Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 luglio 2004
Cara Aduc, Vi sottopongo il problema attraverso le lettere inviate a TELECOM: Spett. le Telecom Italia
Servizio Clienti Consumer
Via A. Manuzio, 13
16143 Genova
Fax n. 803308570
Spettabile Telecom,
la presente per contestare la fattura n. xxx emessa il 21/10/2003 con scadenza il 07/11/2003 e la fattura n. xxx emessa il 10/11/2003 con scadenza il 15/12/2003, per l'utenza intestata alla sottoscritta xxx numero telefonico xxx. Ho richiesto il trasloco dell'utenza telefonica da Torino a Genova a fine Agosto 2003. In data 2 ottobre 2003 viene attivato il collegamento telefonico. (con notevole ritardo rispetto ai 10 giorni previsti). Successivamente ricevo il contratto e la bolletta (fattura n. xxx) dove mi vengono richiesti 100, 00 euro + IVA come contributo per nuovo impianto. Chiamo il 187 e comunico con un operatore che mi assicura che inoltrera' un sollecito per risolvere il problema e che ricevero' al piu' presto un nuovo contratto come da mia richiesta. Il 20 novembre ricevo un sollecito di pagamento per la fattura n. xxx. Lo stesso giorno richiamo il 187 e spiego nuovamente qual e' il problema. L'operatore inoltra un altro sollecito. Mi arriva un'altra bolletta da pagare (fattura n. xxx) in cui mi viene chiesto un importo per anticipo conversazioni di 10, 00 euro che non ritengo di dover pagare, in quanto gia' pagato quando ho aperto il contratto precedente a Torino. Richiamo nuovamente il 187 che probabilmente inoltra un ulteriore sollecito, senza alcun risultato. Il 4 dicembre 2003 mi viene sospeso il servizio telefonico. Richiamo il 187 e un operatore mi fornisce il numero di fax al quale invio la presente. Vi chiedo quindi gentilmente di risolvere il caso in questione e ripristinare al piu' presto il collegamento telefonico fornendomi una nuova bolletta corretta, tenendo conto anche della mora che Telecom deve pagare per il tempo eccedente i 10 giorni trascorso fra la richiesta dell'attivazione e l'attivazione stessa. Vi informo dunque che se entro i 15 giorni dal ricevimento NON avrete provveduto a quanto richiesto, mi vedro' costretto ad adire le vie legali, per vedere tutelati i miei diritti e riservandomi di richiedere gli eventuali danni da me subiti a causa delle vostre inadempienze. Vi chiedo inoltre la disattivazione della mia utenza telefonica per i numeri 144, 166, 1652. Faccio presente che nel caso non provvediate a cio' entro 3 giorni dal ricevimento della presente (per raccomandata), mi vedro' costretto a ritenervi inadempienti e ad adire le vie legali.
Rosalia
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poi ho inviato una seconda comunicazione: Spett. Telecom Italia
Fax n. 800251213
Spettabile Telecom,
Con riferimento alla mia precedente comunicazione (in allegato) e ai numerosi solleciti presso i vostri operatori del 187, Vi invio in allegato copia del pagamento della fattura n. xxx dove ho detratto 10, 00 euro (anticipo conversazioni) non dovuti.
Vi chiedo ancora una volta di ripristinare il collegamento telefonico e calcolare l'importo esatto secondo il contratto da me richiesto, fornendomi una nuova bolletta che saro' ben lieta di pagare. Vi ricordo che mi riservo di richiedere gli eventuali danni da me subiti a causa delle Vostre inadempienze.
Cordiali saluti
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Non ho mai ricevuto alcuna comunicazione dalla Telecom e ho continuato a pagare le bollette (solo il canone in quanto non potevo effettuare telefonate in uscita, ma solo riceverle).
Venerdi', 16 Luglio mi viene disattivata anche la possibilita' di ricevere telefonate.
Cosa posso fare? Ringrazio per i consigli.
Cordiali saluti
Rosalia, da Genova
Servizio Clienti Consumer
Via A. Manuzio, 13
16143 Genova
Fax n. 803308570
Spettabile Telecom,
la presente per contestare la fattura n. xxx emessa il 21/10/2003 con scadenza il 07/11/2003 e la fattura n. xxx emessa il 10/11/2003 con scadenza il 15/12/2003, per l'utenza intestata alla sottoscritta xxx numero telefonico xxx. Ho richiesto il trasloco dell'utenza telefonica da Torino a Genova a fine Agosto 2003. In data 2 ottobre 2003 viene attivato il collegamento telefonico. (con notevole ritardo rispetto ai 10 giorni previsti). Successivamente ricevo il contratto e la bolletta (fattura n. xxx) dove mi vengono richiesti 100, 00 euro + IVA come contributo per nuovo impianto. Chiamo il 187 e comunico con un operatore che mi assicura che inoltrera' un sollecito per risolvere il problema e che ricevero' al piu' presto un nuovo contratto come da mia richiesta. Il 20 novembre ricevo un sollecito di pagamento per la fattura n. xxx. Lo stesso giorno richiamo il 187 e spiego nuovamente qual e' il problema. L'operatore inoltra un altro sollecito. Mi arriva un'altra bolletta da pagare (fattura n. xxx) in cui mi viene chiesto un importo per anticipo conversazioni di 10, 00 euro che non ritengo di dover pagare, in quanto gia' pagato quando ho aperto il contratto precedente a Torino. Richiamo nuovamente il 187 che probabilmente inoltra un ulteriore sollecito, senza alcun risultato. Il 4 dicembre 2003 mi viene sospeso il servizio telefonico. Richiamo il 187 e un operatore mi fornisce il numero di fax al quale invio la presente. Vi chiedo quindi gentilmente di risolvere il caso in questione e ripristinare al piu' presto il collegamento telefonico fornendomi una nuova bolletta corretta, tenendo conto anche della mora che Telecom deve pagare per il tempo eccedente i 10 giorni trascorso fra la richiesta dell'attivazione e l'attivazione stessa. Vi informo dunque che se entro i 15 giorni dal ricevimento NON avrete provveduto a quanto richiesto, mi vedro' costretto ad adire le vie legali, per vedere tutelati i miei diritti e riservandomi di richiedere gli eventuali danni da me subiti a causa delle vostre inadempienze. Vi chiedo inoltre la disattivazione della mia utenza telefonica per i numeri 144, 166, 1652. Faccio presente che nel caso non provvediate a cio' entro 3 giorni dal ricevimento della presente (per raccomandata), mi vedro' costretto a ritenervi inadempienti e ad adire le vie legali.
Rosalia
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poi ho inviato una seconda comunicazione: Spett. Telecom Italia
Fax n. 800251213
Spettabile Telecom,
Con riferimento alla mia precedente comunicazione (in allegato) e ai numerosi solleciti presso i vostri operatori del 187, Vi invio in allegato copia del pagamento della fattura n. xxx dove ho detratto 10, 00 euro (anticipo conversazioni) non dovuti.
Vi chiedo ancora una volta di ripristinare il collegamento telefonico e calcolare l'importo esatto secondo il contratto da me richiesto, fornendomi una nuova bolletta che saro' ben lieta di pagare. Vi ricordo che mi riservo di richiedere gli eventuali danni da me subiti a causa delle Vostre inadempienze.
Cordiali saluti
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Non ho mai ricevuto alcuna comunicazione dalla Telecom e ho continuato a pagare le bollette (solo il canone in quanto non potevo effettuare telefonate in uscita, ma solo riceverle).
Venerdi', 16 Luglio mi viene disattivata anche la possibilita' di ricevere telefonate.
Cosa posso fare? Ringrazio per i consigli.
Cordiali saluti
Rosalia, da Genova
Risposta ADUC
iniziamo col dire che fare i fax e' inutile: per poter contestare legittimamente e' indispensabile una raccomandata A/R (nel corpo del testo parla di raccomandata, ma l'intestazione indica la spedizione ad un fax). Quello che pero' non ci e' chiaro e' quale sia il problema: su cosa fonda le sue contestazioni? I pagamenti richiesti ci paiono infatti dovuti (richiedendo il rimborso dell'anticipo precedente comprensivo d'interessi oppure accordandosi direttamente -ma in modo chiaro- per trasferire l'anticipo conversazioni dall'una all'altra utenza; fatto che di per se' NON e' automatico, essendo comunque la vecchia utenza cessata e attivata una nuova). In assenza di contestazioni formali da parte di Telecom e comunque proseguendosi da parte sua il pagamento almeno per i canoni anche a fronte dell'omissione del pagamento da loro richiesto, riteniamo che possa rivolgersi al giudice per provare ad ottenere la riattivazione senza maggiori oneri.
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