anfiteatro 8 74100 - TARANTO.
SPETT. LE ASSOCIAZIONE PER I DIRITTI DEGLI UTENTI E DEI CONSUMATORI.
OGGETTO: ESPOSTO.
Io sottoscritta.
E S P O N G O.
di essere titolare di utenza telefonica fissa TELECOM avente numero 099/5617972, tale apparato e' tuttavia soggetto a continui malfunzionamenti che coincidono con condizioni atmosferiche sfavorevoli. In particolare in data 26.07. u. s., in occasione di precipitazioni atmosferiche, il telefono si e' reso inservibile ed ho avuto cura di segnalare immediatamente l'evento al numero segnalazione gusti della TELECOM 187. Alla data odierna, nonostante sia mia cura informarmi giornalmente presso il 187 sullo stato dei lavori e sulle cause per le quali a distanza di quasi una settimana il servizio non mi venga riattivato, ricevo dagli operatori risposte inadeguate, mi viene negato di colloquiare con personale tecnico di zona e vengo inoltre presa in giro in quanto in data odierna l'operatrice del servizio aveva cura di annotare il mio numero di cellulare al fine di farmi avere sollecite notizie sulle cause del ritardo, chiaramente il cellulare e' rimasto muto e nessuno della TELECOM si e' premurato di farsi sentire.
Purtroppo l'evento menzionato e' solo la punta dell'iceberg di una situazione ben piu' grave in quanto i guasti si ripetono con cadenza regolare ogni qualvolta le condizioni atmosferiche sono avverse o addirittura poco favorevoli. Nel corso di tali eventi il servizio cessa di funzionare e sono costretta a privarmi dello stesso servizio per diversi giorni. Il problema maggiore consiste tuttavia nel fatto che la scrivente e' abitante in una casa rurale isolata posta nelle campagne fra Grottaglie e San Marzano, tale abitazione e' dotata di un sistema di allarme anti-intrusione collegato con un servizio di vigilanza h24, la scrivente versa inoltre in condizioni precarie di salute ampiamente documentabili, per tale ragione all'apparecchio telefonico e' altresi' collegato un dispositivo salvavita. E' induttivo di conseguenza arrivare alla conclusione che la prolungata, ingiustificata, reiterata ed a questo punto ritengo anche immotivata situazione in cui versa la linea telefonica in questione metta la scrivente in una situazione di continuo rischio per l'incolumita' della propria salute e per la salvaguardia dei propri beni mobili ed immobili. L'assoluto mutismo dei responsabili di zona della TELECOM nonostante sia mia cura segnalare la precarieta' della situazione agli operatori del 187 appare allo stato dei fatti grave e doloso e non per mere pretese di un utente che utilizza il telefono per ragioni frivole o facilmente sostituibili con servizi alternativi quali il telefono cellulare, ma per motivi personali gravi e vitali. Sulla scorta di quanto sopra riterro' la TELECOM ITALIA SPA sin da ora responsabile per fatti e circostanze per le quali venga messa a repentaglio la mia salute ed il mio patrimonio causa malfunzionamento immotivato della linea telefonica alla quale e' collegato, come gia' specificato, sia il sistema d'allarme anti-intrusione che il dispositivo salvavita. In relazione all'evento riportato nella prima parte della presente e che vede allo stato delle cose la line telefonica in questione ancora malfunzionante nonostante il guasto sia stato segnalato ben 5 giorni or sono e considerato che e' ragionevole ritenere che dato l'imminente week-end la linea, come gia' successo, rimarra' inattiva almeno sino all'inizio della prossima settimana, daro' mandato al mio avvocato di produrre denuncia-querela nei confronti della TELECOM ITALIA S. P. A. nei termini previsti di 90 giorni per la sussistenza del reato di cui all'Art. 340° del C. P. che testualmente cita "Chiunque, fuori dei casi preveduti da particolari disposizioni di legge, cagiona una interruzione o turba la regolarita' di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessita', e' punito con la reclusione fino a un anno".
Il presente esposto viene altresi' trasmesso alla competente Autorita' Giudiziaria e l'organo investigativo in indirizzo al fine di valutare l'eventuale sussistenza di reati eventualmente procedibili d'ufficio, in caso positivo mi riservo l'eventuale costituzione di parte civile nell'instaurando procedimento penale per il riconoscimento dei danni materiali e morali sino ad ora patiti nella speranza che il disservizio non provochi danni irreparabili ben maggiori.
Si coglie infine l'occasione per voler rispettosamente far notare alla TELECOM che la scrivente paga alla societa' in questione con regolarita' e puntualita' il canone per l'utilizzo del servizio, di tutta risposta ne ricevo un servizio indecente, precario sia in termini di carenze strutturali nella corresponsione del servizio, sia in termini di rispetto e piena efficienza verso l'utente, peculiarita' queste piu' volte ribadite nelle vostre campagne pubblicitarie che allo stato dei fatti rimangono tali.
Distinti saluti.
Luigina, da Grottaglie/Taranto
Risposta ADUC
suggeriremmo d'inviare a Telecom una messa in mora formale, a mezzo raccomandata A/R, intimando di provvedere entro e non oltre 48 ore dal ricevimento ad effettuare la riattivazione, dando avviso che in difetto agira' in giudizio, onde ottenere il rimborso dei danni arrecati.
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