Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 agosto 2004
Domanda 4 agosto 2004
Salve, vorrei gentilmente sapere per quanti anni una casa costruttrice di caldaie a gas per il riscaldamento domestico deve garantire la disponibilita' dei pezzi di ricambio. Se non rispettano il termine indicato dalla legge, come puo' un cittadino rivalersi nei confronti di tale casa produttrice? Si puo' pretendere la totale sostituzione della caldaia con un modello attuale (pagandone eventualmente solo una parte) oppure si deve accettare un pezzo adattato di un altro modello?
Vi scrivo questo perche' dopo solo 6 anni dall'acquisto di una caldaia sembra che il produttore non abbia piu' il pezzo che si e' danneggiato. Preciso che e' un pezzo sottoposto a normale usura e quindi logorabile nel tempo un po' come una marmitta di un automobile, tanto per fare un esempio.
Dopo numerose telefonate da parte mia non mi hanno mai richiamato, ne installatore autorizzato ne casa produttrice stessa, malgrado gli abbia piu' volte lasciato il mio recapito e aver sollecitato. Sono passati oltre 4 mesi e la caldaia e' ancora ferma!
Esiste un decreto che determina anche un tempo massimo di intervento su un proprio prodotto, non in garanzia?!
Spero possiate darmi qualche consiglio in merito.
Grazie.
Manuel, da Zagarolo

Risposta ADUC
il pezzo puo' anche essere adattato: e questo potrebbe anche convenire, in quanto seppur per 10 anni c'e' l'onere di essere in condizione di effettuare gli interventi di riparazione, non sono posti limiti all'importo richiedibile per procurare il pezzo. Per quanto concerne la riparazione, non ci sono termini prefissati, ma solo riferimenti generici: pertanto, puo' inviare una messa in mora, intimando che si provveda entro un termine alla risoluzione del guasto e quindi all'esecuzione dell'intervento, dando avviso che in difetto si riserva di agire in giudizio.
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