Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
13 luglio 2004
Cara Aduc, chiedo lumi su come comportarmi per la gestione di un problema verificatosi sulla mia macchina fotografica digitale. Questa ha avuto un problema tecnico e ora non e' piu' funzionante. E' sotto copertura di garanzia e proprio qui vorrei porre dei quesiti. Innanzitutto premetto che mi e' stata regalata e non mi e' stato possibile reperire lo scontrino fiscale. Qui il quesito centrale di questa mia lettera: E' possibile che la riparazione possa "passare in garanzia" in mancanza di un documento fiscale ma comunque in presenza del certificato di garanzia che attesta data di acquisto e timbro del rivenditore? Nei documenti che accompagnavano la macchina nella confezione venivano indicate tutta una serie di procedure da effettuarsi, "pena" la mancanza di prestazione in garanzia del prodotto: "Al fine di rendere operante la nostra garanzia e' assolutamente necessario che:
- Completi il certificato di garanzia "Tizio card" con la data di acquisto e la matricola dell'apparecchio qualora mancasse;
- Trattenga il certificato di garanzia "Tizio card" e conservi lo scontrino fiscale o fattura d'acquisto;
- Compili la scheda di convalida del certificato di garanzia in tutte le sue parti (nome e indirizzo del possessore, timbro del rivenditore, data dello scontrino fiscale o fattura d'acquisto).
- Spedisca la scheda di convalida alla Tizio entro 8 giorni dall'acquisto.
Solo a questo punto la nostra garanzia diverra' operante. [... ]" Quindi entro otto giorni dalla data di acquisto bisognava spedire il certificato di garanzia compilato dei dati del cliente, del timbro del negoziante e della data di acquisto alla societa' italiana (qui chiamata da me Tizio s. p. a. giusto per non entrare nella privacy) che gestisce l'assistenza. Credo che la societa' in questione sia indipendente rispetto alla produttrice della macchina e comunque non dovrebbe essere la sua filiale italiana. Per intenderci la societa' Tizio s. p. a. gestisce l'assistenza dei prodotti della Sempronio (multinazionale giapponese) e quindi non e' la Sempronio Italia. Oltrettutto ho notato dal sito internet che gestiscono anche altre marche quindi non dovrebbe trattarsi direttamente della societa' produttrice, anche se, si sa, potrebbe in linea teorica essere una sua partecipata o collegata, ma ripeto, sembra essere una societa' indipendente dalla casa produttrice giapponese. Spedito il certificato di garanzia, come su descritto, a me e' rimasta una card (era attaccata con un adesivo al certificato) con i numeri di serie della macchina che sarebbe servita in caso di necessita' di assistenza per la riparazione in garanzia.
Nel retro della card e' riportato cio': "CONDIZIONI DI GARANZIA: Tutti gli apparecchi e gli obiettivi distribuiti dalla Tizio sono coperti da un anno di garanzia decorrente dalla data comprovata dallo scontrino fiscale d'acquisto. La garanzia prestata consiste nella messa in perfetto stato d'uso dell'apparecchio e nella sostituzione o riparazione gratuita di parti inutilizzabili o inefficienti per difetti di fabbricazione accertati e riconosciuti dal fabbricante o da chi da esso delegato. E' ESCLUSA IN OGNI CASO LA SOSTITUZIONE DELL'APPARECCHIO. Sono escluse dalla garanzia batterie, accumulatori e lampade eventualmente montati sugli apparecchi. LA GARANZIA E' NULLA:
1) Se gli apparecchi sono stati manomessi, smontati o riparati da persone non autorizzate.
2) Se gli apparecchi sono stati danneggiati per incuria o colpa dell'acquirente. Le spese di trasporto dovranno essere sostenute dall'acquirente. La rispedizione e' coperta da assicurazione ed e' a carico Tizio. Quanto sopra espressamente indicato costituisce l'unica garanzia. La quale sostituisce ad ogni effetto qualsiasi altra garanzia prevista dalla legge (Art. 1490, 1497, 1512 Cod. Civ.). E' escluso pertanto il diritto dell'acquirente di richiedere la risoluzione del contratto, la sostituzione dell'apparecchio, il risarcimento dei danni o la riduzione del prezzo, ovvero rimborsi per pellicole o sviluppi.
Per il servizio assistenza inviare a:
Caio [Stesso indirizzo della societa' Tizio, ndc] ATTENZIONE: L'APPERECCHIO DEVE ESSERE SEMPRE ACCOMPAGNATO DA QUESTA CARD E DALLO SCONTRINO FISCALE O FATTURA D'ACQUISTO QUANDO VIENE INVIATO ALLA CAIO PER QUALSIASI INTERVENTO. IN DIFETTO DI QUANTO SOPRA NON SI EFFETTUANO LAVORI IN GARANZIA. " A questo punto la cosa piu' importante e' che tra i documenti presenti, c'era anche un foglietto che integrava la garanzia e che riporta quanto segue: "Gentile Cliente, Vogliamo ringraziarLa per la preferenza che ha voluto accordare ai prodotti distribuiti dal nostro gruppo.
Le comunichiamo che il prodotto rientra nell'ambito del nuovo Decreto Legislativo 2/2/02 n. 24 della direttiva 1099/44/CE e di conseguenza e' coperto da garanzia per un periodo di 24 mesi. Ci scusiamo per la presenza di una scheda di convalida obsoleta ma purtroppo non e' stato possibile effettuare la sostituzione delle "vecchie" schede di convalida con quelle "nuove". La preghiamo di ritenere comunque valida la "vecchia" Card di garanzia ma di non tenere conto della dicitura "12 mesi" e di eventuali esclusioni riportate nelle clausole di garanzia. Conservi la Card ed il documento fiscale, rilasciato dal rivenditore, al fine dell'attivazione della garanzia stessa. La sua garanzia e' comunque valida per 24 mesi. " La cosa positiva che si evince da questo foglio e' l'adeguamento alla nuova normativa e soprattutto di non tenere conto delle eventuali esclusioni riportate nelle clausole di garanzia, come, presumo, gli artt. 1490, 1497 e 1512 Cod. Civ. e delle limitazioni che seguono nel testo. Non mi e' chiaro se pero' e' escludibile il fatto che si debba accompagnare l'apparecchio obbligatoriamente da documento fiscale e dalla card per avere la riparazione in garanzia. Quindi sono tutte escluse o solo alcune?
Vorrei chiedervi,
·Innanzitutto, e' possibile che unilateralmente si decida che la garanzia decada se non si spedisce il certificato compilato come vi ho descritto alla societa addetta all'assistenza entro otto giorni dall'acquisto? E' il primo caso che ho trovato, visto che per tutti gli altri prodotti basta solitamente comprovare la data di acquisto e comunque il certificato rimane sempre in possesso del cliente. Oltretutto per legge ora tutti questi prodotti devono avere una garanzia di due anni e mi sembra strano possa decadere se ti dimentichi entro otto giorni di spedire il tutto a loro (cosa che comunque ho fatto), ma se non avessi prestato attenzione e soddisfatto questa richiesta, possono decidere, cosi', unilateralmente di far decadere la garanzia? Questa procedura e' possibile che venga annullata dalla novazione delle nuove norme (come riportate nel foglio suppletivo che aggiornava i documenti)?
·E' necessario che per farmi riparare la macchina debba accompagnarla con lo scontrino fiscale anche se nel certificato ci sono data e timbro del negoziante? Ribadisco che nei documenti viene "deciso" unilateralmente che non si effettuano riparazioni in garanzia se l'apparecchio non perviene accompagnato dalla card e scontrino. Anche se, come detto, questa potrebbe essere una clausola escludibile dalla nuova normativa, ditemi Voi.
In pratica ho la sensazione che senza scontrino saro' costretto a pagarmi la riparazione e oltretutto non posso che rivolgermi a loro essendo presumo i piu' indicati visto che trattano la marca della mia macchina in esclusiva.
Faccio presente che ancora non mi sono mosso, cioe' non li ho contattati neanche telefonicamente per paura di finire comunque in una situazione sfavorevole e in cui sarei costretto a non poter piu' ritrattare la mia posizione o almeno adattarla al meglio. Potete consigliarmi come comportarmi? Grazie davvero e comunque per ogni tipo di risposta, scusate per la lungaggine della lettera ma volevo essere il piu' chiaro possibile.
Giovanni, da Sassari
- Completi il certificato di garanzia "Tizio card" con la data di acquisto e la matricola dell'apparecchio qualora mancasse;
- Trattenga il certificato di garanzia "Tizio card" e conservi lo scontrino fiscale o fattura d'acquisto;
- Compili la scheda di convalida del certificato di garanzia in tutte le sue parti (nome e indirizzo del possessore, timbro del rivenditore, data dello scontrino fiscale o fattura d'acquisto).
- Spedisca la scheda di convalida alla Tizio entro 8 giorni dall'acquisto.
Solo a questo punto la nostra garanzia diverra' operante. [... ]" Quindi entro otto giorni dalla data di acquisto bisognava spedire il certificato di garanzia compilato dei dati del cliente, del timbro del negoziante e della data di acquisto alla societa' italiana (qui chiamata da me Tizio s. p. a. giusto per non entrare nella privacy) che gestisce l'assistenza. Credo che la societa' in questione sia indipendente rispetto alla produttrice della macchina e comunque non dovrebbe essere la sua filiale italiana. Per intenderci la societa' Tizio s. p. a. gestisce l'assistenza dei prodotti della Sempronio (multinazionale giapponese) e quindi non e' la Sempronio Italia. Oltrettutto ho notato dal sito internet che gestiscono anche altre marche quindi non dovrebbe trattarsi direttamente della societa' produttrice, anche se, si sa, potrebbe in linea teorica essere una sua partecipata o collegata, ma ripeto, sembra essere una societa' indipendente dalla casa produttrice giapponese. Spedito il certificato di garanzia, come su descritto, a me e' rimasta una card (era attaccata con un adesivo al certificato) con i numeri di serie della macchina che sarebbe servita in caso di necessita' di assistenza per la riparazione in garanzia.
Nel retro della card e' riportato cio': "CONDIZIONI DI GARANZIA: Tutti gli apparecchi e gli obiettivi distribuiti dalla Tizio sono coperti da un anno di garanzia decorrente dalla data comprovata dallo scontrino fiscale d'acquisto. La garanzia prestata consiste nella messa in perfetto stato d'uso dell'apparecchio e nella sostituzione o riparazione gratuita di parti inutilizzabili o inefficienti per difetti di fabbricazione accertati e riconosciuti dal fabbricante o da chi da esso delegato. E' ESCLUSA IN OGNI CASO LA SOSTITUZIONE DELL'APPARECCHIO. Sono escluse dalla garanzia batterie, accumulatori e lampade eventualmente montati sugli apparecchi. LA GARANZIA E' NULLA:
1) Se gli apparecchi sono stati manomessi, smontati o riparati da persone non autorizzate.
2) Se gli apparecchi sono stati danneggiati per incuria o colpa dell'acquirente. Le spese di trasporto dovranno essere sostenute dall'acquirente. La rispedizione e' coperta da assicurazione ed e' a carico Tizio. Quanto sopra espressamente indicato costituisce l'unica garanzia. La quale sostituisce ad ogni effetto qualsiasi altra garanzia prevista dalla legge (Art. 1490, 1497, 1512 Cod. Civ.). E' escluso pertanto il diritto dell'acquirente di richiedere la risoluzione del contratto, la sostituzione dell'apparecchio, il risarcimento dei danni o la riduzione del prezzo, ovvero rimborsi per pellicole o sviluppi.
Per il servizio assistenza inviare a:
Caio [Stesso indirizzo della societa' Tizio, ndc] ATTENZIONE: L'APPERECCHIO DEVE ESSERE SEMPRE ACCOMPAGNATO DA QUESTA CARD E DALLO SCONTRINO FISCALE O FATTURA D'ACQUISTO QUANDO VIENE INVIATO ALLA CAIO PER QUALSIASI INTERVENTO. IN DIFETTO DI QUANTO SOPRA NON SI EFFETTUANO LAVORI IN GARANZIA. " A questo punto la cosa piu' importante e' che tra i documenti presenti, c'era anche un foglietto che integrava la garanzia e che riporta quanto segue: "Gentile Cliente, Vogliamo ringraziarLa per la preferenza che ha voluto accordare ai prodotti distribuiti dal nostro gruppo.
Le comunichiamo che il prodotto rientra nell'ambito del nuovo Decreto Legislativo 2/2/02 n. 24 della direttiva 1099/44/CE e di conseguenza e' coperto da garanzia per un periodo di 24 mesi. Ci scusiamo per la presenza di una scheda di convalida obsoleta ma purtroppo non e' stato possibile effettuare la sostituzione delle "vecchie" schede di convalida con quelle "nuove". La preghiamo di ritenere comunque valida la "vecchia" Card di garanzia ma di non tenere conto della dicitura "12 mesi" e di eventuali esclusioni riportate nelle clausole di garanzia. Conservi la Card ed il documento fiscale, rilasciato dal rivenditore, al fine dell'attivazione della garanzia stessa. La sua garanzia e' comunque valida per 24 mesi. " La cosa positiva che si evince da questo foglio e' l'adeguamento alla nuova normativa e soprattutto di non tenere conto delle eventuali esclusioni riportate nelle clausole di garanzia, come, presumo, gli artt. 1490, 1497 e 1512 Cod. Civ. e delle limitazioni che seguono nel testo. Non mi e' chiaro se pero' e' escludibile il fatto che si debba accompagnare l'apparecchio obbligatoriamente da documento fiscale e dalla card per avere la riparazione in garanzia. Quindi sono tutte escluse o solo alcune?
Vorrei chiedervi,
·Innanzitutto, e' possibile che unilateralmente si decida che la garanzia decada se non si spedisce il certificato compilato come vi ho descritto alla societa addetta all'assistenza entro otto giorni dall'acquisto? E' il primo caso che ho trovato, visto che per tutti gli altri prodotti basta solitamente comprovare la data di acquisto e comunque il certificato rimane sempre in possesso del cliente. Oltretutto per legge ora tutti questi prodotti devono avere una garanzia di due anni e mi sembra strano possa decadere se ti dimentichi entro otto giorni di spedire il tutto a loro (cosa che comunque ho fatto), ma se non avessi prestato attenzione e soddisfatto questa richiesta, possono decidere, cosi', unilateralmente di far decadere la garanzia? Questa procedura e' possibile che venga annullata dalla novazione delle nuove norme (come riportate nel foglio suppletivo che aggiornava i documenti)?
·E' necessario che per farmi riparare la macchina debba accompagnarla con lo scontrino fiscale anche se nel certificato ci sono data e timbro del negoziante? Ribadisco che nei documenti viene "deciso" unilateralmente che non si effettuano riparazioni in garanzia se l'apparecchio non perviene accompagnato dalla card e scontrino. Anche se, come detto, questa potrebbe essere una clausola escludibile dalla nuova normativa, ditemi Voi.
In pratica ho la sensazione che senza scontrino saro' costretto a pagarmi la riparazione e oltretutto non posso che rivolgermi a loro essendo presumo i piu' indicati visto che trattano la marca della mia macchina in esclusiva.
Faccio presente che ancora non mi sono mosso, cioe' non li ho contattati neanche telefonicamente per paura di finire comunque in una situazione sfavorevole e in cui sarei costretto a non poter piu' ritrattare la mia posizione o almeno adattarla al meglio. Potete consigliarmi come comportarmi? Grazie davvero e comunque per ogni tipo di risposta, scusate per la lungaggine della lettera ma volevo essere il piu' chiaro possibile.
Giovanni, da Sassari
Risposta ADUC
la garanzia contrattuale puo' comunque farla valere, in caso pero' non risulti scritto espressamente che lo scontrino debba essere parte integrante del documento (per quanto, riteniamo che agendo in giudizio sarebbe comunque riconosciuto, sotto questo aspetto, il diritto a far valere detta garanzia contrattuale). Per quanto concerne la garanzia di legge, la prova dell'acquisto presso tale negozio evidentemente sussiste: pertanto, se non fossero gia' decorsi 6 mesi dall'acquisto, il difetto di produzione si presumerebbe e potrebbe anche convenire agire direttamente sul venditore contestandogli il difetto originario nei termini del dlgsl 24/02 e conseguentemente richiedendo a costui di provvedere alla riparazione od alla sostituzione.
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