Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 luglio 2004
Domanda 20 luglio 2004
Sono studente e lo scorso anno ho avuto in fitto una camera, in appartamento, col cui proprietario abbiamo stipulato un contratto, non registrato, per un anno. piu' o meno verso la fine del contratto e dopo la mia comunicazione, entro i due mesi convenuti, il padrone di casa si presenta con tutte le bollette della luce che erano nel periodo arrivate. tra le bollette c'era un conguaglio antecedente e abbastanza sostanzioso alla data del mio contratto, inoltre la spesa, che inizialmente doveva essere divisa in 8 persone, e' stata divisa in 4 perche' i rimanenti chi per un motivo chi per un altro avevano lasciato l'appartamento. a questo punto, sentendomi truffato, gli nego il pagamento di tale somma (che si aggira sulle 150 euro) e mi risponde che si trattiene la caparra interamente. (2 mensilita' versate anticipatamente, ogni mensilita' e' di 140 euro. questa persona dopo qualche tempo mi chiama dicendomi che non avendogli pagato la luce, ero ancora debitore nei suoi confronti di una mensilita' (per la tratenuta sulla caparra)... ora e' passato quasi un anno da che ho lasciato quella casa, e questa persona continua a telefonarmi chiedendo il pagamento di quella mansilita'. come devo comportarmi? sono nel giusto?
P. S. il contratto non era registrato e inoltre non era stata fatta regolare denuncia alle autorita' della nostra presenza nell'appartamento. In attesa di una vostra gradita risposta invio cordiali saluti. Giuseppe, da Cosoleto

Risposta ADUC
non essendoci un contratto e' tutto molto difficile da comprendere. In ogni caso, puo' formulare la sua contestazione a mezzo raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg entro cui effettuare il rimborso, dando avviso che in difetto agira' in giudizio -e rivolgendosi poi a quel punto al giudice di pace (iniziando con una conciliazione).
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