Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 settembre 2000
Oggetto:Recessione Infinito
Ancora una volta faccio i miei complimenti per le bassezze con le quali siete soliti operare:per chi si fosse collegato solo ora ricordo che io sono un utente che dal 5 febbraio 2000 ha chiesto di recedere dal contratto di Abbonamento ad Internet gratuito di Infinito, con le procedure previste dal Vostro regolamento.
Non solo dichiarate che basta una semplice e-mail per recedere (e questo i provider seri lo fanno, lo so per esperienza diretta), ma dopo una sequela di quest'ultime non andate a buon fine, alle quali ho avuto solo risposte puerili e prive di ogni umano significato, mi si chiede di telefonare al centro assistenza:va bene, telefono!
Mi si prendono per la decima volta tutti i miei dati e mi si dice che devo mandare una raccomandata a largo Richini 6, Milano:ma come?! Non mi avevate scritto su un'email (di cui conservo TUTTE le copie) che sarebbe stato l'operatore a provvedere alla cancellazione del mio account? Sarebbe questo il suo compito.. riprendere i dati e dire di mandare una raccomandata? ok, ok, spedisco la raccomandata (n. 2565 del 19/6/2000), mi arriva la cartolina di ritorno, ma io continuo a connettermi:passano 2 mesi in cui di tanto in tanto provo a vedere se Vi siete svegliati, ma niente.. letargo completo.
Scrivo altre email, ricevo altrettante email con l'indicazione dell'ufficio disdette di Largo Richini 6 (come sopra). Benissimo, faccio la seconda raccomandata (n. 1059 del 12/8/2000), precedendola da un'email (magari la prima non è andata a buon fine perchè non era indirizzata all'ufficio disdette..); di questa non ho ancora avuto il piacere di vedere la ricevuta di ritorno (..piccolo sospetto..). Oggi, 13/9/2000 alle ore 15.45 telefono per la terza volta all'assistenza e l'operatrice, molto cortese comincia a chiedermi i miei dati personali (cribbio, poi dicono che hanno 3 milioni di abbonati, ci credo.. chiedono 15 volte gli stessi dati!), dopodiché mi dice di inviare la ormai sospettata raccomandata e che dopo 48 ore dal ricevimento sarò disattivato; ma stavolta l'indirizzo è cambiato... sembra che sia Corso Monforte 36, sempre a Milano.. mistero! Comunque nel pomeriggio spedisco questa terza (ed ultima raccomandata (n. 2964 del 13/9/2000), dopodiché chiederò un risarcimento danni adeguato.
Ancora una volta faccio i miei complimenti per le bassezze con le quali siete soliti operare:per chi si fosse collegato solo ora ricordo che io sono un utente che dal 5 febbraio 2000 ha chiesto di recedere dal contratto di Abbonamento ad Internet gratuito di Infinito, con le procedure previste dal Vostro regolamento.
Non solo dichiarate che basta una semplice e-mail per recedere (e questo i provider seri lo fanno, lo so per esperienza diretta), ma dopo una sequela di quest'ultime non andate a buon fine, alle quali ho avuto solo risposte puerili e prive di ogni umano significato, mi si chiede di telefonare al centro assistenza:va bene, telefono!
Mi si prendono per la decima volta tutti i miei dati e mi si dice che devo mandare una raccomandata a largo Richini 6, Milano:ma come?! Non mi avevate scritto su un'email (di cui conservo TUTTE le copie) che sarebbe stato l'operatore a provvedere alla cancellazione del mio account? Sarebbe questo il suo compito.. riprendere i dati e dire di mandare una raccomandata? ok, ok, spedisco la raccomandata (n. 2565 del 19/6/2000), mi arriva la cartolina di ritorno, ma io continuo a connettermi:passano 2 mesi in cui di tanto in tanto provo a vedere se Vi siete svegliati, ma niente.. letargo completo.
Scrivo altre email, ricevo altrettante email con l'indicazione dell'ufficio disdette di Largo Richini 6 (come sopra). Benissimo, faccio la seconda raccomandata (n. 1059 del 12/8/2000), precedendola da un'email (magari la prima non è andata a buon fine perchè non era indirizzata all'ufficio disdette..); di questa non ho ancora avuto il piacere di vedere la ricevuta di ritorno (..piccolo sospetto..). Oggi, 13/9/2000 alle ore 15.45 telefono per la terza volta all'assistenza e l'operatrice, molto cortese comincia a chiedermi i miei dati personali (cribbio, poi dicono che hanno 3 milioni di abbonati, ci credo.. chiedono 15 volte gli stessi dati!), dopodiché mi dice di inviare la ormai sospettata raccomandata e che dopo 48 ore dal ricevimento sarò disattivato; ma stavolta l'indirizzo è cambiato... sembra che sia Corso Monforte 36, sempre a Milano.. mistero! Comunque nel pomeriggio spedisco questa terza (ed ultima raccomandata (n. 2964 del 13/9/2000), dopodiché chiederò un risarcimento danni adeguato.
Risposta ADUC
Sarebbe il caso -visto che gia' gli deve scrivere- di specificare chiaramente che se non provvederanno alla disconnessione entro 48 ore dal ricevimento, si vedra' costretto a considerarli inadempienti, adendo le vie legali.
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