Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 luglio 2004
Domanda 16 luglio 2004
Scrivo per questo problema: nella bolletta telecom scadente il 15.07.2004 ho trovato addebitate le seguenti voci: "A numeri speciali di altro operatore".
"A satellitari internazionali".
chiaramente derivanti da connessioni "pirata" attivate attraverso il collegamento internet. Il problema deriva dal fatto che l'operatore al 187 mi ha evidenziato come tali voci di addebito non siano piu' contestabili in quanto Telecom ha in essere tutti i requisiti richiesti dalla legge al fine di evitare tali tipologie di connnessione. Inoltre ha insistito dicendo che la voce "chiamate satellitari internazionali" non sia contestabile e neppure "bloccabile" in quanto non ancora inserita fra le voci contestabili dall'Autority competente. La mia domanda e': E' VERO TUTTO QUESTO O E' L'ENNESIMA INFORMATIVA DISTORTA?
Come posso tutelarmi avendo io specificatamente chiamato il 187 per inibire tali numerazioni dalla mia linea telefonica e avendo aihme' appreso che tale operazione - "... forse per inconvenienti tecnici... " - non era stata eseguita e addirittura l'operatore affermava di non aver ricevuto alcuna chiamata dal novembre 2003 quando invece ho telefonato per ben 2 volte alla fine di Maggio 2004? E' possibile richiedere la verifica di tali affermazioni e controllare che le chiamate ci sono effettivamente state? E' possibile contestare le voci e richiedere la mia conferma specifica ogni volta che viene richiesta una connessione satellitare sul mio apparecchio? Ringrazio per l'ottimo lavoro svolto e porgo Distinti Saluti.
Andrea, da Piacenza

Risposta ADUC
se si trattasse di connessioni pirata attivate attraverso il collegamento Internet sarebbero problemi suoi; potrebbe rivalersi solo sul truffatore. Se invece si puo' sostenere che si tratti di un'immissione sulla linea di Telecom da parte di terzi ignoti ed a carico di quest'ultima, allora e' possibile portare avanti, agendo anche in giudizio, tale contestazione (il concetto di base e' che se l'illecito e' stato compiuto sulla linea, che e' di Telecom, anche le conseguenze gravano su di essa; se invece il virus se lo e' preso lei navigando, e' lei che deve subirne il danno senza poterlo scaricare su Telecom). Quanto dettole al 187 vale tanto quanto valeva cio' che dicevano prima quando assicuravano il rimborso che poi all'atto pratico veniva confutato a fronte di quanto sopra, a tutti coloro che ammettevano di essersi preso il virus. La strada e' quindi quella del giudice, sulla base di cio' che le abbiamo indicato. Sul sito, e' presente una bozza di lettera per contestare, richiedere il rimborso, nonche' il distacco delle direttrici direttamente dalla centrale.
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