Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 luglio 2004
un barista ha offerto a un ragazzino di 17 anni senza che questo lo chiedesse una bevanda a base di assenzio. Il ragazzino quasi immediatamente si e' sentito in uno stato confusionale. entrato in coma etilico e' stato trasportato dalla CRI in ospedale dove ha ricevuto il trattamento del caso. Come si puo' agire nei confronti del barista.
Grazie e cordiali saluti.
Giuseppe, da Como
Grazie e cordiali saluti.
Giuseppe, da Como
Risposta ADUC
occorre identificare la causa del malessere e quindi l'origine della stessa. Se la bevanda di per se' era lecita (e comunque previa analisi della bottiglia per controllare che non vi fossero alterazioni o cattivo dosaggio) non ci pare che possa esservi responsabilita' -in caso di allergie particolari, abbia o meno 17 anni, era lui tenuto a rifiutare in quanto e' comunque sufficientemente capace d'intendere e di volere.
Per avere un tale effetto, tuttavia, ci pare che non debba essere sottovalutata la possibilita' di un'alterazione (od appunto di un cattivo dosaggio) della sostanza -se non della totale illegalita' della stessa ove naturalmente il dosaggio fosse intenzionale.
Sicuramente e' opportuno presentare una denuncia in Procura; saranno poi svolte le indagini del caso.
Per avere un tale effetto, tuttavia, ci pare che non debba essere sottovalutata la possibilita' di un'alterazione (od appunto di un cattivo dosaggio) della sostanza -se non della totale illegalita' della stessa ove naturalmente il dosaggio fosse intenzionale.
Sicuramente e' opportuno presentare una denuncia in Procura; saranno poi svolte le indagini del caso.
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