Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 settembre 2000
Domanda 16 settembre 2000
Egr. Avvocato,
la concessionaria in questione mi contesta un fatto penale (dichiarazioni false in atto pubblico). Dopo aver lasciato loro la procura a vendere, a distanza di 4 anni ho ritenuto avviare la perdita di possesso presso il P.R.A (ossia vendita ad ignoti) ai soli fini tributari, come gia’ sottolineato piu volte "costretto " dalle continue sanzioni a me pervenute. Vorrei sapere se corrisponde al vero il fatto che il sottoscritto sia passibile penalmente.
Preciso che la dizione " vendita ad ignoti " era l'unica casella a disposizione per la sottoscrizione di tale atto. Le altre riguardavano motivazioni tipo furto dell'auto, rottamazione, ecc. quindi da non prendere in considerazione. Desiderei sapere se vi sono giudizi (o sentenze) espressi in merito alla questione e possibilmente consultarne il contenuto. Ringrazio anticipatamente e quanto prima provvedero’ ad inviare contributo alla Vs. associazione.

Risposta ADUC
Non siamo a conoscenza di una simile casistica, poiche' non ci risultano casi in cui le concessionarie inadempienti accusino i venditori di "reati".
Premesso che loro possono accusarla di tutti i reati penali che vogliono, e' la magistratura che valutera' l'esistenza o meno di un reato, e non loro. Inoltre, anche se il fatto fosse riconosciuto, le conseguenze penali non sarebbero significative: il problema e' che potrebbero fornire loro la scusa per imbastire un'assurda causa per danni.
A nostro avviso il reato non sussiste ed anche se veramente denunciato, dovrebbe esserne disposta l'archiviazione. Naturalmente, dipende anche da come il problema viene posto: da cosa indica la procura, ma non dovrebbe essere difficile dimostrare che lei ha effettivamente perso le tracce dell'auto.
La sua buona fede, comunque, sarebbe stata meglio dimostrata se, precedentemente, avesse inviato delle contestazioni. Comunque, dato il tempo passato (che certo non pone a loro favore) il loro tentativo pare alquanto azzardato e palesemente una scusa per cercare di crearle problemi.
Invii pertanto una contestazione tramite raccomandata A/R (solo nel caso in cui la lettera da lei ricevuta sia anch'essa tramite raccomandata, altrimenti per il momento potrebbe non rispondere) in cui elenca le loro inadempienze e li diffida dall'inoltrarle qualsiasi richiesta, evidenziando come il loro comportamento inadempiente abbia portato alla risoluzione del contratto per loro responsabilita' e come lei -avendo in concreto perso per loro responsabilita' ogni controllo sull'auto (la quale addirittura circolava chissa' dove!!)- ha provveduto a denunciarne il perduto possesso. Faccia inoltre presente che il loro comportamento potrebbe essere sanzionabile, avendo messo in circolazione ripetutamente -e facendone perdere a lei le tracce- un mezzo per il quale avevano procura a vendere.
Per il resto, occorre attendere gli sviluppi.
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