Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 luglio 2004
Vi ringrazio per la disponibilita' e Vi espongo il problema cercando di essere breve.
Sono pensionato dal 1/7/2003 da Banca Carime di Cosenza.
In tale azienda e' operante una polizza cumulativa sanitaria con i dipendenti. che viene rinnovata anno per anno.
L'adesione alla convenzione annuale, viene richiesta formalmente (circolare da firmare per presa visione) mediante la sottoscrizione di alcuni documenti da far pervenire entro date precise all'azienda.
Per quanto riguarda il personale che andra' in quiescenza durante la validita' del contratto, fermo restando che la garanzia e' valida fino allo scadere annuale del contratto, esso potra' continuare ad assicurarsi alla medesime condizioni negli anni futuri (ovviamente accollandosi l'onere economico prima a carico dell'azienda).
Tutto cio' premesso faccio presente quanto appresso.
* All'inizio dell'anno in corso, a seguito di mia richiesta di chiarimenti (1/2 filo) l' Ufficio Risorse Umane di Banca Carime mi comunico' che, alla firma del rinnovo annuale (avvenuto poi all'incirca verso la fine del mese di Marzo) sarebbe stato inviato, come ogni anno, l'elenco dei pensionati alla societa' assicuratrice che avrebbe provveduto a contattare direttamente i nominativi per l'adesione. Comunque, di mia iniziativa, gia' in data 20/3/2004 avevo indirizzato una semplice lettera all' Agenzia competente LLOYD di Corigliano Scalo (Cosenza) per chiedere (letteralmente)............... condizioni e caratteristiche del nuovo contratto 2004 poiche' e' mia intenzione aderire comunque....................
* In data 28/4/2004, non avendo ancora ricevuto alcun contatto, ho indirizzato una RACCOMANDATA R. R. all'Ufficio Reclami di TRIESTE (e per conoscenza all'agenzia e alla Banca Carime) rinnovando la richiesta.
* In data 7/5/2004, ricevetti risposta (1/2 raccomandata) da Trieste con la quale mi si informava (letteralmente)....... che non ci e' possibile fornirLe tale servizio in quanto l'adesione richiestale dalla nostra agenzia non e' pervenuta nei tempi utili.........................
* In data 17/5/2004 ho indirizzato all'Ufficio Reclami nuova RACCOMANDATA R. R. (e sempre per conoscenza all'agenzia di Corigliano e a Banca Carime) precisando che nessuna comunicazione in tal senso mi era stata inviata.
* In data 1/6/2004 nuova RACCOMANDATA da Trieste per formalizzarmi che l' agenzia di Corigliano mi avrebbe inviato richiesta d'adesione in data 24/3/2004 (???????????????) alla quale io non avrei risposto in tempo utile. E' superfluo confermare che io non ho mai ricevuto alcun tipo di richiesta.
* Infine, in data 14/6/2004 ho indirizzato a Banca Carime una RACCOMANDATA chiedendo formalmente un loro parere ed, eventualmente un loro intervento considerato che - e questo e' il lato piu' tragico della vicenda - l'interruzione della convenzione si intende per sempre e non solo per l'anno in corso. Ad oggi non ho avuto alcun riscontro.
Chiedo pertanto il Vostro parere professionale circa la possibilita' di poter "impugnare" legalmente la decisione presa "unilateralmente" dalla soc. LLOYD.
Spero di essere stato chiaro ed esaustivo.
Vi ringrazio per la disponibilita' e Vi saluto cordialmente.
Luigi, da Rende/Cosenza
Sono pensionato dal 1/7/2003 da Banca Carime di Cosenza.
In tale azienda e' operante una polizza cumulativa sanitaria con i dipendenti. che viene rinnovata anno per anno.
L'adesione alla convenzione annuale, viene richiesta formalmente (circolare da firmare per presa visione) mediante la sottoscrizione di alcuni documenti da far pervenire entro date precise all'azienda.
Per quanto riguarda il personale che andra' in quiescenza durante la validita' del contratto, fermo restando che la garanzia e' valida fino allo scadere annuale del contratto, esso potra' continuare ad assicurarsi alla medesime condizioni negli anni futuri (ovviamente accollandosi l'onere economico prima a carico dell'azienda).
Tutto cio' premesso faccio presente quanto appresso.
* All'inizio dell'anno in corso, a seguito di mia richiesta di chiarimenti (1/2 filo) l' Ufficio Risorse Umane di Banca Carime mi comunico' che, alla firma del rinnovo annuale (avvenuto poi all'incirca verso la fine del mese di Marzo) sarebbe stato inviato, come ogni anno, l'elenco dei pensionati alla societa' assicuratrice che avrebbe provveduto a contattare direttamente i nominativi per l'adesione. Comunque, di mia iniziativa, gia' in data 20/3/2004 avevo indirizzato una semplice lettera all' Agenzia competente LLOYD di Corigliano Scalo (Cosenza) per chiedere (letteralmente)............... condizioni e caratteristiche del nuovo contratto 2004 poiche' e' mia intenzione aderire comunque....................
* In data 28/4/2004, non avendo ancora ricevuto alcun contatto, ho indirizzato una RACCOMANDATA R. R. all'Ufficio Reclami di TRIESTE (e per conoscenza all'agenzia e alla Banca Carime) rinnovando la richiesta.
* In data 7/5/2004, ricevetti risposta (1/2 raccomandata) da Trieste con la quale mi si informava (letteralmente)....... che non ci e' possibile fornirLe tale servizio in quanto l'adesione richiestale dalla nostra agenzia non e' pervenuta nei tempi utili.........................
* In data 17/5/2004 ho indirizzato all'Ufficio Reclami nuova RACCOMANDATA R. R. (e sempre per conoscenza all'agenzia di Corigliano e a Banca Carime) precisando che nessuna comunicazione in tal senso mi era stata inviata.
* In data 1/6/2004 nuova RACCOMANDATA da Trieste per formalizzarmi che l' agenzia di Corigliano mi avrebbe inviato richiesta d'adesione in data 24/3/2004 (???????????????) alla quale io non avrei risposto in tempo utile. E' superfluo confermare che io non ho mai ricevuto alcun tipo di richiesta.
* Infine, in data 14/6/2004 ho indirizzato a Banca Carime una RACCOMANDATA chiedendo formalmente un loro parere ed, eventualmente un loro intervento considerato che - e questo e' il lato piu' tragico della vicenda - l'interruzione della convenzione si intende per sempre e non solo per l'anno in corso. Ad oggi non ho avuto alcun riscontro.
Chiedo pertanto il Vostro parere professionale circa la possibilita' di poter "impugnare" legalmente la decisione presa "unilateralmente" dalla soc. LLOYD.
Spero di essere stato chiaro ed esaustivo.
Vi ringrazio per la disponibilita' e Vi saluto cordialmente.
Luigi, da Rende/Cosenza
Risposta ADUC
non e' propriamente il nostro settore in quanto ci occupiamo di questioni legate ai consumatori, non invece questioni relative a problematiche di lavoro o pensionistiche. In ogni caso, ci pare sia necessario verificare i termini della convenzione che la sua banca ha con l'assicurazione e quindi verificare a cosa fossero obbligati loro ed a cosa fosse tenuto lei: ad esempio, verificando se in caso di pensionamento dovesse provvedere autonomamente l'Ufficio alla comunicazione per l'assicurazione, o se fosse invece necessaria una richiesta da parte sua. Appurato cio', ove avesse la documentazione dimostrante la sua richiesta all'Ufficio personale, ovvero nel caso di obbligo di comunicazione automatica, potra' sicuramente contestare (posto che evidentemente l'atto inviato dall'assicurazione non risulta inviatole e quindi non puo' esserle opposta la mancata spedizione dello stesso). Se invece fossero previste comunicazioni a suo carico che non risultano formalmente effettuate, allora la questione sarebbe molto piu' difficile.
In quest'ultimo caso, vista la risposta giuntale dalla compagnia, ci pare che potrebbe solamente contestare il mancato ricevimento di detta loro comunicazione, chiedendo di provvedere a rispedirgliela ex-novo stante appunto detta mancanza a loro riconducibile (e vedere quindi che le risponderanno).
In quest'ultimo caso, vista la risposta giuntale dalla compagnia, ci pare che potrebbe solamente contestare il mancato ricevimento di detta loro comunicazione, chiedendo di provvedere a rispedirgliela ex-novo stante appunto detta mancanza a loro riconducibile (e vedere quindi che le risponderanno).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti