Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 luglio 2004
Domanda 30 luglio 2004
Buongiorno, vorrei sottoporre alla vostra attenzione, e chiedere il vostro consiglio, una situazione in cui mi sono venuto a trovare.
Circa un mese fa un agente di una ditta di condizionatori mi ha proposto l'acquisto di una loro macchina.
Su indicazione dell'agente stesso la macchina esterna e' stata installata dentro il mio balcone.
Quanlche giorno fa il condizionatore ha cominciato a spegnersi dopo 2 ore di utilizzo continuato.
Ho richiesto l'intervento del loro tecnico il quale ha rilevato come il balcone in questione risulta inadeguato in quanto chiuso da vetrate che impediscono una sufficiente areazione.
Ho ricontattato l'agente il quale mi ha detto che per risolvere il problema bastava togliere le vetrate o fare un buco nei vetri per installare fuori la macchina, (chiaramente) tutto a spese mie.
Davanti alla mia legittima irritazione (e' stato lui a ripetere piu' volte che il balcone era assolutamente adatto al caso) non ha trovato di meglio che chiudermi il telefono in faccia.
Preciso anche che l'acquisto del condizionatore e' avvenuto in parte in contanti e in parte (1000 euro) con un finanziamento di una finanziaria da loro proposta.
Vorrei capire cosa fare ora?
E' lecito inviare oltre ad una lettera di protesta, alla ditta, anche una raccomandata alla finanziaria in cui dico che sospendo i pagamenti fino a quando il condizionatore non verra' messo nelle condizioni di funzionare correttamente?
Vi ringrazio anticipatamente per il vostro aiuto e per eventuali ulteriori consigli sul come muovermi che vorrete darmi Francesco, da Pieve Emanuele

Risposta ADUC
la valutazione puo' essere stata affrettata, pero' occorrerebbe capire se c'erano altre soluzioni che sono state omesse rinunciandovi a favore della sistemazione sul balcone (con o senza buco) o se quella rimanesse comunque l'unica possibilita' alternativa. In quest'ultimo caso, le sarebbe stato richiesto il pagamento per l'intervento ulteriore, si suppone: quantomeno come tempo di lavoro. Pertanto, converrebbe inviare una raccomandata A/R contestando la mancata risoluzione definitiva dell'installazione, intimando di provvedere entro 15 gg alla risoluzione del problema -concludendo l'intervento- senza oneri ulteriori a suo carico ed avvisando che in difetto agira' in giudizio (se poi dovessero richiederle quello che comunque le sarebbe stato richiesto se l'intero impianto fosse stato definito nel primo intervento, valuti lei se accettare o contestare in giudizio opponendo il ritardo subito).
La finanziaria ha gia' pagato e quindi la ditta ha gia' incamerato i soldi: non pagando la finanziaria non danneggia la ditta, ma la finanziaria che pero' non ha colpe per l'inadempienza del fornitore e che le farebbe scontare la mancanza, avendone pieno diritto.
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