Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 luglio 2004
Domanda 22 luglio 2004
Gentile aduc, ho stipulato nel 2003 il contratto CanoneZero Voce con la "simpaticissima" Wind infostrada; tale contratto prevedeva il distacco da telecomItalia, distacco che non e' mai avvenuto e ragion per cui decisi di terminare il contratto con wind a mezzo di racc A/R. Succesivamente mi sono visto arrivare bollette prive di riepilogo dei consumi e contenenti solo l'indicazione "abbonamenti", che non ho ritenuto di dover pagare e recentemente e' giunta anche a me la famosa lettera dell'agenzia di recupero crediti Ge. Ri nella quale venivo messo in mora. Ora e' possibile che il contratto non si sia risolto, a seguito di mio sollecito, in quanto nella raccomandata mi sono espresso in termini di "cessazione dal rapporto di telefonia", anziche' "cessazione dal contratto", oppure e' possibile che sia la penale prevista dal contratto nel caso di recesso anteriore ai 18mesi? Mi ero accorto dell'esistenza di tale penale e facendolo presente agli operatori di call center ottenni come risposta che non ero soggetto ad alcuna penale. Adesso come mi devo comportare: devo rinnovare la volonta' di recesso? Sono tenuto al pagamento? Molte grazie per la disponibilita'
Stefano, da Gerenzano

Risposta ADUC
forse non le hanno accettato la risoluzione del contratto perche' non ha adeguatamente rilevato la loro inadempienza oppure perche' non la riconoscono (in effetti, se e' il contratto che crediamo noi non ci sono dei termini per il distacco da Telecom e quindi poteva essere utile intimare loro entro un termine l'adempimento anche della seconda parte del contratto, dando avviso che decorso tale termine avrebbe ritenuto risolto il rapporto). In caso non abbiano riconosciuto l'inadempienza, e' comprensibile che abbiano mantenuto in essere il contratto invece che attribuirle arbitrariamente una penale (potevano fare anche cosi', ma tutto sommato e' piu' logico mantenere il contratto se non si condivide il principio di risoluzione, che non modificare i termini della richiesta del cliente trasformandola in una risoluzione anticipata). Se le arrivano lettere semplici a questo punto e' meglio che le ignori. A fronte di una richiesta per raccomandata, opporra' a chi vanta il credito nei suoi confronti la risoluzione per inadempienza della controparte, andando poi anche davanti al giudice. Prima avrebbe fatto bene a contestare meglio, alle prime fatture; adesso diventa controproducente, meglio attendere i loro passi.
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