Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 luglio 2004
Domanda 23 luglio 2004
Vi chiedo consiglio per mio marito: l'assicurazione (assitalia) gli ha inviato il rinnovo Rca una settimana prima della scadenza (e non entro il mese utile per eventuale disdetta), con la richiesta di pagamento superiore di 80 euro sull'ultimo semestre.
Al momento di dare spiegazioni ci e' stato detto che a febbraio 2003 risulta un sinistro per cui la classe di rischio invece di passare da 10 a 9, veniva retrocessa alla 12.
Il fatto e' che il sinistro e' stato fatto da un ladro, il quale si era impossessato della macchina due giorni prima, quindi dopo la presentazione di regolare denuncia di furto. I carabinieri che hanno arrestato il ladro ci hanno detto che l'assicurazione non poteva rivalersi sull'assicurato, dal momento che oltre alla denuncia, c'erano il loro verbale, la richiesta di dissequestro (con verbale al momento del rilascio dell'auto), e per ultimo la convocazione in tribunale. L'assicurazione ha preteso l'invio via fax di tutti i documenti. Sembrava che fosse tutto finito, visto che il contratto rinnovato a luglio 2003 e' stato regolare con passaggio dalla classe 11 alla 10. L'altro ieri siamo stati all'agenzia che ci ha detto che bisogna chiedere la rettifica all'ispettorato (solo il lunedi e il mercoledi mattina), per poter cancellare il sinistro accollato e avere il ricalcolo del premio. L'impiegato dell'ispettorato, stamattina, ci ha detto che il fascicolo con la pratica non sara' disponibile prima di lunedi prossimo (e forse neppure allora), il problema e' che lunedi prossimo scade l'assicurazione per cui ci ritroviamo con due alternative: pagare e chiedere l'eventuale rimborso sul prossimo semestre oppure non pagare e rischiare multa e conseguenze legali. Il fatto e' che il ricalcolo potrebbe essere superiore del famoso 1, 7 % e quindi si potrebbe chiedere l'immediata disdetta e passare ad un'assicurazione piu' conveniente (gia' trovata), pagando il premio adesso invece non si potrebbe piu' disdire fino a luglio 2005, con possibile aggravio economico: e' giusto il comportamento dell'assicurazione dal momento che l'errore e' loro e non nostro?
Eleonora, da Roma

Risposta ADUC
occorre precisare che e' vostro l'onere di provvedere per tempo alla verifica: NON c'e' un obbligo per le assicurazioni d'inviare comunicazioni in merito alle tariffe, le stesse devono, semplicemente, essere disponibili col dovuto anticipo -almeno 60 gg- nei locali commerciali delle compagnie (e quindi nelle singole agenzie).
Occorre anche precisare che il sinistro causato con la sua vettura da un ladro E' a carico vostro. Se non rispondesse la compagnia, risponderebbe lei personalmente. Che ora qualcuno vi venga a dire che l'assicurazione debba rimetterci pagando al terzo danneggiato e non rivalendosi su di voi e' un poco assurdo. Semmai, poteva opporsi al pagamento richiesto dal terzo: ma in quel caso, fino alla denuncia di perduto possesso, sareste stati ritenuti responsabili comunque voi personalmente. Pertanto, il punto e' semmai di capire se l'assicurazione abbia pagato erroneamente o meno, ma questo risolverebbe marginalmente il problema in quanto il danno al terzo, anche se l'assicurazione non pagasse (e lo ribadiamo, l'alternativa e' tra non pagare e pagare, per la compagnia: ma essere obbligata a pagare senza poter attribuire a voi la classe e' un'ipotesi comunque fantasiosa quanto ingiusta) comunque non e' la denuncia a fare testo da questo punto di vista quanto semmai la perdita di possesso ed e' il giudice che, in sede civile, deve valutare se visti i tempi ed i modi la responsabilita' debba essere ascritta a titolo personale al solo ladro o se comunque debba rimanere la responsabilita' -solo civile ovviamente, non penale- in solido del proprietario del mezzo, sino alla data della perdita di possesso. In sintesi, anche se vi auguriamo diversamente, se in mano avete -di antecedente al sinistro- solo una denuncia e non una perdita di possesso del mezzo, il pagamento al terzo danneggiato risulterebbe legittimamente effettuato e quindi il premio vi sarebbe stato legittimamente aumentato.
Potreste tentare un'opposizione in giudizio sperando in una interpretazione estensiva del giudice di pace, tuttavia e' difficile dire quanto sarebbe veramente corretta una sentenza che desse ragione a voi. Piu' che augurarvi un esito favorevole, non possiamo.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →