Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 luglio 2004
Domanda 24 luglio 2004
Spettabile Personale, mi rivolgo a voi, a nome mio e di mio marito, per una questione che riguarda un contratto di fornitura gas che noi abbiamo interrotto perche' abbiamo scelto un altro fornitore.
In data 16.04.04 abbiamo ricevuto a casa una fattura per la fornitura del gas relativa al periodo 28 Gennaio - 01 Marzo 2004 che e' stata regolarmente pagata e che riportava la seguente dicitura: Le sono stati addebitati 153 m3 (per un totale di 72, 41 Euro da pagare entro il 16.04.04) cosi' calcolati:
Lettura fattura prec. al 27.01.2004 390.
Lettura presunta al 29.02.2004 547.
Lettura ns. incaricato 01.03.2004 547.
In merito alla Sua richiesta di cessazione del contratto di fornitura gas, Le comunichiamo che consideriamo detto contratto risolto a tutti gli effetti a far data dalla emissione della presente fattura.
Premetto che avevamo spedito anche una disdetta contenente la lettura al 29.02.2004 il giorno 03.03.2004 (di cui ho una ricevuta di ritorno).
Il 29.05.2004 abbiamo ricevuto una lettera contenente due fatture; un annullamento fattura gas del periodo 28 Gennaio - 01 Marzo 2004 e una nuova fattura riferita allo stesso periodo. La prima riportava la seguente dicitura: Con la lettura del contatore e' stato registrato un consumo inferiore a quello fatturato. Abbiamo pertanto provveduto ad effettuare le operazioni di annullamento e di remissione della fattura corretta, che trovera' di seguito.
Annullamento della fattura il cui riferimento e': xxx Nell'altra risultava quanto segue: Le sono stati addebitati 978 m3 (per un totale di 551, 81 Euro da pagare entro il 08.06.2004) cosi' calcolati:
Lettura fattura prec. al 27.01.2004 390.
Lettura presunta al 29.02.2004 1.368.
Lettura ns. incaricato 01.03.2004 1.368.
La mia domanda, e anche di mio marito, e' la seguente: E' possibile che un importante azienda fornitrice di gas commetta una tale leggerezze, cioe' emetta prima una fattura di chiusura riportando la dicitura che e' stata effettuata la lettura da parte di un loro incaricato(nonostante nel frattempo avesse ricevuto la nostra comunicazione di lettura) e poi, solo in seguito annulli la fattura perche' si e' resa conto di aver commesso uno sbaglio? Come dobbiamo comportarci?
Dopo molti e faticosi tentativi di metterci in contatto con un loro responsabile abbiamo ottenuto un numero di fax a cui fare reclamo, ma ora dopo piu' di un mese abbiamo ricevuto una lettera in cui ci invitano a pagare la nuova fattura di 551, 81 Euro.
Se, nonostante abbiano commesso loro uno sbaglio, noi dovessimo pagare possiamo chiedere la diluizione della somma?
Grazie per la vostra cortese attenzione.
Resto in attesa di un vostro consiglio.
Distinti Saluti
Sonia, da Sarzana

Risposta ADUC
ci perdoni, ma quello che ci interesserebbe sapere e' quale sia il consumo reale e quindi se dobbiate o meno effettuare il pagamento della seconda fattura, se dobbiate effettuarlo in modo parziale in quanto gia' avete effettuato parte del pagamento, o quant'altro: questo e' cio' che conta, ossia l'effettivo debito, a voi effettivamente opponibile e dimostrabile e quindi dovuto: il resto e' molto relativo; si puo' dire che sono dei superficialoni, ma questo e' quanto, poiche' cio' che conta e' che non vi facciano pagare di piu' -e danni non ve ne sono derivati, pertanto altre contestazioni sono immotivate. Occorre anche sapere quando ci siano dei problemi effettivi o se si tratti solo di disguidi senza conseguenza: in quanto incaponirsi su dettagli insignificanti serve solo a far perdere tempo e denaro in quanto se poi il giudice adito non rileva alcun danno, vi sareste imbarcati solo per puntiglio in una cosa che finirebbe per danneggiare solo voi. Per quanto concerne la rateizzazione, visto l'importo non dovrebbero esserci problemi a richiederla.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →