Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 luglio 2004
Vorrei proporvi questo caso che io considero una grave mancanza da parte del personale delle Ferrovie dello Stato nei miei confronti che ha provocato un notevole disagio morale ed economico. Tutto e' cominciato qualche giorno fa nella stazione di Brescia, citta' in cui risiedo, in cui la mia ragazza ha comprato un biglietto di andata e ritorno per Pesaro. Andata prevista per il giorno 17.07.04 e ritorno il giorno successivo 18.07.04. Dato il periodo in cui si doveva viaggiare e' stata nostra premura acquistare tale biglietto con 5 giorni di anticipo in modo da prenotare un posto a sedere su Eurostar e Intercity. Per l'andata infatti e' stato emesso un biglietto per Eurostar fino a Bologna ed Intercity da Bologna a Pesaro, per cui nessun problema. Per quanto riguarda il viaggio di ritorno, invece, l'addetto alla biglietteria, ci risponde che non e' possibile prenotare alcun posto e che l'unico treno disponibile e' un interregionale con cambio a Fidenza. Perplessi, ma comunque fiduciosi in cio' che ci e' stato detto non ci preoccupiamo di effettuare un'ulteriore verifica, d'altro canto l'informazione e' pervenuta direttamente da un bigliettaio della stazione! E cosi' arriva sabato, ed il viaggio di andata con i soliti ritardi, nonostante le accattivanti pubblicita', si conclude comunque felicemente. I problemi nascono al ritorno, domenica 18 luglio. Infatti giungiamo nella stazione di Pesaro (io mi trovavo gia' li' per motivi di lavoro) con buon anticipo sulla partenza prevista per le 17.25 e li' scopriamo subito che:
1. l'interregionale non e' l'unico treno per tornare indietro. Troviamo infatti sul tabellone delle partenze ben 2 Intercity diretti rispettivamente a Bologna e Milano. Pertanto l'informazione fornitaci dal bigliettaio a Brescia era sbagliata;
2. i treni sono, ancora una volta, in ritardo di ben 45 minuti.
Immediatamente ci preoccupiamo del fatto che la coincidenza a Fidenza possa saltare, quindi ci rivolgiamo al bigliettaio della stazione, confidando nel fatto (e peraltro senza nemmeno dubitare) che l'incompetenza possa si' esistere, ma che sia difficile, se non impossibile incontrarla due volte su due. Chiediamo ragguagli sul treno e l'eventuale mancata coincidenza, pronti anche a comprare al volo il supplemento intercity per salire sul primo treno diretto a Bologna: da li' poi una coincidenza verso Verona si dovrebbe trovare... Il bigliettaio ci consiglia di salire comunque sull'interregionale, e una volta a bordo, di parlare con il controllore chiedendogli di mettersi in contatto con la stazione di Fidenza per avvisare del ritardo: essendo una coincidenza fra treni interregionali e dato che, se il treno fosse arrivato in orario, la coincidenza richiedeva gia' un'attesa di 30 minuti, non dovrebbero esserci problemi, tantopiu' che e' l'ultimo treno in partenza per quel giorno (parole dell'addetto alla vendita dei biglietti).
Una volta a bordo la mia ragazza, che e' bene ricordare, viaggiava sola, contatta il controllore, il quale rende nota l'impossibilita' di fare tutto questo sottolineando che semmai avremmo dovuto parlare con il capostazione di Pesaro.
Ormai e' troppo tardi, alla stazione di Fidenza, che ho personalmente contattato con il cellulare, non risponde nessuno, e manco a dirlo, una volta a Fidenza la coincidenza e' persa. La mia ragazza si e' cosi' trovata da sola in una stazione desolata e senza treni fino alle 5.06 del mattino successivo!!!! Pertanto un famigliare, avvisato per tempo, si e' dovuto recare in automobile fino a Fidenza per riportarla a casa. Inutile, ma oltremodo doveroso, fare reclamo per il comportamento del vostro personale dipendente da noi contattato, il quale non solo non ci ha aiutato, ma addirittura danneggiato, dandoci delle indicazioni sbagliate, dimostrando superficialita' ed incompetenza. Per questo disagio arrecato richiedo il rimborso del viaggio non effettuato da Fidenza a Brescia oltre alle spese sostenute per il viaggio in automobile. Grazie per l'attenzione.
PierMatteo, da Brescia
1. l'interregionale non e' l'unico treno per tornare indietro. Troviamo infatti sul tabellone delle partenze ben 2 Intercity diretti rispettivamente a Bologna e Milano. Pertanto l'informazione fornitaci dal bigliettaio a Brescia era sbagliata;
2. i treni sono, ancora una volta, in ritardo di ben 45 minuti.
Immediatamente ci preoccupiamo del fatto che la coincidenza a Fidenza possa saltare, quindi ci rivolgiamo al bigliettaio della stazione, confidando nel fatto (e peraltro senza nemmeno dubitare) che l'incompetenza possa si' esistere, ma che sia difficile, se non impossibile incontrarla due volte su due. Chiediamo ragguagli sul treno e l'eventuale mancata coincidenza, pronti anche a comprare al volo il supplemento intercity per salire sul primo treno diretto a Bologna: da li' poi una coincidenza verso Verona si dovrebbe trovare... Il bigliettaio ci consiglia di salire comunque sull'interregionale, e una volta a bordo, di parlare con il controllore chiedendogli di mettersi in contatto con la stazione di Fidenza per avvisare del ritardo: essendo una coincidenza fra treni interregionali e dato che, se il treno fosse arrivato in orario, la coincidenza richiedeva gia' un'attesa di 30 minuti, non dovrebbero esserci problemi, tantopiu' che e' l'ultimo treno in partenza per quel giorno (parole dell'addetto alla vendita dei biglietti).
Una volta a bordo la mia ragazza, che e' bene ricordare, viaggiava sola, contatta il controllore, il quale rende nota l'impossibilita' di fare tutto questo sottolineando che semmai avremmo dovuto parlare con il capostazione di Pesaro.
Ormai e' troppo tardi, alla stazione di Fidenza, che ho personalmente contattato con il cellulare, non risponde nessuno, e manco a dirlo, una volta a Fidenza la coincidenza e' persa. La mia ragazza si e' cosi' trovata da sola in una stazione desolata e senza treni fino alle 5.06 del mattino successivo!!!! Pertanto un famigliare, avvisato per tempo, si e' dovuto recare in automobile fino a Fidenza per riportarla a casa. Inutile, ma oltremodo doveroso, fare reclamo per il comportamento del vostro personale dipendente da noi contattato, il quale non solo non ci ha aiutato, ma addirittura danneggiato, dandoci delle indicazioni sbagliate, dimostrando superficialita' ed incompetenza. Per questo disagio arrecato richiedo il rimborso del viaggio non effettuato da Fidenza a Brescia oltre alle spese sostenute per il viaggio in automobile. Grazie per l'attenzione.
PierMatteo, da Brescia
Risposta ADUC
la contestazione deve essere formulata a mezzo raccomandata A/R, entro 8 gg dal fatto, intimando che si provveda entro 15 gg al rimborso ed avvisando che in difetto agira' in giudizio. In ogni caso, deve effettuare la contestazione non lei quanto la sua fidanzata, mentre lei sara' il testimone da citare a conferma di quanto avvenuto, in quanto senza prove non avreste possibilita' alcuna di ottenere risultati.
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