Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 luglio 2004
Gentile Associazione, mi rivolgo a Voi perche', in data 12-7-2003 acquistavo, presso un rivenditore autorizzato un telefono cellulare Sony Ericsson T600, ufficiale Italia con, a detta del venditore, DUE anni di garanzia, secondo legge.
In data 22-7-2004 il suddetto cellulare manifestava un difetto di ricezione, difetto che in seguito si rivelera' molto comune per quel modello.
Lo stesso giorno mi reco presso l'assistenza Celltec, di via Checchi, a Genova, i quali, mostrandomi una circolare di SonyEricsson in cui comunicava che gli apparati erano garantiti solo 12 mesi, mi rifiutavano l'intervento in garanzia e mi consigliavano di rivolgermi presso il negoziante dal quale ho acquistato il telefonino.
Costui, comprensibilmente, casca dalle nuvole e mi spiega che, anche volendo, non ha le strutture ne' un tecnico per riparare il mio cellulare.
Allora mi reco presso una seconda assistenza autorizzata, la I. G. C. di via Pisacane, che mi conferma la storia dei 12 mesi.
Poiche' ho bisogno del cellulare l'ho portato presso la Celltech a riparare fuori garanzia, pagando, all'incirca una trentina di euro, a detta del preventivo.
Confido in Voi perche' mi possiate suggerire sulla cosa migliore da fare, non per i trenta euro, quanto per il fatto che non si possono cambiare le leggi con una circolare.
Distinti saluti.
Simone, da Genova
In data 22-7-2004 il suddetto cellulare manifestava un difetto di ricezione, difetto che in seguito si rivelera' molto comune per quel modello.
Lo stesso giorno mi reco presso l'assistenza Celltec, di via Checchi, a Genova, i quali, mostrandomi una circolare di SonyEricsson in cui comunicava che gli apparati erano garantiti solo 12 mesi, mi rifiutavano l'intervento in garanzia e mi consigliavano di rivolgermi presso il negoziante dal quale ho acquistato il telefonino.
Costui, comprensibilmente, casca dalle nuvole e mi spiega che, anche volendo, non ha le strutture ne' un tecnico per riparare il mio cellulare.
Allora mi reco presso una seconda assistenza autorizzata, la I. G. C. di via Pisacane, che mi conferma la storia dei 12 mesi.
Poiche' ho bisogno del cellulare l'ho portato presso la Celltech a riparare fuori garanzia, pagando, all'incirca una trentina di euro, a detta del preventivo.
Confido in Voi perche' mi possiate suggerire sulla cosa migliore da fare, non per i trenta euro, quanto per il fatto che non si possono cambiare le leggi con una circolare.
Distinti saluti.
Simone, da Genova
Risposta ADUC
il nostro consiglio non puo' che giungerle tardivo, visto che ha provveduto alla riparazione a pagamento presso il centro di assistenza. Il primo centro a cui si era rivolto le aveva dato un buon consiglio, poiche' evidentemente gli addetti erano a conoscenza che il venditore deve rispondere dei vizi di produzione per due anni dall'acquisto, indipendentemente da quanto duri la garanzia del produttore, che e' tutt'altra cosa. Per spiegarle meglio, per i consumatori le garanzie sono due. Una e' quella contrattuale specifica del produttore, NON disciplinata dalla legge ma liberamente condizionata dal produttore stesso, con una durata minima (questa si' per legge) di sei mesi, usufruibile da tutti gli acquirenti e legata (spesso) al tipo di bene. L'altra e' quella di legge, riservata ai soggetti consumatori, applicabile a tutti i beni di consumo sui quali si manifesta un vizio di produzione. Questa e' disciplinata dal d.lgs.24/2002 e dispone che a risponderne, per due anni, debba essere direttamente il venditore. Nel suo caso, visto che la garanzia del produttore era terminata (e comunque cio' puo' essere verificato visionando le specifiche condizioni), l'unica strada per poter ottenere un intervento gratuito era contestare la presenza di un vizio di produzione al venditore, dimostrandolo. A questo punto, non vediamo presupposti legali per chiedere rimborso di quanto pagato ne' ai centri di assistenza (il cui contratto era, al momento dell'intervento, concluso) ne' al venditore (che non e' stato chiamato ufficialmente in causa). Le riportiamo, per suo futuro riferimento, il link del testo della legge sopraccitata
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