Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 luglio 2004
Gentile Associazione, Vi scrivo per avere piu' informazioni riguardo ad un problema avuto con l'azienda Tin. it. A Gennaio ho usufruito del contributo statale destinato a tutti coloro che avessero stipulato un contratto ADSL in quel periodo, e tramite web ho attivato il mio abbonamento ADSL con Tin. it (Virgilio).
La tipologia di abbonamento prevedeva un costo di connessione di 2 euro all'ora, ma in promozione l'azienda offriva 25 euro di connessioni gratuite (pari a 12.5 ore), finite le quali, avrei dovuto pagare normalmente per tutta la durata della connessione.
Ebbene, appena terminate le ore di connessione gratuite mi sono visto recapitare a casa una bolletta di 14, 22 euro, nella quale mi viene addebitato del traffico ADSL di cui non ho mai usufruito. Ho chiamato immediatamente il call center Tin. it e mi hanno consigliato di controllare personalmente nel loro sito il tabulato con le connessioni effettuate.
Tengo a precisare che io tengo sotto controllo personalmente TUTTE le connessioni che eseguo, anche analogiche, per una sorta di prevenzione nei confronti delle aziende di telefonia, che (avendolo provato sulla mia pelle) non si fanno scrupoli ad estorcere al povero utente anche quel centesimo in piu' che farebbe la loro ricchezza. Il guaio e' che non tutti si accorgono di queste cose, anzi, pochi, molto pochi. Tornando alla "storia", ho verificato i tabulati sul mio account personale sul sito www. tin. it, e sono completamente sballati, con differenze anche di piu' di un'ora rispetto alla reale connessione. Cio' che mi lascia di piu' sorpreso e' che l'azienda non fornisce dei veri tabulati (cioe' data, ora di inizio connessione, ora di fine connessione o durata) come fanno tutte, ma si limita a segnare giorno per giorno le ore totali di connessione: per esempio a me risulta che il 16 febbraio mi sono connesso 1 ora e 50 minuti mentre sui loro "tabulati" risultano 2 ore e 43 minuti, e cosi' via per quasi tutti i giorni, con una differenza di 7 ore in un solo mese. Ora, se l'unita' di misura del tempo e' uguale per tutti noi, questi calcoli sono completamente sbagliati. Posso anche ammettere che io abbia sbagliato i calcoli (strano, molto strano, dato che tutto viene registrato da un software conta scatti, che sbaglia solo quando mi collego con l'ADSL mentre con l'analogico i conti tornano sempre?) ma io ho diritto ad avere un tabulato DETTAGLIATO? L'ho richiesto al Customer Care ma loro in tutta risposta mi hanno spedito prima un' email con il tabulato gia' disponibile sul sito, e poi una raccomandata con un sollecito di pagamento. Come e' possibile che sappiano quanto ho speso se non mi sanno dire nemmeno a che ora ho iniziato e a che ora ho finito? A me questa sembra una truffa. Vorrei sapere se e' mio diritto ottenere i dettagli delle connessioni, e come e' meglio comportarmi in questa situazione. Non lo faccio per le 14 euro, ma per una questione di principio, perche' non e' possibile che sempre loro abbiano il coltello dalla parte del manico. Vi ringrazio anticipamente. Cordiali Saluti
Francesco, da Sestu/Cagliari
La tipologia di abbonamento prevedeva un costo di connessione di 2 euro all'ora, ma in promozione l'azienda offriva 25 euro di connessioni gratuite (pari a 12.5 ore), finite le quali, avrei dovuto pagare normalmente per tutta la durata della connessione.
Ebbene, appena terminate le ore di connessione gratuite mi sono visto recapitare a casa una bolletta di 14, 22 euro, nella quale mi viene addebitato del traffico ADSL di cui non ho mai usufruito. Ho chiamato immediatamente il call center Tin. it e mi hanno consigliato di controllare personalmente nel loro sito il tabulato con le connessioni effettuate.
Tengo a precisare che io tengo sotto controllo personalmente TUTTE le connessioni che eseguo, anche analogiche, per una sorta di prevenzione nei confronti delle aziende di telefonia, che (avendolo provato sulla mia pelle) non si fanno scrupoli ad estorcere al povero utente anche quel centesimo in piu' che farebbe la loro ricchezza. Il guaio e' che non tutti si accorgono di queste cose, anzi, pochi, molto pochi. Tornando alla "storia", ho verificato i tabulati sul mio account personale sul sito www. tin. it, e sono completamente sballati, con differenze anche di piu' di un'ora rispetto alla reale connessione. Cio' che mi lascia di piu' sorpreso e' che l'azienda non fornisce dei veri tabulati (cioe' data, ora di inizio connessione, ora di fine connessione o durata) come fanno tutte, ma si limita a segnare giorno per giorno le ore totali di connessione: per esempio a me risulta che il 16 febbraio mi sono connesso 1 ora e 50 minuti mentre sui loro "tabulati" risultano 2 ore e 43 minuti, e cosi' via per quasi tutti i giorni, con una differenza di 7 ore in un solo mese. Ora, se l'unita' di misura del tempo e' uguale per tutti noi, questi calcoli sono completamente sbagliati. Posso anche ammettere che io abbia sbagliato i calcoli (strano, molto strano, dato che tutto viene registrato da un software conta scatti, che sbaglia solo quando mi collego con l'ADSL mentre con l'analogico i conti tornano sempre?) ma io ho diritto ad avere un tabulato DETTAGLIATO? L'ho richiesto al Customer Care ma loro in tutta risposta mi hanno spedito prima un' email con il tabulato gia' disponibile sul sito, e poi una raccomandata con un sollecito di pagamento. Come e' possibile che sappiano quanto ho speso se non mi sanno dire nemmeno a che ora ho iniziato e a che ora ho finito? A me questa sembra una truffa. Vorrei sapere se e' mio diritto ottenere i dettagli delle connessioni, e come e' meglio comportarmi in questa situazione. Non lo faccio per le 14 euro, ma per una questione di principio, perche' non e' possibile che sempre loro abbiano il coltello dalla parte del manico. Vi ringrazio anticipamente. Cordiali Saluti
Francesco, da Sestu/Cagliari
Risposta ADUC
se vuole evitare il distacco (poiche' non ha effettuato tempestivamente le contestazioni adeguate) deve intanto pagare. Contestualmente inviera' la raccomandata A/R che avrebbe dovuto inviare immediatamente, contestando in linea generale la fattura ed intimando che si provveda entro e non oltre 15 gg a fornirle il dettaglio completo e specifico, dando avviso che in difetto contestera' la fattura ed i collegamenti attribuiti, agendo in giudizio.
Cosa che poi potra' e dovra' fare tempestivamente, davanti al giudice di pace.
Cosa che poi potra' e dovra' fare tempestivamente, davanti al giudice di pace.
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