Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 luglio 2004
Vi scrivo per parere in merito alla situazione che prospetto di seguito:
Sono il proprietario di un motociclo modello Honda XL 600 LM del 1985. Il libretto di circolazione dello stesso, quanto alle dimensioni dei pneumatici omologati, reca ancora la dicitura in pollici (ant.: 3.00- 21, post.5.10-17). Tali pneumatici da tempo non sono piu' in produzione in Italia: per inciso, anche qualora vi fossero giacenze di magazzino, si tratterebbe di pneumatici oramai datati e non piu' affidabili. Ho interpellato oltre trenta gommisti della Lombardia e nessuno ne ha disponibilita'. Unanimemente mi e' stato risposto che occorre acquistare gli analoghi pneumatici della corrispondente misura convertita in millimetri. Cio' tuttavia non puo' essere effettuato, se non in seguito alla relativa variazione del libretto di circolazione. Ho conseguentemente contattato le motorizzazioni di Milano, Monza, Bergamo e Padova, ho prospettato loro il mio problema ed ovunque mi e' stato risposto che, non essendo il mio motociclo inserito in archivio informatico, occorre il nulla osta della casa costruttrice (Honda) al fine di procedere alla revisione della relativa dicitura in libretto.
La Honda da me contattata ha replicato affermando (senza particolari motivazioni di merito) di non poter rilasciare il nulla osta: sostiene la Honda (da me sentita anche telefonicamente, prima attraverso il servizio di call center e successivamente attraverso l'ufficio omologazioni) che la necessita' di ottenere detto nulla osta della casa costruttrice sia frutto di un errore di valutazione del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, posto che - a suo dire - cio' comporterebbe la necessita' di un collaudo specifico per ogni singolo motociclo. Suggerisce la casa costruttrice di contattare una persona abilitata al fine di ottenere, verso pagamento, una relazione tecnica che, ai sensi dell'art. 236 CdS, sostituisca il nulla osta della Honda. Premesso che ho inutilmente interpellato alcune agenzie di pratiche auto per avere nominativi di ingegneri, rilevo, in ogni caso, che detta procedura si rivelerebbe senz'altro esosa, alla luce, per di piu', della constatazione che il nulla osta - come atto dovuto - viene senz'altro rilasciato senza esitazione dalle altre case motociclistiche. Mi trovo, quindi, oramai da oltre due mesi, e dopo aver contattato ogni tipo di rivenditore, gommista, ente pubblico e quant'altro, ad essere nella paradossale situazione di voler attenermi alla normativa stradale e ad essere materialmente impossibilitato ad agire. Vi pregherei, pertanto, di volermi cortesemente suggerire il modo piu' agevole per uscire da tale disagevole situazione.
Simone, da Milano
Sono il proprietario di un motociclo modello Honda XL 600 LM del 1985. Il libretto di circolazione dello stesso, quanto alle dimensioni dei pneumatici omologati, reca ancora la dicitura in pollici (ant.: 3.00- 21, post.5.10-17). Tali pneumatici da tempo non sono piu' in produzione in Italia: per inciso, anche qualora vi fossero giacenze di magazzino, si tratterebbe di pneumatici oramai datati e non piu' affidabili. Ho interpellato oltre trenta gommisti della Lombardia e nessuno ne ha disponibilita'. Unanimemente mi e' stato risposto che occorre acquistare gli analoghi pneumatici della corrispondente misura convertita in millimetri. Cio' tuttavia non puo' essere effettuato, se non in seguito alla relativa variazione del libretto di circolazione. Ho conseguentemente contattato le motorizzazioni di Milano, Monza, Bergamo e Padova, ho prospettato loro il mio problema ed ovunque mi e' stato risposto che, non essendo il mio motociclo inserito in archivio informatico, occorre il nulla osta della casa costruttrice (Honda) al fine di procedere alla revisione della relativa dicitura in libretto.
La Honda da me contattata ha replicato affermando (senza particolari motivazioni di merito) di non poter rilasciare il nulla osta: sostiene la Honda (da me sentita anche telefonicamente, prima attraverso il servizio di call center e successivamente attraverso l'ufficio omologazioni) che la necessita' di ottenere detto nulla osta della casa costruttrice sia frutto di un errore di valutazione del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, posto che - a suo dire - cio' comporterebbe la necessita' di un collaudo specifico per ogni singolo motociclo. Suggerisce la casa costruttrice di contattare una persona abilitata al fine di ottenere, verso pagamento, una relazione tecnica che, ai sensi dell'art. 236 CdS, sostituisca il nulla osta della Honda. Premesso che ho inutilmente interpellato alcune agenzie di pratiche auto per avere nominativi di ingegneri, rilevo, in ogni caso, che detta procedura si rivelerebbe senz'altro esosa, alla luce, per di piu', della constatazione che il nulla osta - come atto dovuto - viene senz'altro rilasciato senza esitazione dalle altre case motociclistiche. Mi trovo, quindi, oramai da oltre due mesi, e dopo aver contattato ogni tipo di rivenditore, gommista, ente pubblico e quant'altro, ad essere nella paradossale situazione di voler attenermi alla normativa stradale e ad essere materialmente impossibilitato ad agire. Vi pregherei, pertanto, di volermi cortesemente suggerire il modo piu' agevole per uscire da tale disagevole situazione.
Simone, da Milano
Risposta ADUC
l'unica alternativa alla relazione che ci venga in mente e' d'intimare alla Honda -formalmente, a mezzo raccomandata A/R, dettando un termine entro cui provvedere in merito- di fornirle il necessario nulla osta; con la specifica che decorso il termine da lei dato agira' in giudizio, onde ottenere l'atto nonche' chiedendo la rifusione del danno causato.
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