Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 luglio 2004
Domanda 24 luglio 2004
Cara Aduc, ho portato in lavanderia una camicia da ballo latina, ricoperta di strass swarowsky, del valore di 400 euro. Quando mi sono recata al negozio per ritirarla l'ho trovata praticamente distrutta, senza quasi tutti gli strass e con tutta la colla utilizzata per gli strass sciolta. A seguito delle mie lamentele, il negoziante ha detto che sulla camicia non e' presente l'etichetta con le istruzioni di lavaggio e quindi la colpa e', a suo dire, del fornitore dell'indumento. Io ho evidenziato che il capo era gia' stato lavato dal negozio in questione senza subire danni e che, inoltre, visto che aveva accertato la mancanza dell'etichetta non avrebbe dovuto assumersi la responsabilita' di effettuare il lavaggio. Non ho ritirato il capo. Come devo comportarmi?
Isabella, da Cavaria

Risposta ADUC
la colpa e' della lavanderia: se si assume l'incarico di effettuare il lavaggio di un capo senza etichetta, si impegna a sostenerne le conseguenze in quanto si presume sia in condizione di assolvere al compito: la contestazione sarebbe stata legittima in caso risultassero le indicazioni per il lavaggio da parte del produttore e fossero sbagliate: ma se non ci sono, la colpa e' innegabilmente di chi ha lavato il capo. Se non si sentiva in grado, era sufficiente rifiutasse il lavaggio o mettesse per iscritto insieme a lei che non rispondeva delle conseguenze del tentativo fatto e da lei accettato. Ma in questo modo, si e' assunto in toto la responsabilita'.
Invii una raccomandata A/R, entro 8 gg dal fatto, contestando il danno arrecato, intimando che si provveda entro e non oltre 15 gg ad effettuare il rimborso del valore attuale del capo, con l'avviso che in difetto agira' in giudizio -in tal caso rivolgendosi al giudice di pace.
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