Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
15 luglio 2004
Il giorno 01/07/2004, attraverso il 4916, ho scoperto che il mio credito prepagato TIM diminuiva a distanza di 5 minuti, senza che io inviassi sms o effettuassi telefonate. Mi sono precipitata a chiamare il CENTRO ASSISTENZA CLIENTI TIM (119), con il quale e' difficilissimo parlare! Dopo un'intera giornata, sono riuscita a comunicare con un'operatrice. Ho esposto il problema, e chiesto se poteva bloccarmi la scheda, evitando cosi' di andare a debito con la TIM, dal momento che il mio credito scendeva sempre di piu'. Mi ha riferito che non si puo' bloccare una scheda se non in base ad un reclamo effettuato dopo aver ricevuto il tabulato (che io non mai ricevuto da loro). Sono poi venuta a conoscenza che il traffico telefonico puo' anche essere controllato su INTERNET: da li' ho scoperto che sono stati inviati 54 sms ad uno stesso numero TIM e 1 sms ad un numero omnitel, che io non ho mai inviato! il 2 luglio sono riuscita dopo tanto, a trovare un operatore che ha bloccato la mia scheda. HO mandato vari fax alla TIM al nr 800600119 con richiesta di delucidazioni in proposito, chiamo il 119 diverse volte, ma ancora nessuna risposta! Ora mi chiedo: "un possessore di scheda TIM, deve necessariamente avere un collegamento ad internet e un fax per comunicare con il CENTRO DI ASSISTENZA CLIENTI? " Mi sembra impossibile che sia un errore del mio telefono! E comunque, dopo 12 giorni di lunghe insistenze via fax e via telefono, non riesco ancora ad ottenere una spiegazione al riguardo. Comunque, ora mi trovo senza credito e senza scheda che l'8 marzo del 2004 pagai 50.000 delle vecchie lire. Cosa posso fare?
Mirella, da Magliano Romano
Mirella, da Magliano Romano
Risposta ADUC
premesso che le richieste e le contestazioni si effettuano per raccomandata A/R, per un pronto intervento poteva sicuramente andare bene il 119. Ha trovato pero' degli operatori che non hanno saputo capire il problema, in quanto ci pare di intuire che abbiano creduto che lei stesse facendo una contestazione generica sui consumi e non che avesse rilevato un vero e proprio evento anomalo in corso.
Detto fra noi, a fronte di tanta ottusita', poteva dire di aver smarrito la scheda e quindi far loro capire cosi' che richiedeva di bloccarla. Quanto suggeriamo, e' d'inviare adesso una raccomandata A/R disconoscendo detti invii, intimando di fornire i dati completi di dette numerazioni indicandone anche i titolari, nonche' riaccreditando le somme non riconosciute, il tutto entro 15 gg; dando avviso che in difetto agira' in giudizio. Potra' poi rivolgersi al giudice di pace, per richiedere tutto quanto. Tenendo anche conto del fatto che la colpa potrebbe NON essere di Tim; ma del resto, solo avendo i dati del numero chiamato potrebbero esserci i termini per risalire a qualcosa. In alternativa, potrebbe presentare una denuncia contro ignoti sostenendo la clonazione della carta (che forse e' l'ipotesi giusta) e quindi evitare di dover citare lei Tim dal giudice per avere quei dati. In caso di clonazione, comunque, non ha titolo per richiedere il riaccredito a Tim, a meno di poter dimostrare anche la loro colpa.
Detto fra noi, a fronte di tanta ottusita', poteva dire di aver smarrito la scheda e quindi far loro capire cosi' che richiedeva di bloccarla. Quanto suggeriamo, e' d'inviare adesso una raccomandata A/R disconoscendo detti invii, intimando di fornire i dati completi di dette numerazioni indicandone anche i titolari, nonche' riaccreditando le somme non riconosciute, il tutto entro 15 gg; dando avviso che in difetto agira' in giudizio. Potra' poi rivolgersi al giudice di pace, per richiedere tutto quanto. Tenendo anche conto del fatto che la colpa potrebbe NON essere di Tim; ma del resto, solo avendo i dati del numero chiamato potrebbero esserci i termini per risalire a qualcosa. In alternativa, potrebbe presentare una denuncia contro ignoti sostenendo la clonazione della carta (che forse e' l'ipotesi giusta) e quindi evitare di dover citare lei Tim dal giudice per avere quei dati. In caso di clonazione, comunque, non ha titolo per richiedere il riaccredito a Tim, a meno di poter dimostrare anche la loro colpa.
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