Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 settembre 2000
Il giorno 7/8/00 due amici, in una via della nostra città, si fermano con i rispettivi scooter 50 CC per una commissione. Dopo qualche minuto (avevano già parcheggiato i mezzi) arrivano due pattuglie dei carabinieri avvisandoli che devono ispezionare i ciclomotori.
Chiedono di metterli in moto e un agente effettua alcune verifiche agendo sull'acceleratore.
Successivamente compilano il seguente verbale:
Ha violato la norma del c.d.s. all'art.97 comma 6 e 14 perché circolava alla guida del ciclomotore ..., al quale erano state apportate modifiche sul propulsore, modificando così le caratteristiche tecniche e costruttive previste dall'art.52 il veicolo è sottoposto a sequestro amministrativo
Dichiarazione del conducente: nulla.
Una perizia effettuata alla motorizzazione dimostra che i ciclomotori sviluppano una velocità superiore ai 45 Km/h velocità rilevata: 66 Km/h e che ai veicoli erano stati sbloccati.
Purtroppo il referto della perizia corrisponde con le effettive condizioni dei mezzi.
Questo provvedimento applicato ad entrambi, comporta una serie di sanzioni a catena:
Confisca del ciclomotore (nuovo!)
Guida senza patente (sanzione da £ 4 milioni)
Altre
Esistono elementi per ricorrere? Fino ad oggi gli agenti procedevano in questo modo solo dopo aver accertato in modo strumentale l'infrazione es. multanova.
I due giovanotti, entrambi diciottenni, hanno firmato il verbale nel quale viene specificato che il veicolo circolava; pur essendo in sosta all'arrivo degli agenti vanificando forse la possibilità di poter ricorrere chiedendo l'annullamento perché il veicolo era fermo.
Un articolo pubblicato sul quotidiano della nostra città riferisce che nello stesso giorno il provvedimento ha colpito con la stessa modalità altre otto persone.
Siamo disperati, confidando nel Vostro aiuto Vi ringraziamo anticipatamente.
Chiedono di metterli in moto e un agente effettua alcune verifiche agendo sull'acceleratore.
Successivamente compilano il seguente verbale:
Ha violato la norma del c.d.s. all'art.97 comma 6 e 14 perché circolava alla guida del ciclomotore ..., al quale erano state apportate modifiche sul propulsore, modificando così le caratteristiche tecniche e costruttive previste dall'art.52 il veicolo è sottoposto a sequestro amministrativo
Dichiarazione del conducente: nulla.
Una perizia effettuata alla motorizzazione dimostra che i ciclomotori sviluppano una velocità superiore ai 45 Km/h velocità rilevata: 66 Km/h e che ai veicoli erano stati sbloccati.
Purtroppo il referto della perizia corrisponde con le effettive condizioni dei mezzi.
Questo provvedimento applicato ad entrambi, comporta una serie di sanzioni a catena:
Confisca del ciclomotore (nuovo!)
Guida senza patente (sanzione da £ 4 milioni)
Altre
Esistono elementi per ricorrere? Fino ad oggi gli agenti procedevano in questo modo solo dopo aver accertato in modo strumentale l'infrazione es. multanova.
I due giovanotti, entrambi diciottenni, hanno firmato il verbale nel quale viene specificato che il veicolo circolava; pur essendo in sosta all'arrivo degli agenti vanificando forse la possibilità di poter ricorrere chiedendo l'annullamento perché il veicolo era fermo.
Un articolo pubblicato sul quotidiano della nostra città riferisce che nello stesso giorno il provvedimento ha colpito con la stessa modalità altre otto persone.
Siamo disperati, confidando nel Vostro aiuto Vi ringraziamo anticipatamente.
Risposta ADUC
ci dispiace ma la questione non é semplice. Se il fatto accertato risulta vero, (eventualmente potrebbero essere contestate le perizie, però ci vorrebbe un tecnico, facendo poi ricorso tramite avvocato) c'è poco da fare.
Resta il fatto che il verbale contiene una falsità. Confermata però dai ragazzi.
Se fosse possibile almeno avere numerosi testimoni in grado di confermare che i mezzi erano posteggiati, il verbale potrebbe essere contestato da questo punto di vista.
Altrimenti, potrebbe solo essere presentato un esposto in Procura, raccontando il fatto e chiedendo che venga effettuata una valutazione del comportamento, intervenendo nel caso in cui dovessero essere rilevati gli estremi di un illecito: naturalmente, c'è 'il rischio di contro-querela, poiché non é possibile omettere i nomi dei due agenti e dunque c'è il rischio -pesante- di essere contestati.
Resta il fatto che il verbale contiene una falsità. Confermata però dai ragazzi.
Se fosse possibile almeno avere numerosi testimoni in grado di confermare che i mezzi erano posteggiati, il verbale potrebbe essere contestato da questo punto di vista.
Altrimenti, potrebbe solo essere presentato un esposto in Procura, raccontando il fatto e chiedendo che venga effettuata una valutazione del comportamento, intervenendo nel caso in cui dovessero essere rilevati gli estremi di un illecito: naturalmente, c'è 'il rischio di contro-querela, poiché non é possibile omettere i nomi dei due agenti e dunque c'è il rischio -pesante- di essere contestati.
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