Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 luglio 2004
Domanda 14 luglio 2004
Gentili Signori, Vi scrivo per segnalare una situazione purtroppo assai comune in tutta la provincia italiana e venutasi a creare per colpa di quanti, ignoranti o in malafede, hanno lasciato che un unico soggetto privato gestisse di fatto il destino informatico dell'intera nazione. Negli ultimi anni, con la crescita di Internet e del numero di coloro che lavorano, comunicano, giocano e si informano attraverso la rete, si e' parimenti avuta una forte crescita della domanda di connessione veloce, permanente, con costi fissi e telefono libero da parte di utenti privati, commercianti, liberi professionisti, aziende e associazioni varie. Chi non ha una connessione veloce ormai rischia di rimanere fuori dal mercato, di avere costi di gestione superiori, di essere insomma discriminato e danneggiato in vari modi. Io vivo a Cavallino, un paese di 10000 abitanti attaccato a Lecce, il nostro Capoluogo. Da 3 anni cerchiamo di colloquiare con Telecom Italia per avere uno straccio di linea ADSL ma da Tre anni non otteniamo nessuna risposta.
Fax, petizioni, raccolte di firme e lettere del nostro Sindaco non sono servite a nulla. Telecom Italia sembra un azienda gestita da fantasmi! Sono usciti 2 articoli su quotidiani locali (Il Quotidiano di Lecce e La Gazzetta del Mezzogiorno) perche' molti giovani del posto, me compreso, trovano incomprensibili e al limite dell'assurdo le politiche di copertura attuate da Telecom Italia nella provincia di Lecce. Dai dati in nostro possesso, infatti, si evince che sono di prossima copertura paesini e paesetti di 3000 anime con popolazione al 60% composta da ultrasessantenni a reddito prevalentemente agricolo.. Nessuna previsione per Cavallino.
Sono di prossima copertura pure zone turistico-balneari DESERTE per 10 mesi l'anno.. Noi a Cavallino abbiamo centri commerciali come Carrefour e Unieuro, abbiamo l'Universita' di Archeologia, abbiamo un museo all'aperto ed un area archeologica di interesse nazionale.. Tutto questo non sembra bastare per essere baciati dalla benevolenza di Telecom Italia... E' una situazione vergognosa... Volevo sapere se era possibile inviarVi copia dei fax che da MESI ci pregiamo di mandare all'attenzione dell'ex monopolista, non che copia di un volantino affisso nelle nostre piazze e i 2 articoli usciti sui quotidiani locali affinche possiate darci un consiglio o un aiuto sul da farsi...
Distinti saluti
Emilio, da Cavallino /Lecce
P. S. dove inviare i file? Grazie ancora.

Risposta ADUC
non siamo cosi' convinti che la colpa sia di Telecom: sono i gestori alternativi che non sono in grado di offrire autonomamente servizi completi. Ma obbligare un gestore a fornire per forza un servizio in una zona, non e' molto sensato. E' strano, comunque, che con cosi' tanto interesse Telecom non ampli il servizio nella vostra zona, questo senza dubbio. Rimane pero' il fatto che la strada giusta e' quella di chiedere e di sollecitare, chiedendo semmai anche incontri con i dirigenti; imporre, ovviamente, non e' ipotizzabile. In ogni caso, potreste anche inviare una richiesta di valutazione in merito al Garante per le Comunicazioni, Isola B 5, 80143 Na. Non possiamo visionare file allegati: ma puo' inserirli come copia-incolla nel corpo del testo.
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