Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

15 luglio 2004
Domanda 15 luglio 2004
Sono un utente ADSL di Virgilio con contratto ADSL GIORNALIERO attivo dal 04/08/2002.
Oggi ho avuto l' offerta di ALBACOM tramite un loro addetto commerciale (Sales Account, cosi' e' scritto sul biglietto da visita), che ho trovato interessante per il mio utilizzo.
Ho fatto presente che avevo il contratto con Virgilio in prossima scadenza, e lui mi ha assicurato che la normativa su tutti i contratti ADSL di qualsiasi gestore, si puop' disdire con raccomandata in qualsiasi momento e senza preavviso, trascorso il primo anno di contratto. Rassicurato di questo ho firmato il contratto. Dopo ho chiamato il servizio clienti di VIRGILIO chiedendo come poter effettuare disdetta, e l'operatore mi ha informato che sono tenuto a disdettare con 60 giorni di anticipo alla scadenza del contratto, e quindi la mia disdetta sarebbe regolare con la scadenza del 04/08/2005.
Chi ha ragione? ALBACOM o VIRGILIO?
Come mi devo comportare per non trovarmi a pagare due contratti? Resto in attesa di una Vs. risposta e Vi ringrazio anticipatamente.
Elvio, da San Remo

Risposta ADUC
a logica pensiamo abbia ragione Virgilio, in quanto e' piuttosto tipico, nei contratti ADSL (che hanno una durata minima) che la disdetta vada inviata con un anticipo di TOT giorni rispetto alla scadenza. Per avere la conferma deve visionare le condizioni contrattuali. Presumibilmente le cose stanno come le e' stato detto telefonicamente, in tal caso l'unico modo per venirne fuori e' rescindere anticipatamente pagando una penale. Piu' semplicemente, se il contratto con Albacom fosse stato firmato fuori sede, ossia a casa sua od in ufficio, potrebbe esercitare il recesso nei termini previsti contrattualmente e liberarsi quindi di questo nuovo contratto. Nel caso cio' non fosse possibile, la rescissione anticipata, dell'uno o dell'altro, sarebbe l'unica soluzione. Questa puo' essere prevista dal contratto stesso, e in questo caso basta inviare una raccomandata A/R esprimendo la volonta' di rescindere anticipatamente e facendo riferimento alla specifica clausola. Nel caso invece che non sia prevista contrattualmente, la puo' proporre lei nella misura del 30% del totale dei canoni residui. In questo caso nella raccomandata dettera' un termine di 15gg per darle accettazione scritta a quanto proposto, minacciando, in difetto, di adire le vie legali. Sempre in quest'ultimo caso, non dovessero accettare entro i termini, dovra' rivolgersi al giudice di pace tentando, inizialmente, una conciliazione.
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