Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
23 luglio 2004
Io e mia moglie abbiamo chiesto un prestito di mille 1000 euro a cofidis via telefono, dopo un anno di regolari pagamenti, ci accorgiamo che nonostante i nostri versamenti che il debito residuo e' ancora 950 euro circa. CI informiamo con la cofidis e riusciamo a capire che in realta' non abbiamo stipulato un prestito, ma una sorta di fido che andra' a scalare tramite i nostri bollettini. L'unico problema che in un anno (10 mensilita' di 35 euro) noi abbiamo versato 350 euro ma solo circa 50 euro sono andati a coprire il nostro debito iniziale, cio' significa che 300 euro sono di interessi, il che ammonterebbe al 24 % circa di interessi!!! Ora dobbiamo chiedere un altro prestito alla banca per chiudere subito questo "prestito" con la cofidis.
Gianmaria, da Cesena
Gianmaria, da Cesena
Risposta ADUC
ci stupiamo si sia preoccupato solo adesso del tasso applicato al prestito, o fido che sia. E' un requisito che dovrebbe essere accurato oggetto di valutazione in fase iniziale. Comunque, il calcolo da lei effettuato ci sembra non attendibile. Per ricavare il tasso di interesse e' necessario applicare (all'inverso) la formula finanziaria del capitale composto che considera il capitale iniziale, il tempo (la durata) ed il capitale finale (o la rata). Le eventuali spese accessorie non devono essere considerate. Cio' che nel suo caso e' opportuno fare e' procurarsi il piano di ammortamento del prestito, o comunque il contratto dal quale si evincano i dettagli, tra cui il tasso applicato. Puo' in tal modo appurare se questo possa essere contestato come usurario oppure no. Per far cio' deve considerare il TAEG (tasso annuale effettivo globale) ed informarsi presso la Banca d'Italia sui tassi usurari di riferimento per il trimestre in cui il prestito e' stato sottoscritto. Questo tasso esprime il costo effettivo del prodotto, in quanto include (oltre agli interessi) tutte le spese che sono inerenti al contratto.
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