Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 luglio 2004
Buongiorno
Nel maggio 2003 ho acquistato un prodotto
TOSHIBA Video registratore V-852EW HIFI stereo
coperto da normale garanzia per la cifra di euro 205 presso ELETTROGIANICOLENSE
Tale apparacchio si e' guastato ed ho chiesto
un intervento in garanzia. Il rivenditore sostiene che la garanzia e' di un anno inoltre non ne vuole sapere e mi fornisce un numero telefonico del Centro Assistenza CGM toshiba a Roma. Essi mi dicono che l'apparecchio puo' essere riparato ma non in garanzia perche Toshiba fornisce solo un anno. Il secondo anno deve essere coperto dal rivenditore. Il rivenditore mi ha detto che non ha intenzione di pagare la riparazione del II anno di garanzia. Ora Vi e Mi chiedo
1. E' normale che i negozi vendano e si disinteressino dell'assistenza?
2. E' vero che un prodotto di maggio 2003 ha solo un anno di assistenza?
3. Chi ha ragione e con quali norme devo presentarmi per ottenere la garanzia che credo mi spetti. Grazie.
Umberto, da Roma
Nel maggio 2003 ho acquistato un prodotto
TOSHIBA Video registratore V-852EW HIFI stereo
coperto da normale garanzia per la cifra di euro 205 presso ELETTROGIANICOLENSE
Tale apparacchio si e' guastato ed ho chiesto
un intervento in garanzia. Il rivenditore sostiene che la garanzia e' di un anno inoltre non ne vuole sapere e mi fornisce un numero telefonico del Centro Assistenza CGM toshiba a Roma. Essi mi dicono che l'apparecchio puo' essere riparato ma non in garanzia perche Toshiba fornisce solo un anno. Il secondo anno deve essere coperto dal rivenditore. Il rivenditore mi ha detto che non ha intenzione di pagare la riparazione del II anno di garanzia. Ora Vi e Mi chiedo
1. E' normale che i negozi vendano e si disinteressino dell'assistenza?
2. E' vero che un prodotto di maggio 2003 ha solo un anno di assistenza?
3. Chi ha ragione e con quali norme devo presentarmi per ottenere la garanzia che credo mi spetti. Grazie.
Umberto, da Roma
Risposta ADUC
purtroppo spesso i negozianti fanno difficolta' a riconoscere la garanzia di legge, nonostante questa preveda che siano loro a rispondere -nei due anni dall'acquisto- dei vizi di produzione che si manifestano sui beni di consumo acquistati da soggetti consumatori. Questa garanzia e' INDIPENDENTE ed ALTERNATIVA a quella del produttore, le cui clausole vengono stabilite liberamente dal produttore stesso (quindi la durata puo' anche essere inferiore ai due anni). Dire comunque che il primo anno interviene il produttore e il secondo il venditore e' riduttivo e fuoriviante, poiche' si tratta di due garanzie diverse le cui strade poco si incrociano.
Se effettivamente la garanzia del produttore fosse scaduta (le consigliamo comunque di verificare sulle condizioni scritte), la legge a cui lei deve rifarsi e' il d.lgs.24/2002 che dispone quanto segue:
- il vizio deve essere contestato, al venditore, entro due mesi da quando viene rilevato;
- se il vizio si manifesta dopo i primi sei mesi dall'acquisto, e' a carico del consumatore la prova a sostegno, viceversa il vizio si presume. Questo vuol dire che si dovra' procedere con una perizia tecnica o perlomeno (visto che arrivando in giudizio la perizia puo' anche essere ordinata dal giudice) con una relazione scritta di un tecnico di fiducia;
- il venditore deve rispondere con una riparazione o una sostituzione (senza alcun onere per il cliente) oppure, se AMBEDUE risultassero impossibili, non risolutive o causa di eccessivi disagi per il consumatore, con la risoluzione del contratto e conseguente restituzione di quanto pagato;
Appurato il vizio, se non riesce a trovare un accordo per via verbale, al venditore deve essere inviata una messa in mora, ossia una raccomandata A/R con la contestazione del vizio, la richiesta (riparazione o sostituzione), dettando un termine di 15gg per provvedere e minacciando, in difetto, di adire le vie legali. Successivamente, nulla ottenendo in tal modo, dovra' procedere con una conciliazione (come primo passo) presso il giudice di pace.
Le alleghiamo, per maggior chiarezza, il link del testo completo di detta legge
clicca qui
Se effettivamente la garanzia del produttore fosse scaduta (le consigliamo comunque di verificare sulle condizioni scritte), la legge a cui lei deve rifarsi e' il d.lgs.24/2002 che dispone quanto segue:
- il vizio deve essere contestato, al venditore, entro due mesi da quando viene rilevato;
- se il vizio si manifesta dopo i primi sei mesi dall'acquisto, e' a carico del consumatore la prova a sostegno, viceversa il vizio si presume. Questo vuol dire che si dovra' procedere con una perizia tecnica o perlomeno (visto che arrivando in giudizio la perizia puo' anche essere ordinata dal giudice) con una relazione scritta di un tecnico di fiducia;
- il venditore deve rispondere con una riparazione o una sostituzione (senza alcun onere per il cliente) oppure, se AMBEDUE risultassero impossibili, non risolutive o causa di eccessivi disagi per il consumatore, con la risoluzione del contratto e conseguente restituzione di quanto pagato;
Appurato il vizio, se non riesce a trovare un accordo per via verbale, al venditore deve essere inviata una messa in mora, ossia una raccomandata A/R con la contestazione del vizio, la richiesta (riparazione o sostituzione), dettando un termine di 15gg per provvedere e minacciando, in difetto, di adire le vie legali. Successivamente, nulla ottenendo in tal modo, dovra' procedere con una conciliazione (come primo passo) presso il giudice di pace.
Le alleghiamo, per maggior chiarezza, il link del testo completo di detta legge
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