Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 luglio 2004
Domanda 16 luglio 2004
Buongiorno.
Abbiamo acquistato una casa nella localita' "Colle La Noce" nel comune di San Cesareo in provincia di Roma. Si tratta di uno dei tanti villini unifamiliari a schiera costruiti sul medesimo lotto di terreno da piu' imprese costruttrici che si sono unite in un consorzio. Ora ci troviamo a dover richiedere la fornitura di acqua corrente.
La societa' che gestisce la fornitura e' il "Consorzio Doganella". Tale societa' ci chiede, per spese di allaccio e fornitura, a totale carico dell'utente finale, euro 710, 00 circa per utenza, all'interno di questa cifra sono contemplate le spese per le tubature, per il contatore, per il riduttore di pressione, per la manutenzione futura, spese di bollo e varie ed eventuali. Di fronte a tale richiesta ci siamo rivolti ai costruttori chiedendo delucidazioni, nel senso che attualmente tutte le abitazioni sono fornite di acqua diretta. Le abitazioni erano fornite di acqua diretta, tramite la cosiddetta "acqua di cantiere", gia' prima della consegna delle stesse.
Ora quello che ci chiediamo e' se sia normale che la Doganella ci chieda una somma cosi' elevata, considerando che l'acqua di cantiere arrivava alle abitazioni passando per le medesime tubature. Presumiamo che i costruttori, nella figura del Consorzio che hanno costituito, abbiano stipulato un contratto per la fornitura di acqua e che abbiano gia' pagato al Consorzio Doganella la somma dovuta per la realizzazione della rete idrica, necessaria, tra l'altro, per la concessione della cosiddetta "abitabilita'".
E' corretta la richiesta da parte della Doganella? Gli sono dovuti tutti quei soldi?
Volevamo chiedervi altresi' se, essendo subentrati al costruttore nella proprieta' dell'immobile, siamo diventati automaticamente membri del Consorzio Colle La Noce, e se si quali sono i nostri diritti ed i nostri doveri. Vi ringraziamo per l'attenzione.
Cordiali saluti.
Marina, da Roma

Risposta ADUC
non possiamo indovinare come possa stare effettivamente la situazione. Quello che ci pare sensato, e' che se le tubature gia' ci sono non possano esservi fatte nuovamente pagare; pertanto sarebbe forse il caso di contestare formalmente questo punto e di richiedere un dettaglio scritto delle singole voci, in modo da verificarne la veridicita', facendovi anche consegnare dal costruttore gli elementi necessari per le verifiche di quanto gia' effettuato. Per quanto concerne il consorzio, chiedetene il regolamento. Se il consorzio ha competenza per quella zona, ci saranno certo dei vincoli.
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