Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 luglio 2004
Cara ADUC, una nota ditta di traslochi milanese della quale ci siamo serviti per un recente trasloco (appunto!), ha danneggiato una parte dell'armadio durante lo smontaggio dello stesso. Ci siamo immediatamente accordati sulla modalita' del rimborso dato che la ditta risultava assicurata.
Ho fatto riparare l'armadio dal mio falegname di fiducia ed ho mandato la ricevuta via fax come da precedenti accordi alla ditta traslocatrice. Dopo 5 mesi di silenzio, nonostante alcune mie sollecitazioni, la ditta mi comunica che la cifra non verra' pagata perche' inferiore alla franchigia. Informazione che, ovviamente, nessuno mi aveva comunicato prima. Poiche' non capisco come una franchigia applicata spesso dalle assicurazioni verso gli assicurati possa essere "rigirata" a terzi (cioe' io), vorrei sapere se la ditta traslocatrice e', in questo caso, tenuta comunque al risarcimento oppure no. La ditta sostiene che questa clausola sia scritta nel contratto che ho firmato. Devo ritenermi "fregato"? Grazie in anticipo.
Marco, da Segrate
Ho fatto riparare l'armadio dal mio falegname di fiducia ed ho mandato la ricevuta via fax come da precedenti accordi alla ditta traslocatrice. Dopo 5 mesi di silenzio, nonostante alcune mie sollecitazioni, la ditta mi comunica che la cifra non verra' pagata perche' inferiore alla franchigia. Informazione che, ovviamente, nessuno mi aveva comunicato prima. Poiche' non capisco come una franchigia applicata spesso dalle assicurazioni verso gli assicurati possa essere "rigirata" a terzi (cioe' io), vorrei sapere se la ditta traslocatrice e', in questo caso, tenuta comunque al risarcimento oppure no. La ditta sostiene che questa clausola sia scritta nel contratto che ho firmato. Devo ritenermi "fregato"? Grazie in anticipo.
Marco, da Segrate
Risposta ADUC
infatti non e' cosi'. Il problema, e' solo che la messa in mora avrebbe dovuto essere da lei inviata per raccomandata A/R entro 8 gg, dando inoltre avviso che decorso un termine entro cui effettuare il rimborso, avrebbe ritenuto risolto il contratto. Se veramente sul suo contratto fosse indicata una simile clausola di rinuncia al rimborso di danni causati, riteniamo che -essendo lei consumatore- varrebbe comunque la pena di portare la questione davanti al giudice. Intimi pertanto, adesso, a mezzo raccomandata A/R, di effettuare il rimborso entro 15 gg del danno arrecato, avvisando che decorso il termine agira' in giudizio (e quindi al giudice di pace).
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