Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

29 luglio 2004
Domanda 29 luglio 2004
Cara Aduc ad ottobre del 2001 mio padre stipulo' un contratto con Infostrada. Un mese dopo la stipula del contratto arrivo' la prima bolletta: fu pagata! Dopo quattro mesi arrivo' la seconda: fu pagata! Poi piu' niente. Ad ottobre 2002 telefonarono dalla Telecom per dirci se volevamo rinunciare alla preselezione automatica con Infostrada (e tornare a fare telefonate con Telecom). Mio padre accetto'! Un mese fa ricevemmo una telefonata da Infostrada che ci notifico' 4 fatture non pagate, mai pervenute, per un importo totale di 180 euro. Lasciarono un numero al quale mio padre avrebbe dovuto chiamare quel giorno ma non telefono' perche' non voleva pagare delle bollette non ricevute. Oggi 26 luglio 2004 un'impiegata Infostrada ha ritelefonato dicendo che se fra 2 giorni mio padre non paghera', questa volta 215.55 euro, sara' avviata la procedura legale, con tanto di processo davanti al giudice di pace. Ho chiesto all'impiegata che non si e' presentata per nome, se era possibile avere una copia delle fatture non pagate ma mi ha risposto che cio' non e' possibile. Le ho fatto presente che le bollette pervenuteci sono state pagate eccetto le ultime 4 non pagate perche', appunto, non pervenute. Ha risposto che doveva essere mio padre a telefonare per chiedere come mai le bollette non arrivassero. Ma quando bisognava telefonare se Infostrada non ha mai seguito un criterio preciso per inviare le sue bollette(la prima dopo 1 mese dalla stipula del contratto la seconda dopo 4 mesi)? Ho la sensazione che in tutta questa vicenda a mio padre sia stato calpestato qualche diritto! A me sembra che un modo poco trasparente quello usato da Infostrada per notificare fatture non pagate e calcolare interessi moratori. Potrei avere da voi un parere, un consiglio? Certo di una vostra risposta Vi saluto cordialmente.
Maurizio, da Bisignano

Risposta ADUC
a quanto capiamo, nel corso dell'anno in cui nessuna fattura vi e' giunta non e' stata fatta alcuna contestazione in merito. Il punto e' che contrattualmente voi sareste stati obbligati al pagamento periodico, ed il fatto di non poter ottemperare a cio' doveva essere contestato alla controparte immediatamente, lamentando per raccomandata il mancato arrivo delle fatture con richiesta dell'invio delle copie conformi per poter ottemperare al pagamento. Cosi' facendo oggi avreste potuto evitare, contestandoli ed andando in giudizio, gli interessi e le maggiorazioni. Il fatto e' che, se le telefonate sono state fatte, le fatture vanno pagate. Non vi sono scappatoie in questo senso, e ora come ora, non ci sembra neanche possibile evitare gli interessi, in quanto, formalmente parlando, risulta solo ed esclusivamente la vostra inadempienza (del resto wind potrebbe asserire che le fatture non sono arrivate per un disguido postale).
Invii comunque adesso una raccomandata A/R (anticipandola via fax) chiedendo copia conforme di tutte le fatture, intimando che provvedano entro breve per poter darle modo di effettuare i controlli e pagare. Intimi che provvedano entro 15gg e minacci, in difetto, di adire le vie legali. Non riuscendo ad ottenerle cosi' facendo, alla riapertura degli uffici giudiziari (15/9) potrete rivolgervi al giudice di pace tentando, inizialmente, una conciliazione.
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