Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 luglio 2004
Domanda 23 luglio 2004
Buongiorno. circa un anno e mezzo fa ho comprato un pc portatile per motivi di studio. Il grande magazzino in cui l'ho comprato (Saturn), mi ha offerto di ampliare l'anno di garanzia, offerto dalla casa di produzione (Geo), sino a quattro anni. Ho accettato, pagato la differenza e usato il mio computer. Peccato che con il passare dei giorni ogni volta che lo aprivo sulle cerniere del monitor comparivano delle visibili crepe, queste hanno inoltre contribuito a schiacciare il monitor e creare dei danni ai pixel dello stesso.
Ho portato il computer da saturno il quale ha provveduto a mandarlo ad un riparatore autorizzato. Ne risulta che mi e' stato fatto un preventivo di 72 euro per riparare la cover crepata, che secondo loro non rientra in garanzia perche' il danno l'ho provocato io (non so come)... io so di aver sempre trattato il mio pc con estrema cura e che le crepe sono dovute all'utilizzo di materie prime scadenti.
Il centro assistenza dice che devo rispondere al preventivo entro 3giorni, ma io ho preferito prima contattare voi per essere sicura sul pagare o meno questo intervento.
Grazia, da Torino

Risposta ADUC
se l'acquisto e' avvenuto come consumatore, e' ancora nei termini di legge per contestare il difetto di produzione originario. Il problema, tuttavia, e' che dopo i primi 6 mesi, suo e' l'onere di dimostrare l'originarieta' del vizio. Il che, vorrebbe dire probabilmente spendere in una perizia (col rischio poi che possa anche non trattarsi di vizio originario). E' pertanto indispensabile valutare bene se possano esservi o meno gli estremi per una contestazione in tal senso (che verrebbe comunque mossa nei riguardi del venditore, non delle assistenze) o se invece convenga accettare i termini della garanzia contrattuale. Per i quali, occorre precisare la necessita' di leggere specificamente le clausole contrattuali, in modo da verificare COSA sia coperto e cosa risulti invece escluso (e se nulla indicasse l'esclusione nel suo caso specifico, potrebbe valere la pena di esigere l'intervento senza oneri, agendo anche in giudizio). Inoltre, riteniamo che -se ha tempo disponibile- potrebbe anche convenire esigere l'intervento lasciando che sia la controparte a dimostrare la fondatezza del rifiuto e quindi comprovare che sia stata lei a danneggiare il computer: questo pero' vorrebbe dire ritirarlo e poi intentare una causa, nel corso della quale sara' il perito del giudice a determinare il danno.
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